Lingua mandaica

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La lingua mandaica è la lingua liturgica dei Mandei, l'ultimo gruppo gnostico esistente, attualmente diffuso principalmente in Iraq, Iran e in misura minore anche in Europa, Stati Uniti e Australia.

Mentre il mandaico classico (codice ISO 639-3 myz)[1] è usato per i riti religiosi, esiste una forma contemporanea, conosciuta come neo-mandaico, o mandaico moderno (codice ISO 639-3 mid)[2] , parlato da una piccola parte dei Mandei, nei pressi di Ahvaz, nella regione iraniana del Khūzestān.

Coloro in grado di parlare il mandaico classico sono presenti soprattutto sempre in Iran, in Iraq (in particolare nel sud del paese) e nella diaspora.

È una varietà dell'aramaico, con un alfabeto in cui sono presenti anche le vocali (vedi Alfabeto mandaico) ed un vocabolario ed una grammatica influenzati dalla lingua persiana. Uno dei primi dizionari fu composto in lingua latina dal frate carmelitano Matteo di San Giuseppe, nel 1649.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Documentation for ISO 639 identifier: myz. URL consultato il 01-08-2012.
  2. ^ Documentation for ISO 639 identifier: mid. URL consultato il 01-08-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Drower, Ethel Stefana e Rudolf Macuch. 1963. A Mandaic Dictionary. Oxford: Clarendon.
  • Häberl, Charles. 2006. The Neo-Mandaic Dialect of Khorramshahr. PhD Dissertation, Harvard University.
  • Macuch, Rudolf. 1965. Handbook of Classical and Modern Mandaic. Berlin: De Gruyter.
  • Macuch, Rudolf. 1989. Neumandäische Chrestomathie. Wiesbaden: Harrasowitz.
  • Macuch, Rudolf. 1993. Neumandäische Texte im Dialekt von Ahwaz. Wiesbaden: Harrasowitz.
  • Nöldeke, Theodor. 1862. “Ueber die Mundart der Mandäer.” Abhandlungen der Historisch-Philologischen Classe der königlichen Gesellschaft der Wissenschaften zu Göttingen 10: 81-160.
  • Nöldeke, Theodor. 1875. Mandäische Grammatik. Halle: Waisenhaus.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Mandaic.org Informazioni sul dialetto neo-mandaico di Khorramshahr.