Konrad Bartelski

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Konrad Bartelski
Dati biografici
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera
Ritirato 1982
 

Konrad Bartelski (Londra, 27 maggio 1954) è un giornalista ed ex sciatore alpino britannico che gareggiò anche per i Paesi Bassi[1], Paese nel quale trascorse la giovinezza[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sciistica[modifica | modifica sorgente]

Sciatore attivo solamente in discesa libera, Konrad Bartelski ottenne il suo primo risultato di rilievo il 9 febbraio 1974 ai Mondiali di Sankt Moritz, in Svizzera, giungendo 15º in discesa libera. Partecipò ai Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, Innsbruck 1976 e Lake Placid 1980; il miglior risultato l'ottenne negli Stati Uniti, dove concluse dodicesimo.

Il 13 dicembre 1981 conquistò l'unico podio di carriera in Coppa del Mondo piazzandosi secondo, sempre in discesa libera, sulla Saslong della Val Gardena, in Italia, alle spalle dell'austriaco Erwin Resch per undici centesimi di secondo[3]. L'inatteso risultato destò scalpore nel Circo bianco, essendo stata quella l'unica volta in cui uno sciatore britannico è riuscito a salire sul podio in Coppa del Mondo[2]. Bartelski terminò l'attività agonistica il 6 marzo 1982 con un quindicesimo posto sulle nevi di Aspen (Stati Uniti).

Carriera giornalistica[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritiro dalle competizioni Bartelski intraprese la carriera del commentatore sportivo per radio e televisione, in particolare a Ski Sunday della BBC. Ha anche collaborato con numerose testate cartacee, tra le quali The Guardian, Daily Mail, Sunday Telegraph, Sunday Times e The Times[2].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 52º nel 1982
  • 1 podio (in discesa libera):
    • 1 secondo posto

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 30 novembre 2010.
  2. ^ a b c "Ce n’est pas possible – c’est un Anglais!" sul sito personale. URL consultato il 30 novembre 2010.
  3. ^ Referto della gara. URL consultato il 30 novembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 91905437 LCCN: n84013219