Kemalismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il kemalismo è il nome dato all'ideologia della lotta di liberazione nazionale dei popoli della Turchia guidata dal maresciallo Mustafa Kemal Atatürk e culminata nel 1923 con la fondazione della moderna repubblica di Turchia.

Il kemalismo ebbe una sua prima codificazione nei primi congressi del Partito Popolare Repubblicano (Cumhuriyet Halk Partisi, CHP), il partito unico che guidò la lotta anti-imperialista e l'edificazione della rivoluzione turca e che in seguito fu sostenuto dalla Terza Internazionale.

Il kemalismo si basa su sei principi che assomigliano molto ai Tre Principi del Popolo di Sun Yat-sen, chiamati le sei frecce (in turco "altı ok"):

  1. il repubblicanesimo, per difendere l'organizzazione repubblicana dello stato contro i tentativi di restaurazione feudale;
  2. il nazionalismo, per garantire la sovranità del paese e l'appartenenza solidale e l'unità di tutte le persone - senza differenza etnica - che vivono all'interno dei confini nazionali. Atatürk diceva: "Con ragione ci definiamo nazionalisti. Ma noi siamo nazionalisti che rispettano e onorano ogni nazione e che collaborano con ognuna. Noi riconosciamo le rivendicazioni di tutte le nazioni. Il nostro nazionalismo non è in nessun modo egoista e supponente";
  3. il populismo: esso non solo sta a significare l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, ma soprattutto la difesa di un ordine sociale "per tutto il popolo";
  4. lo statalismo, che è il modello economico dei kemalisti soprattutto dopo il 1930, ovvero l'intervento diretto e forte dello stato nel libero mercato;
  5. il laicismo, la chiara separazione fra potere secolare (politica, economia, cultura, servizi, ecc.) e quella religione islamica che per lunghi secoli aveva influenzato lo sviluppo del paese, escludendo la possibilità di emancipazione dei ceti popolari e delle donne;
  6. il rivoluzionarismo, che qualcuno ha voluto paragonare al concetto di "rivoluzione permanente" trotzkista, costituisce la difesa dei principi rivoluzionari e la loro continuazione perpetua verso il benessere che da essi dovrebbe scaturire.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica