Labirinto magico

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Labirinto magico
Labyrinth-boardgame.jpg

Particolare del tavoliere.

Nome originale Das verrückte Labyrinth
Tipo Gioco da tavolo
Luogo origine Germania Germania
Autore Max J. Kobbert
Illustratore Max J. Kobbert, Stephen Hillenburg, Joachim Krause, Herbert Lentz
Editore Ravensburger
1ª edizione 1986
Regole
N° giocatori 1-4
Varianti
  • Labirinto Magico Master (Master Labyrinth)
  • Labyrinth, Il Duello
  • Il Labirinto Magico (gioco di carte)
Requisiti
Età 7+
Preparativi 1 minuto
Durata 30 minuti

Il Labirinto magico (nome originale: "Das verrückte Labyrinth") è un gioco da tavolo ideato da Max J. Kobbert pubblicato nel 1986 dalla Ravensburger.

Scopo del gioco[modifica | modifica sorgente]

I giocatori si mettono in cammino in un labirinto "incantato". Ognuno va alla ricerca di oggetti procedendo con abili spostamenti nei percorsi del labirinto magico. Chi per primo riesce a scoprire tutti gli oggetti e ritornare al suo punto di partenza, ha vinto il gioco

Regole[modifica | modifica sorgente]

I giocatori (da 1 a 4) devono raggiungere degli obiettivi che sono rappresentati su delle carte e riprodotti sul labirinto, che si snoda su un tavoliere quadrato e consta di 49 tessere più una. Su ogni tessera è riprodotto un pezzo del tracciato (che può essere rettilineo, una curva a gomito o un bivio a T). Sedici tessere sono inamovibili, per fare da "guide" alle altre, che possono scorrere: per farle scorrere, il giocatore di turno inserisce la tessera in più, aprendosi così la via per raggiungere l'obiettivo riprodotto sulla sua carta ed espellendo dal tabellone un'altra tessera che servirà a chi giocherà dopo di lui.

Raggiunto l'obiettivo, il giocatore pesca un'altra carta obiettivo e via così fino all'esaurimento dei suoi obiettivi: essendo le carte 24, se si gioca in due gli obiettivi sono dodici, in tre sono otto, in quattro sono sei. gli obiettivi sono creature fantastiche (un fantasma, un drago, un genio...) o oggetti suggestivi (un libro di incantesimi, una mappa, una corona...).

Il gioco è semplice e veloce ma avvincente perché è necessario molto colpo d'occhio per individuare (o progettare) la strada che permetta di giungere all'obiettivo, e regolarmente, il percorso viene alterato dalle mosse degli avversari. È possibile giocare sia con le carte coperte che scoperte (cosicché ogni giocatore conosce l'obiettivo degli altri).

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Dal gioco base sono derivate tre varianti:

  • Labyrinth, Il Duello, per uno o due giocatori;
  • Il Labirinto Magico, gioco di carte, in cui le meccaniche di gioco sono riprodotte mediante delle carte che i giocatori pescano anziché col tabellone;
  • del 1991 è il Labirinto Magico Master (Master Labyrinth) con regole più complesse.

Le prime due varianti si possono ancora acquistare, la terza è da tempo fuori catalogo. Una ulteriore variante può considerarsi il Labirinto Magico Junior, che mantiene le medesime regole ma ha un tabellone con un numero ridotto di tessere.

È uscita nel 2006 anche una edizione speciale Ventesimo anniversario più rifinita ma analoga nelle regole al gioco base. La sua reperibilità è molto scarsa.

Esistono poi le varianti Disney, ispirata alle Principesse Disney, ed Avatar, dal film di James Cameron. Quest'ultima si distingue perché il labirinto e gli obiettivi sono disegnati e colorati con la tecnica 3D, così da poter essere visti con gli speciali occhialini rosso/blu per percepirli in rilievo: le regole restano comunque invariate e gli obiettivi sono creature od oggetti comparsi nel film.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Labirinto Magico Master (Master Labyrinth) ha vinto i segenti premi[1]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Master Labytinth, BoardGameGeek. URL consultato il 30 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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