L'uomo che vide il futuro (film 1934)

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L'uomo che vide il futuro
L'uomo che vide il futuro.jpg
Titolo originale The Clairvoyant
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1934
Durata 81 min
Colore B/N
Audio Mono (Full Range Recording System)
Rapporto 1.37 : 1
Genere drammatico
Regia Maurice Elvey
Soggetto dal romanzo 'The Clairvoyant di Ernest Lothar
Sceneggiatura Charles Bennett, Bryan Edgar Wallace
Produttore Michael Balcon (non accreditato)
Casa di produzione Gaumont British Picture Corporation presents: Gainsborough Pictures
Distribuzione (Italia) Titanus (1935)
Fotografia Glen MacWilliams (come G. MacWilliams)
Montaggio Paul Capon
Musiche Arthur Benjamin

Louis Levy (direttore musicale)

Scenografia Alfred Junge (come A. Junge)
Costumi Joe Strassner (come J. Strassner)

Marianne (guardaroba)

Interpreti e personaggi

L'uomo che vide il futuro (The Clairvoyant, noto anche come The Evil Mind) è un film del 1934 diretto da Maurice Elvey.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Con l'aiuto della moglie Rene, Maximus è diventato "il re" dei lettori della mente, usando un codice segreto che gli permette di eseguire il suo numero al music-hall. Una sera, però, trova in mezzo al pubblico Christine Shawn, una bellissima donna che riesce a trasformare in realtà quello che fino a quel momento è stato un trucco. Maximus senza alcun aiuto riesce a leggere veramente nella mente degli altri.

Maximus incontra nuovamente Christine a bordo di un treno e ha la percezione che stanno correndo incontro a un incidente ferroviario. Tira il freno d'emergenza ma, quando il treno si ferma, nessuno gli crede. Scende allora dal treno insieme alla sua famiglia e a Christine. Pochi minuti dopo, il treno deraglia. Christine, impressionata, racconta il fatto a suo padre, un editore, che racconta con grande risalto la storia sui suoi giornali, rendendo Maximus famoso.

Il chiaroveggente si rende conto che il suo potere funziona solo quando è vicino a Christine. I due cominciano a frequentarsi fino a innamorarsi, provocando la gelosia di Rene. Maximus ha una nuova intuizione che si rivela non solo vincente, ma anche ben pubblicizzata, quando un cavallo poco quotato vince il Derby di Epsom. Ma ignora la premonizione sulla morte di sua madre e, quando questa accade, non sa perdonarselo.

Rivela poi che sta per accadere un grande disastro in una miniera. Molti saranno i morti e i dispersi. Maximus viene allora accusato di aver provocato lui i due tragici incidenti: il primo, quello del treno, quando ne ha ritardato la corsa. Il secondo, allarmando i minatori che sono stati presi dal panico per causa sua, provocando l'incidente. In aula, Maximus prevede che i minatori dispersi saranno ritrovati vivi. La previsione si rivela esatta e il chiaroveggente viene rilasciato. L'uomo, allora, decide di rinunciare al suo dono e, insieme a Rene, se ne va, ritirandosi nell'ombra.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Gaumont British Picture Corporation.

Venne girato a Londra, nei Gainsborough Studios di Islington[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è entrata nel pubblico dominio negli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb Locations

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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