Lista delle classi di sottomarini statunitensi

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I sottomarini come tutte le imbarcazioni sono costruiti in classi ossia in un certo numero di esemplari che condividono un unico progetto. Tuttavia succede frequentemente che nel progetto iniziale, man mano che i battelli vengono costruiti, venagano incorporate varianti e migliorie di modo che gli esemplari più recenti siano più performanti dei primi. In altri casi accade anche che i battelli siano modificati in maniera rilevante mentre sono in servizio. In tal caso lo scostamento dal progetto iniziale può notevole. Più comunemente i battelli appartenenti ad una stessa classe sono molto simili sotto tutti i profili.

In alcuni casi si costruisce per motivi sperimentali un esemplare unico. Un esempio nella marina statunitense è l'USS Albacore AGSS-569, che adottò uno scafo dalle forme inedite. Nella lista che segue queste "classi" composte da un singolo esemplare sono segnalati come "(unico)".

Ante prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Classe Holland VI[modifica | modifica sorgente]

Primo sommergibile ad entrare ufficialmente in servizio nella marina degli Stati Uniti, l'11 aprile 1900, l'Holland (SS-1) doveva fare parte di una classe composta da 6 unità ma, dopo l'entrata in servizio del primo, i seguenti furono modificati andando a costituire la classe successiva.

Classe A/Plunder[modifica | modifica sorgente]

Originalmente classe Plunder e poi ridenominata classe A nel novembre 1911 quando la marina cambiò la convenzione di assegnare dei nomi alle classi. Una versione più potente e più grande della classe Holland. 7 sommergibili vennero costruiti.

Classe B/Viper[modifica | modifica sorgente]

Con tre battelli costituì un punto di svolta nella progettazione in quanto per la prima volta presentava un naso arrotondato ad imitazione delle focene. Ultima classe della serie derivata dalla Holland. Originariamente designata classe Viper ma ridenominata classe B.

Classe C/Octopus[modifica | modifica sorgente]

I sommergibili di questa classe furono costruiti in 5 esemplari dalla Fore River Shipbuilding Company con sede a Quincy, Massachusetts come subcommittente della Electric Boat Company. Progettati da Lawrence York Spear furono originalmente classificati come classe Octopus.

Costruiti tra il 1906 e il 1909 e in servizio tre il 1908 e il 1919 vennero demoliti nel 1920.

Classe E[modifica | modifica sorgente]

I sommergibili di questa classe furono costruiti in 2 esemplari dalla Fore River Shipbuilding Company con sede a Quincy, Massachusetts. Ulteriore variante della classe A erano sommergibili costieri detti pig boats.

Classe K[modifica | modifica sorgente]

I sommergibili K-1 (SS-32), K-2 (SS-33), K-5 (SS-36), K-6 (SS-37) furono i primi sommergibili statunitensi ad entrare in azione nella prima guerra mondiale.

Classe L[modifica | modifica sorgente]

Battello costiero dalla forma arrotondata e perciò soprannominato "pig boat". Costruito in 11 esemplari derivata dagli sviluppi di un gran numero di unità precedenti, come la Classe G e la Classe H, la Classe L aveva un cannone da 76mm retrattile per motivi idrodinamici, ma questo comportava un grande spreco di spazio interno. Seguirono le classi successive, come la N, O e R, simili alla 'L'.

Classe N[modifica | modifica sorgente]

Ulteriore variante dei battelli costieri della classe L ("pig boats") costruita in 7 esemplari

Classe O[modifica | modifica sorgente]

Dal costo unitario di $550,000 vennero realizzati in 16 esemplari. Furono i primi sommergibili con motori diesel con una certa affidabilità. I battelli O-11, O-12, O-13, O-14, O-15, O-16 vennero detti "classe O modificata". Questi battelli si dimostrarono deludenti.

Classe AA-1/T[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente designati classe AA-1 e poi ridesignati come classe T. Secondo le specifiche iniziali avrebbero dovuto percorrere 5,540 miglia (8,920 km) a 14 nodi (7.2 m/s), ma in realtà avevano una autonomia di 3,000 miglia (4,800 km) a 11 nodi (5.7 m/s). Costituirono il prototipo di sommergibile da "flotta" in quanto nelle intenzioni potevano viaggiare a 21 nodi (11 m/s) ossia alla stessa velocità delle navi da battaglia.

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
USS Alligator 1862[1] 1 1861 1862 Primo sommergibile della marina degli Stati Uniti ideato per proteggere le lavi di legno contro le navi da battaglia in ferro.
Classe Holland VI 1 1861 1862 Classe di 6 sommergibili ma solo l'Holland (SS-1) entrò in servizio presso la marina statunitense che l'acquistò l'11 aprile 1900.
Classe A/Plunder 7 1900 1903 Originalmente classe Plunder e poi ridenominata classe A nel novembre 1911 quando la marina cambiò la convenzione di assegnare dei nomi alle classi. Una versione più potente e più grande della classe Holland.
Classe B/Viper[2][3][4][5] 3 1905 1907 Con 3 battelli costituì un punto di svolta nella progettazione in quanto per la prima volta presentava un naso arrotondato ad imitazione delle focene. Ultimo della serie derivata dal progetto Holland. Originariamente denominata classe Viper.
Classe C/Octopus[6] 5 1905 1910 Progettati da Lawrence York Spear.
Classe D/Narwhal[7] 3 1908 1910 Progettati per sopravvivere all'allagamento di un compartimento.
Classe E[8] 2 1909 1912 I sommergibili di questa classe furono costruiti in 2 esemplari dalla Fore River Shipbuilding Company con sede a Quincy, Massachusetts. Ulteriore variante della classe A erano sommergibili costieri detti pig boats.
Classe F/SS-20[9] 4 1909 1913 Nel 1920 gli esemplari vennero ridesignati come SS-20–SS-23.
Classe G[10][11][12][13] 4 1909 1914 Propulsi con motori a benzina. Il USS G-1 SS-19½ 3 registrò il record di immersione nel 1915, 256 piedi (78,0288 m). Al USS G-1 SS-19½ 3 venne assegnato il numero 19½ in quanto la designazione SS venne effettuata dopo la messa fuori servizio dei battelli. Il sommergibile si collocava tre il SS-19 e il SS-20.
Classe H[14][15] 9 1911 1918 Tre esemplari vennero ordinati dalla U.S. Navy. e 18 dalla marina imperiale russa, 12 consegnati. Altri 6 acquistati dalla U.S. Navy. Anch'essi soprannominati "pig boats".
Classe K[16][17] 8 1912 1912 Soprannominati "pig boats" i sommergibili K-1 (SS-32), K-2 (SS-33), K-5 (SS-36), K-6 (SS-37) furono i primi sommergibili statunitensi ad entrare in azione nella prima guerra mondiale.
Classe L[18] 11 1914 1918 Battello costiero dalla forma arrotondata e perciò soprannominato "pig boat". Costruito in 11 esemplari derivata dagli sviluppi di un gran numero di unità precedenti, come la Classe G e la Classe H, la Classe L aveva un cannone da 76mm retrattile per motivi idrodinamici, ma questo comportava un grande spreco di spazio interno. Seguirono le classi successive, come la N, O e R, simili alla 'L'.
USS M-1 SS-47 2[19] 1 1914 1918 Esemplare unico. Progetto a doppio scafo del 20% più grande della classe K. Soprannominato "pig boat" venne considerato un progetto fallimentare.
Classe N[20] 7 1915 1918 Battello costiero dalla forma arrotondata e perciò soprannominato "pig boat".
Classe O[21][22] 16 1916 1918 Dal costo unitario di $550,000 vennero realizzati in 16 esemplari. Furono i primi sommergibili con motori diesel con una certa affidabilità. I battelli O-11, O-12, O-13, O-14, O-15, O-16 vennero detti "classe O modificata". Questi battelli si dimostrarono deludenti.
Classe ''AA-1''/T[23] 3 1916 1922 Inizialmente designati classe AA-1 e poi ridesignati come classe T. Secondo le specifiche iniziali avrebbero dovuto percorrere 5,540 miglia (8,920 km) a 14 nodi (7.2 m/s), ma in realtà avevano una autonomia di 3,000 miglia (4,800 km) a 11 nodi (5.7 m/s). Costituirono il prototipo di sommergibile da "flotta" in quanto nelle intenzioni potevano viaggiare a 21 nodi (11 m/s) ossia alla stessa velocità delle navi da battaglia.

Prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Gli Stati Uniti entrarono in guerra nell'aprile del 1917, il numero dei sommergibili in servizio era 42 ma anche i migliori di essi erano, al più, utilizzabili per la difesa costiera e portuale avendo un dislocamento di circa 450 t e una lunghezza di 165 piedi. Inoltre l'autonomia di 3,000 miglia a 11 nodi li rendeva a malapena capaci di attraversare l'atlantico.

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
R[24][25] 20 1917 1918 Variante dei battelli costieri della classe L ("pig boats"). Costruito in 20 esemplari. Progettata da Simon Lake avevano una torre di comando più ampia utilizzata come postazione di battaglia. Utilizzava siluri Mk10 e aveva una autonomia di 5,000 miglia (8,000 km) a 10 nodi (5.1 m/s).
R-21[26] 7 1917 1919 Variante della classe R ne vennero costruiti 7 esemplari.
S 51 1917 1922 La classe S era suddivisa in 4 sottogruppi dal differente progetto.

Il periodo tra le due guerre[modifica | modifica sorgente]

Tra le due guerre i cantieri principali utilizzati furono il Lake Torpedo Boat Company e il Portsmouth Naval Shipyard nel New Hampshire; ma mentre il primo fu con il taglio delle commesse al termine della guerra interruppe l'attività nel 1922 il secondo divenne uno dei maggiori costruttori degli USA e tra il 1924 e il 1929 progettò e costruì 5 sommergibili lunghi 381 piedi. Tra il 1932 e il 1941 il Portsmouth Naval Shipyard costruì 22 sommergibili oceanici da 1500 tonnellate. Fun in quel periodo che venne varato il primo sommergibile USS Pike (SS-173) completamente saldato che permise una maggiore protezione contro le cariche di profondità e una maggiore quota di immersione[27].

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
Classe V/Barracuda 3 USS Barracuda SS-163,
USS Bass SS-164
20 ottobre 1921
USS Bonita SS-165
22 maggio 1926
Classe V (dal V-1 al V-3) detta anche Barracuda
USS Argonaut SM-1 2 1 1 maggio 1925 2 aprile 1928 esemplare unico
Classe Narwhal 2 USS Narwhal SS-167
10 maggio 1927
USS Nautilus SS-168
1 luglio 1930
USS Dolphin SS-169 2 1 14 giugno 1930 1 giugno 1932 esemplare unico
Classe Cachalot 2 USS Cuttlefish SS-171
7 ottobre 1931
USS Cuttlefish SS-171
8 giugno 1934
Classe Porpoise 10 USS Shark SS-174
24 ottobre 1933
USS Pompano SS-181
12 giugno 1937
Classe Salmon 6 USS Salmon SS-182
15 aprile 1936
USS Skipjack SS-184
30 giugno 1938
Classe Sargo 10 USS Sargo SS-188
12 maggio 1937
USS Seawolf SS-197
1 dicembre 1939
Classe Tambor 12 USS Tambor SS-198
16 gennaio 1939
USS Grayback SS-208
30 giugno 1941
Classe Mackerel 2 USS Mackerel SS-204
6 ottobre 1939
USS Marlin SS-205
1 agosto 1941
Classe Gato 77 USS Drum SS-228
11 settembre 1940
USS Croaker SS-246
21 aprile 1944

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

La dottrina nel periodo fra le due guerre prevedeva che i sommergibili assolvessero in fase difensiva alla funzione di scorta della flotta da battaglia e che in fase offensiva dovessero puntare primariamente a navi da guerra nemiche. Entrambi gli assiomi si dimostrarono errati alla luce delle lezioni impartite nell'atlantico dagli u-boote tedeschi. I sommergibili statunitensi scatenarano una offensiva estremamente efficace contro la marina mercantile giapponese che ridusse al lumicino le capacità industriali e logistiche del nemico.

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
Classe Balao 128 USS Devilfish SS-292}}
31 marzo 1942
USS Tiru SS-416
1 settembre 1948
Classe Tench 29 USS Amberjack SS-522, USS Grampus SS-523, USS Pickerel SS-524 and USS Grenadier SS-525
8 febbraio 1944
USS Grenadier SS-525
10 febbraio 1951

Guerra fredda[modifica | modifica sorgente]

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
Classe ''Barracuda'' 3 USS Barracuda SSK-1
1 luglio 1949
USS Bonita SSK-3
11 gennaio 1952
Classe ''Tang'' 6 USS Tang SS-563
18 aprile 1949
USS Gudgeon SS-567
21 novembre 1952
USS Albacore AGSS-569 2 1 15 marzo 1952 6 dicembre 1953 esemplare unico
Classe T-1 2 USS Mackerel SST-1
1 aprile 1952
USS T-2, USS Marlin SST-2
20 novembre 1953
Sottomarino sperimentale e per esercitazioni
USS Nautilus SSN-571 2 1 14 giugno 1952 30 settembre 1954 Primo sommergibile nucleare della U.S. Navy
Classe ''Sailfish'' 2 USS Sailfish SSR-572
8 dicembre 1953
USS Salmon SSR-573
25 agosto 1956
Radar picket
Classe ''Grayback'' 2 USS Grayback SSG-574
1 luglio 1954
USS Growler SSG-577
30 agosto 1958
USS Seawolf SSN-575 2 1 7 dicembre 1953 30 marzo 1957 esemplare unico
Template:USS 1 10 novembre 1954 20 October 1956 esemplare unico
Classe ''Skate'' 4 USS Skate SSN-578
21 luglio 1955
USS Seadragon SSN-584
5 dicembre 1959
Classe ''Barbel'' 3 USS Barbel SS-580
18 maggio 1956
USS Blueback SS-581
15 ottobre 1959
Ultimo sottomarino della U.S. Navy a propulsione convenzionale
Classe ''Skipjack'' 6 USS Skipjack SSN-585
29 maggio 1956
USS Snook SSN-592
24 ottobre 1961
Lo USS Scorpion venne perso in mare
USS Triton SSRN-586 2 1 29 maggio 1956 10 novembre 1959 esemplare unico; sentinella radar
USS Halibut SSGN-587 2 1 11 aprile 1957 4 gennaio 1960 esemplare unico; sottomarino lanciamissili
Classe ''Thresher''/''Permit'' 14 USS Thresher SSN-593
28 maggio 1958
USS Gato SSN-615
25 gennaio 1968
Il cambio di nome da Thresher a Permit fu dovuto alla perdita del Thresher
USS Tullibee SSN-597 1 26 maggio 1958 9 novembre 1960 esemplare unico
Classe ''George Washington'' 5 USS Theodore Roosevelt SSBN-600
20 maggio 1958
SSBN-601 USS Robert E. Lee
11 marzo 1961
Classe ''Ethan Allen'' 5 USS Ethan Allen SSBN-608
14 settembre 1959
USS Thomas Jefferson SSBN-618
4 gennaio 1963
Classe ''Lafayette'' 9 USS Lafayette SSBN-616
17 gennaio 1961
USS John Adams SSBN-620
12 maggio 1964
Classe ''James Madison'' 10 USS Daniel Boone SSBN-629
6 febbraio 1962
USS Nathanael Greene SSBN-636
19 dicembre 1964
USS Dolphin AGSS-555 2 1 9 novembre 1962 17 agosto 1968 esemplare unico
Classe ''Sturgeon'' 37 USS Sturgeon SSN-637
10 agosto 1963
USS Richard B. Russell SSN-687
16 agosto 1975
Classe ''Benjamin Franklin'' 12 USS Simon Bolivar SSBN-641
17 April 1963
USS Will Rogers SSBN-659
1 aprile 1967
USS Narwhal SSN-671 1 17 gennaio 1966 12 luglio 1969 esemplare unico
USS Glenard P. Lipscomb SSN-685 2 1 5 giugno 1971 21 dicembre 1974 esemplare unico
Classe ''Los Angeles'' 62 USS Los Angeles SSN-688
8 gennaio 1972
USS Cheyenne SSN-773
13 settembre 1996
Classe ''Ohio'' 18 USS Ohio SSBN-726
10 aprile 1976
USS Louisiana SSBN-743
6 settembre 1997
Classe ''Seawolf'' 3 USS Seawolf SSN-21
25 ottobre 1989
USS Jimmy Carter SSN-23
19 febbraio 2005

Post guerra fredda[modifica | modifica sorgente]

Quadro sinottico[modifica | modifica sorgente]

Nome classe Numero Primo battello impostato Ultimo esemplare ordinato Note
Classe Virginia 30 (previsti) USS Virginia SSN-774
2 settembre 2000
La classe Virginia è l'ultima nata dalla modernissima tecnologia americana nel campo dei sottomarini nucleari hunter-killer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alligator in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato l'8 giugno 2009.
  2. ^ B class - Navy Ships in Military Factory, 3 agosto 2008. URL consultato il 9 giugno 2009.
  3. ^ B-1 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato il 9 giugno 2009.
  4. ^ B-3 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato il 9 giugno 2009.
  5. ^ John Pike, SS-10 B-1 Viper in globalsecurity.org, 205-04-27. URL consultato il 9 giugno 2009.
  6. ^ John Pike, SS-9 C-1 Octopus in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 9 giugno 2009.
  7. ^ John Pike, SS-17 D-1 Narwhal in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 9 giugno 2009.
  8. ^ John Pike, SS-24 E-1 Skipjack in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 10 giugno 2009.
  9. ^ John Pike, SS-20 F-1 Carp in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 10 giugno 2009.
  10. ^ John Pike, SS-19(1/2) G-1 Seal in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 10 giugno 2009.
  11. ^ G-1 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato il 10 giugno 2009.
  12. ^ G-4 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato il 10 giugno 2009.
  13. ^ California Naval History: The City of Los Angeles . . . An Inland City with the First Submarine Base on the Pacific Coast in militarymuseum.org, 2002. URL consultato il 10 giugno 2009.
  14. ^ John Pike, SS-28 H-1 Seawolf in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 10 giugno 2009.
  15. ^ H-9 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato il 10 giugno 2009.
  16. ^ John Pike, SS-32 K-1 Haddock in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato il 10 giugno 2009.
  17. ^ USS K-1 (Submarine # 32) in USN Ships, Department of the Navy, 17 giugno 2004. URL consultato il 10 giugno 2009.
  18. ^ John Pike, SS-40 L-1 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  19. ^ John Pike, SS-47 M-1 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  20. ^ John Pike, SS-53 N-1 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  21. ^ John Pike, SS-62 O-1, 8 giugno 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  22. ^ John Pike, SS-72 O-11 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  23. ^ John Pike, SS-52 T-1 Schley in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  24. ^ John Pike, SS-78 R-1 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  25. ^ R-20 in Dictionary of American Naval Fighting Ships, Department of the Navy. URL consultato l'11 giugno 2009.
  26. ^ John Pike, SS-98 R-21 in globalsecurity.org, 27 aprile 2005. URL consultato l'11 giugno 2009.
  27. ^ Military Submarines

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Blair, Clay, Silent Victory, Lippincott (1975)
  • Botting, Douglas, The U-Boats, Time-Life Books (1979)
  • Dictionary of American Naval Fighting Ships (DANFS), “Submarines” (1959-1991)
  • Friedman, Norman, U.S. Submarines Through 1945 – An Illustrated Design History, U.S. Naval Institute Press (1995)
  • Jane's Fighting Ships 1914 (reprinted edition), Arco Publishing Co. (1969)
  • Jane's Fighting Ships 1919 (reprinted edition), Arco Publishing Co. (1969)
  • Silverstone, Paul, U.S. Warships of World War I, Ian Allan (1970)
  • Sims, RADM William S., The Victory at Sea, U.S. Naval Institute Press (1984)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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