Achille Loria

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sen. Achille Loria
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
AchilleLoria.jpg
Luogo nascita Mantova
Data nascita 2 marzo 1857
Luogo morte San Pietro in Cariano
Data morte 6 novembre 1943
Professione Economista
Legislatura XXV Legislatura del Regno d'Italia

Achille Loria (Mantova, 2 marzo 1857Luserna San Giovanni, 6 novembre 1943) è stato un economista italiano.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Possidente ebreo, si laureò in giurisprudenza nel 1877, intraprendendo la carriera universitaria. Nel 1885 divenne professore ordinario di economia politica, quindi socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei (1887), nonché membro di una trentina di Accademie e Società di Studio tra le più prestigiose del mondo. Divenne senatore del Regno nel 1919 e professore emerito nel 1932.

Durante la sua attività accademica si dedicò in particolar modo alla diffusione della cultura economica tra le masse. Fu vicino al socialismo ma non vi si impegnò mai; i suoi studi sul problema economico si intrecciavano con la preoccupazione di risolvere il problema sociale. Criticò il materialismo storico dandone una lettura deterministica e meccanicistica che influenzò numerosi giovani socialisti marxisti (ad esempio Enrico Leone e Arturo Labriola). Nel suo progetto economico era essenziale l'abolizione della proprietà privata della terra e della rendita fondiaria.

Appoggiò attivamente, nonostante i dubbi tra gli altri di Luigi Einaudi, l'inserimento nell'ateneo torinese di Robert Michels, sociologo tedesco e socialista militante, allievo di Weber e di Sombart. Di fronte alle nuove teorie sull'equilibrio economico, rimase isolato, ma continuò i propri studi economici autonomamente.

Cattedre e incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Insegnò al liceo di Mantova e nelle università di Bologna, Pavia, Roma, Berlino, e Londra. Divenuto professore di economia politica all'università di Siena nel 1881, passò nel 1891 all'università di Padova per insegnare in quella di Torino dal (1903 al 1932). Diresse la rivista Echi e Commenti dal 1920 al 1928.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La rendita fondiaria e la sua elisione naturale, Milano, 1880.
  • Le basi economiche della costituzione sociale, Torino, 1886 (tradotto in francese nel 1893, in tedesco nel 1895, e in inglese nel 1899).
  • Analisi della proprietà capitalista, 2 voll., Torino, 1889.
  • L'opera postuma di Carlo Marx, Roma, 1895.
  • Problemi sociali contemporanei, Milano, 1896 (tradotto in francese nel 1897).
  • La costituzione economica odierna, Torino, 1899.
  • Gli articoli di Achille Loria in Echi e commenti : un periodico tra le due guerre mondiali, a cura di Bruno Di Porto, Pisa, 1990.
  • Il capitalismo e la scienza, Torino 1901

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo Faucci - Stefano Perri, «LORIA, Achille», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 66, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Lòria, Achille la voce nella Treccani.it L'Enciclopedia Italiana. URL visitato il 15 gennaio 2013.

Controllo di autorità VIAF: 85172256 SBN: IT\ICCU\CFIV\083655