Theodor Nöldeke

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Theodor Nöldeke

Theodor Nöldeke (Amburgo, 2 marzo 1836Karlsruhe, 25 dicembre 1930) è stato un orientalista, islamista e accademico tedesco.

Studiò lingue semitiche nelle università di Gottinga, Vienna, Leida e Berlino.

Un suo lavoro, L'histoire du Coran (Storia del Corano), gli valse nel 1859 il premio dell'Académie des inscriptions et belles-lettres in Francia. Ne pubblicò l'anno dopo una versione aumentata, diventata subito una pietra miliare negli studi coranici: la Geschichte des Qorâns.
Su di essa seguitò a lavorare, con la capace collaborazione di Friedrich Schwally, e l'opera in due volumi divenne una pietra miliare negli studi relativi al Corano.

Organizzazione delle Sure coraniche[modifica | modifica wikitesto]

In base ai suoi studi, la cronologia delle 114 Sure coraniche seguirebbe la seguente logica:

  • 48 Sure sarebbero da collocare in un primo periodo meccano
  • 21 Sure sarebbero da collocare in un secondo periodo meccano
  • 21 Sure sarebbero da collocare in un terzo periodo meccano
  • 24 Sure sarebbero da collocare in un periodo medinese

L'ordine di rivelazione sarebbe[1]

Primo periodo meccano[modifica | modifica wikitesto]

96, 74, 111, 106, 108, 104, 107, 102, 105, 92,

90, 94, 93, 97, 86, 91, 80, 68, 87, 95,

103, 85, 73, 101, 99, 82, 81, 53, 84, 100,

79, 77, 78, 88, 89, 75, 83, 69, 51, 52,

56, 70, 55, 112, 109, 113, 114, 1

Secondo periodo meccano[modifica | modifica wikitesto]

54, 37, 71, 76, 44, 50, 20, 26, 15, 19,

38, 36, 43, 72, 67, 23, 21, 25, 17, 27, 18

Terzo periodo meccano[modifica | modifica wikitesto]

32, 41, 45, 16, 30, 11, 14, 12, 40, 28,

39, 29, 31, 42, 10, 34, 35, 7, 46, 6, 13

Periodo medinese[modifica | modifica wikitesto]

2, 3, 4, 5, 8, 9, 22, 24, 33, 47, 48, 49, 57,

58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 98, 110

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Fu nominato professore a Kiel nel 1864, poi nel 1872 a Strasburgo, dove rimase fino al termine della sua luminosa carriera nel 1906, data dopo la quale egli non smise peraltro di studiare e pubblicare importanti contributi per la conoscenza della cultura islamica.

I suoi campi di ricerca furono diversi ma riguardarono principalmente le lingue semitiche e l'Islam. Numerosi suoi lavori furono inizialmente pubblicati dall'Encyclopædia Britannica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si potrà utilmente leggere Carl W. Ernst, How to Read the Qur'an: A New Guide, with Select Translations, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 2011, p. 43.

Bibliografia scelta[modifica | modifica wikitesto]

  • Das Leben Mohammeds (1863)
  • Beiträge zur Kenntnis der Poesie der alten Araber (1864)
  • Die alttestamentliche Literatur (1868)
  • Untersuchungen zur Kritik des Alten Testaments (1869)
  • Reste Arabischen Heidentums (1887)
  • Zur Grammatik des klassischen Arabisch (1896)
  • Fünf Moʿallaqāt, übersetzt und erklärt (1899-1901)
  • Beiträge zur semitischen Sprachwissenschaft (1904).

Egli contribuì frequentemente alla Zeitschrift der Deutschen Morgenländischen Gesellschaft, ai Göttingische gelehrte Anzeigen e all'Expositor.

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