Lagocephalus inermis
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Superclasse | Osteichthyes | ||
| Classe | Actinopterygii | ||
| Sottoclasse | Neopterygii | ||
| Infraclasse | Teleostei | ||
| Superordine | Acanthopterygii | ||
| Ordine | Tetraodontiformes | ||
| Sottordine | Tetraodontoidei | ||
| Famiglia | Tetraodontidae | ||
| Genere | Lagocephalus | ||
| Specie | L. inermis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Lagocephalus inermis (Temminck & Schlegel, 1850) |
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Lagocephlus inermis, conosciuto comunemente come Pesce palla dorato, è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia Tetraodontidae.
Indice |
[modifica] Distribuzione e habitat
Questa specie è diffusa nelle acque tropicali oceaniche dell'Indo-Pacifico (dalle coste del Sudafrica a quelle del Giappone).
[modifica] Descrizione
Presenta corpo forte e robusto, ingrossato verso la testa e rastremato verso la pinna caudale, gialla-grigia. La bocca è piccola, con labbra prominenti, denti saldati a becco, di forma triangolare, molto appuntiti. La pelle è lucida e mucosa, viscida. La livrea presenta capo verde tendente al marrone, giallo argentato nel resto del corpo, grigio chiaro nella zona ventrale. Pinne dal giallo dorato al grigio.
É molto simile al congenere Lagocephalus laevigatus diffuso nell'Atlantico.
Raggiunge una lunghezza massima di 90 cm.
[modifica] Pericoli
Come tutti i suoi congeneri, possiede una tossina che può essere mortale già a dosi di pochi milligrammi.
[modifica] Esemplari nel Mediterraneo?
Segnalato per la prima volta nel Mediterraneo dal naturalista Sebastiano Stranges nell'agosto 2006, nel mare prospiciente la costa jonica all'altezza della spiaggia di Capo Spartivento Spropoli, a Palizzi. Gli esemplari pescati a Palizzi stazionano di fronte alla spiaggia dove già si riproduce la tartaruga Caretta caretta. Gli esemplari pescati in loco presentano una lunghezza massima di 60 cm, peso di oltre 3 kg.
[modifica] Collegamenti esterni
- ITIS Standard Report Page: Lagocephalus inermis in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 09/03/2010.
- (EN)FishBase: Lagocephalus inermis. URL consultato il 09/03/2010.
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