Legge 6 agosto 2008, n. 133

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Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria),[1] convertito in seguito in legge 6 agosto 2008, n. 133,[1] è un atto normativo della Repubblica italiana emanato il 25 giugno 2008 sotto il Governo Berlusconi IV.

Indice

Contenuti [modifica]

Scuole superiori [modifica]

Riduzione indirizzi: gli indirizzi delle scuole superiori, quindi l'insieme comparto dei corsi degli istituti tecnici, professionali e Licei, da 714 iniziali, con l'attuazione della riforma Gelmini, vengono ridotti, diminuiti e ridimensionati a 20 indirizzi.

Università [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riforma Gelmini#Università.

Per quanto riguarda l'Università, insieme ad altri provvedimenti, all'Art. 16 la legge prevede la facoltà di trasformazione delle università in fondazioni di diritto privato.

Liberalizzazione dei servizi pubblici [modifica]

All'art. 23 bis, la legge prevede la privatizzazione e liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità: fra questi, tutte le aziende municipalizzate, di proprietà di comuni e enti pubblici, che si occupano di trasporti, acqua, luce, gas, raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Liberalizzazione dei carburanti [modifica]

All'art. 83 bis, la legge introduce ulteriori elementi di liberalizzazione nella commercializzazione dei carburanti, completando il processo avviato con il decreto legislativo 11 febbraio 1998 n. 32.
In questo modo lo Stato Italiano ha consentito all'Unione Europea di archiviare la procedura d'Infrazione, avviata su richiesta della Grande Distribuzione Organizzata, per la violazione del principio comunitario della libertà di stabilimento.

Proteste [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Onda (movimento studentesco).

Ha suscitato, tra l'altro, diffuse proteste nel mondo universitario ed accademico [2]. Tra i punti maggiormente discussi, si possono citare:

  • Taglio di 1.441,5 milioni di € al fondo di finanziamento ordinario (FFO) nel quinquennio 2009/2013 (art. 66 comma 13 [1])
  • Blocco del turn-over al di sotto del 20% per il triennio 2009-2011 (una nuova assunzione del personale universitario ogni 5 posti liberati) e del 50% per il 2012 (art. 66 comma 13 [2])
  • Possibilità di trasformazione per le università in fondazioni private con una votazione a maggioranza del 50%+1 da parte del Senato accademico ed entrata in vigore a partire dal 1 gennaio successivo (art. 16 comma 1 [3]). La fondazione formatasi diventerà proprietaria di tutte le infrastrutture che prima erano di proprietà pubblica in cui era sito l'ateneo attraverso atti esenti da imposte e tasse (art. 16 comma 2 e 3 [4]). La trasformazione viene incentivata anche attraverso agevolazioni fiscali: i trasferimenti (contributi e liberalità) a favore delle fondazioni sono esenti da imposte e tasse e le spese notarili per agli atti di donazione sono ridotti del 90 per cento (art. 16 comma 5 [5])
  • Le fondazioni potranno gestire le tasse studentesche a loro discrezione. Infatti alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali ma compatibilmente con l'art. 16 della legge e con la natura privatistica delle fondazioni medesime (art. 16 comma 14 [6]). Non è quindi valido per le fondazioni universitarie, in quanto non compatibile con la loro natura privatistica, il Decreto del Presidente della Repubblica 306/1997 [7] che introduce la limitazione della contribuzione studentesca al 20% del FFO ma si riferisce alle sole università statali come dichiarato nell'articolo 1 dello stesso, contrariamente le università e gli istituti di istruzione universitari non statali, che rilasciano titoli di studio aventi valore legale, determinano autonomamente la tassa di iscrizione e i contributi universitari per tutti i corsi di studio da esse attivati (art. 6 comma 1 del detto decreto [8])

Note [modifica]

  1. ^ a b L 133/2008. URL consultato in data 31-08-2009.
  2. ^ La Repubblica Gli studenti contro la Gelmini: bloccato il traffico nel centro

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]