Leontopithecus chrysomelas

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Leontocebo dalla testa dorata
Goldkopfloewenaeffchen1.jpg
Leontopithecus chrysomelas
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Platyrrhini
Famiglia Cebidae
Sottofamiglia Callitrichinae
Genere Leontopithecus
Specie L. chrysomelas
Nomenclatura binomiale
Leontopithecus chrysomelas
(Kuhl, 1820)
Sinonimi

Leontopithecus chrysomela

Il Leontocebo dalla testa dorata (Leontopithecus chrysomelas Kuhl, 1820) è una scimmia del Nuovo Mondo appartenente alla famiglia dei Cebidi, endemica del Brasile.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Stavenn Leontopithecus chrysomelas 01.jpg

È un primate di piccola taglia lungo 24 - 29 cm per un peso di 0,50 - 0,70 kg.

L'elemento caratteristico di questa specie è rappresentato dalla folta criniera fulva, simile a quella di un leone, che circonda il capo. Tale elemento distintivo è presente sia nei maschi che nelle femmine. Il resto della pelliccia è di colore nero, fatta eccezione per gli arti che sono anch'essi ricoperti da pelo fulvo.

Gli arti anteriori e posteriori sono della stessa lunghezza. Le dita sono lunghe e dotate di robusti artigli.

A differenza di molti altri primati le femmine sono di dimensioni maggiori rispetto ai maschi.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È una specie arboricola con abitudini diurne.

La sua dieta si basa prevalentemente su frutti e fiori ed è integrata occasionalmente dalla predazione di piccoli animali quali rane, lucertole e insetti.

Vive in piccoli gruppi da 2 a 10 individui all'interno dei quali esiste una femmina dominante che ha la prerogativa esclusiva della riproduzione. La femmina dominante, dopo una gestazione di 125-130 giorni, dà alla luce una coppia di cuccioli. I maschi si fanno carico della cura dei cuccioli, dando modo alla femmina di dedicare più tempo al procacciamento del cibo necessario a sostenere il dispendio energetico dell'allattamento.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Leontopithecus chrysomelas ha un areale molto ristretto (meno di 500 km²), rappresentato da frammenti di foresta tropicale nello stato di Bahia (Brasile).

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

Per la ristrettezza del suo areale la IUCN red list classifica questa specie come in pericolo di estinzione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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