Ludwig Renn

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Ludwig Renn (a sinistra) nel 1954.

Ludwig Renn, all'anagrafe Arnold Friedrich Vieth von Golßenau (Dresda, 22 aprile 1889Berlino Est, 21 luglio 1979), è stato uno scrittore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Dresda in Sassonia, rampollo di una nobile famiglia locale, Ludwig Renn combatté durante la Prima guerra mondiale sul Fronte occidentale. Fu durante questo periodo che egli iniziò a sperimentare il piacere della scrittura con la sua prima opera Krieg. In questo periodo incontro il principe Giorgio di Sassonia, del quale fu grande amico e sostenitore. Nel 1928 decise di aderire al KPD, il Partito Comunista Tedesco e fu inprigionato nel campo di concentramento di Sonnenburg[1]. Fuggendo poi dalla Germania nel 1933 dopo la salita al potere del nazionalsocialismo al quale egli era fermamente opposto.

Joris Ivens (a sinistra) e Ernest Hemingway (in centro) con Ludwig Renn durante la Guerra Civile Spagnola del 1936/37

Durante la Guerra civile spagnola, egli inizialmente difese Madrid nel gruppo di sostenitori espatriati dalla Germania con il Battaglione Thälmann. Successivamente, egli divenne capo dello staff della XI International Brigade. Renn parlava molto bene il linguaggio internazionale dell'esperanto e fu membro promotore di molti movimenti per la sua conoscenza.[2]

Renn morì nella Berlino Est nel 1979.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Krieg (1928)
  • Nachkrieg (1930)
  • Russlandfahrten (1932)
  • Vor großen Wandlungen (1936)
  • Adel im Untergang (1944)
  • Auf den Trümmern des Kaiserreiches (1946)
  • Morelia (1950)
  • Vom alten und neuen Rumänien (1952)
  • Trini (1954)
  • Der spanische Krieg (1955)
  • Der Neger Nobi (1955)
  • Herniu und der blinde Asni (1956)
  • Krieg ohne Schlacht (1957)
  • Meine Kindheit und Jugend (1957)
  • Herniu und Armin (1958)
  • Camilo (1963)
  • Inflation (1963)
  • Zu Fuss zum Orient (1966)
  • Ausweg (1967)
  • Krieger, Landsknecht und Soldat (1973)
  • Anstöße in meinem Leben (1980, posthumous autobiography)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ An escaped prisoner, The Sonnenburg torture camp, New York 1934 [1], [2]
  2. ^ La Berlina Informilo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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