Libreria antiquaria Bourlot

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La Libreria Antiquaria Bourlot nei primi anni di attività (XIX secolo), in piazza San Carlo a Torino - Archivio Libreria Antiquaria Bourlot

La Libreria Antiquaria Bourlot è una storica libreria italiana, fondata a Torino nel 1848 dai giovani Vittorio e Pietro Bourlot che, discesi da Fenestrelle (Val Chisone), aprirono una bancarella di libri antichi sotto le arcate dei portici di piazza San Carlo.

Condotta sempre dalla stessa famiglia per cinque generazioni, la libreria si è con il tempo arricchita con acquisti di importanti biblioteche, collezioni ed è stata frequentata da personaggi noti (tra questi Luigi Einaudi, Umberto di Savoia, i duchi di Genova e d'Aosta, Giuseppe Giacosa, Benedetto Croce, Achille Loria, Luigi Pirandello, Francesco Pastonchi, Ettore Petrolini, Arturo Toscanini, Roberto Tremelloni, Giovan Pietro Vieusseux, Ermete Zacconi) e dai proprietari di altre storiche librerie antiquarie italiane e straniere (Hoepli di Milano, Olschki e Gozzini di Firenze, Rappaport di Roma, Maggs e Quaricht di Londra, De Nobele, Loliée e Clavreuil di Parigi, Harrassovitz e Hiersemann di Berlino, Rosenthal di Monaco, Tulkens di Bruxelles, Landarchet di Lione

Nell'autunno del 1947 Gian Vittorio Bourlot assieme ad altri 18 soci, fu tra i fondatori dell'Associazione Librai Antiquari d'Italia (ALAI), all'epoca "Circolo dei librai antiquari".

Da quasi mezzo secolo la libreria è passata alla famiglia Birocco. Attualmente il proprietario è Marco Birocco. L'attuale sede è in via Po 7, in un palazzo del seicento sotto i portici della via.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Pastonchi, Un secolo di Libreria, 1848 - 1948, Torino, Tipografia torinese, 1948.
  • Associazione editoriale-libraria, Giornale della libreria, 1968.
  • F. Cristiano, L'antiquariato librario in Italia: vicende, protagonisti, cataloghi, Roma, Gela, 1986.

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