Lili

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Lili
Lili.png
Lily dialoga con uno dei burattini manovrati da Paul
Titolo originale Lili
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1953
Durata 81 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, musicale
Regia Charles Walters
Soggetto Paul Gallico (racconto)
Sceneggiatura Helen Deutsch
Produttore Edwin H. Knopf per MGM
Fotografia Robert H. Planck
Montaggio Ferris Webster
Musiche Bronislau Kaper
Scenografia Cedric Gibbons, Paul Groesse
Costumi Mary Ann Nyberg
Trucco William Tuttle
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale:

Ridoppiaggio TV:

Premi

Lili è un film del 1953 diretto da Charles Walters.

Il film, una commedia musicale interpretata da Leslie Caron e Mel Ferrer, venne presentato in concorso al 6º Festival di Cannes.[1]

Si tratta di un libero adattamento del racconto breve The Man Who Hated People (1950) dello scrittore statunitense Paul Gallico. La sceneggiatrice Helen Deutsch, successivamente, riprese la storia per trasformarlo in un musical a Broadway.

Il film ebbe un grande successo di pubblico e di critica e ricevette 6 nomination agli Oscar del 1954, vincendone uno per la miglior colonna sonora originale. Lili fu premiato anche con un BAFTA (Leslie Caron), un Prix International du film de divertissement al Festival di Cannes del 1953 e un Golden Globe per la sceneggiatura, nel 1954.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lili Daurier (Leslie Caron) è una ragazza giovane e ingenua che si trova, improvvisamente, senza casa e senza lavoro. Non riuscendo a trovare una sistemazione, presa dallo sconforto, tenta il suicidio. Verrà distolta dalle sue intenzioni dall'intervento di un gruppo di burattini di un luna park. Nella sua ingenuità, Lili, inizia un rapporto di amicizia con i pupazzi, non realizzando che, dietro i burattini, si nasconde una persona reale che dà loro voce.

Il rapporto fresco a inusuale che anima i discorsi tra Lili e i burattini diventa un'idea per un numero e la ragazza viene assunta dal direttore del parco. Paul (Mel Ferrer), il burattinaio, è un uomo scontroso e duro, reso ancora più aspro da un incidente che anni prima lo aveva reso zoppo. Innamoratosi di Lili, Paul riesce ad esprimere i propri sentimenti soltanto attraverso i suoi pupazzi, mentre quando è senza di loro, davanti alla ragazza, tratta quest'ultima in maniera scontrosa e violenta, criticandola e riprendendola costantemente.

Mentre il rapporto di amore per i burattini e di odio per il burattinaio cresce, insieme all'incapacità di quest'ultimo di manifestare i suoi veri sentimenti e la sua vera natura, Lili conosce Marc (Jean-Pierre Aumont), l'illusionista, uomo dai modi accattivanti e gentili e viene conquistata dal suo fascino. Egli, compiaciuto del suo ascendente sulla ragazza inizia con lei un flirt che fa innamorare ulteriormente Lili. Ma la ragazza scopre che l'uomo è già sposato con la sua assistente (Zsa Zsa Gabor) e che non ha intenzione di iniziare qualcosa con lei che non sia più di un'avventura.

Rattristata dalla scoperta, Lili decide di lasciare il luna park, dopo aver salutato un'ultima volta i suoi amici pupazzi. Mentre cammina, allontanandosi dalla città, la ragazza si addormenta e sogna di danzare con le versioni umanizzate di ognuno dei suoi amati burattini. Ma improvvisamente i burattini scompaiono e, al loro posto, si materializza la figura di Paul che danza con lei. Quando Lili si sveglia, riesce finalmente a capire che l'amore e la gentilezza dei burattini erano, in realtà, quelle dell'uomo che li manovrava. Trasformando, così, il suo amore infantile per i pupazzi in un amore adulto per un l'uomo reale, torna al luna park, dove Paul l'aspetta, anch'egli pronto a dimostrare i suoi sentimenti senza l'aiuto dei burattini.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone cantata da Mel Ferrer e Leslie Caron Hi-Lili, Hi-Lo divenne un disco e raggiunse il trentesimo posto nelle classifiche del 1953.
  • L'attrice Audrey Hepburn rimase molto colpita dal film, tanto da renderlo una delle cause del suo innamoramento per Mel Ferrer, che divenne, in seguito suo marito.[2]
  • Il film colpì molto John Waters, che allora aveva sette anni. Sua madre sostiene che i burattini in Lili ebbero una grande influenza sulla successiva carriera del regista[3]
  • I burattini del film furono costruiti da due famosi burattinai statunitensi, Walton e O'Rourke, che appaiono per la prima ed ultima volta sul grande schermo in questo film.
  • Come appare dalla scheda relativa alle voci italiane, il film è stato ridoppiato dalla Santini Edizioni con i dialoghi di Rossella Santeroni. La canzone Hi-Lili, Hi-Lo viene in questa occasione mantenuta in inglese, mentre originariamente pare fosse doppiata in italiano da Tina Centi. In più, benché il titolo del film rimanga invariato, il nome della protagonista viene mutato in Lilli (dunque una L in più), come si sente chiaramente durante l'ascolto del ridoppiaggio e come si evince anche dai cartelli italiani finali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1953, festival-cannes.fr. URL consultato il 26 maggio 2011.
  2. ^ Alexander Walter, Audrey, St. Martin's Press, 1997, ISBN 0-312-18046-2.
  3. ^ Robert Pela, Filthy: The Weird World of John Waters, Alyson Publishing, 2002, ISBN 1-55583-625-9.

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