Kappa1 Ceti

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Kappa1 Ceti
Mappa della costellazione della BalenaMappa della costellazione della Balena
Classificazione Nana gialla
Classe spettrale G5Vv
Distanza dal Sole 29,8 anni luce
Costellazione Balena
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 03h 19m 21.6960s
Declinazione +03° 22′ 12.712″
Dati fisici
Raggio medio 0,92 R
Massa
1,04 M
Temperatura
superficiale
5776 K (media)
Luminosità
0,84 L
Età stimata 200-400 milioni di anni[1][2]
Dati osservativi
Magnitudine app. +4.85
Magnitudine ass. +5,03[3]
Velocità radiale +19,9
Nomenclature alternative
96 Ceti, BD+02°518, FK5 1095, Gliese 137, HD 20630, HIP 15457, HR 996, LTT 11094, SAO 111120

Kappa1 Ceti è una stella nella costellazione della Balena di magnitudine apparente è +4,85. Si trova a 29,9 anni luce di distanza dal Sistema solare ed è una stella della sequenza principale di classe spettrale G5-V.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale, ma molto in prossimità dell'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che sia invisibile soltanto nelle aree più interne del continente antartico. Nell'emisfero nord invece appare circumpolare solo molto oltre il circolo polare artico. La sua magnitudine pari a 4,8 fa sì che possa essere scorta solo con un cielo sufficientemente libero dagli effetti dell'inquinamento luminoso.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine ottobre e aprile; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È una stella osservata e studiata per alcune caratteristiche, come ad esempio la sua variabilità, provocata dalla sua forte rotazione, e che varia in un tempo di 9,2 giorni. La forte rotazione su se stessa sta ad indicare anche una stella piuttosto giovane, con un'età certamente inferiore al miliardo di anni. Ha una massa simile a quella del Sole e un raggio e una luminosità rispettivamente di 0,92 R e 0,84 volte quella del Sole[1].

La peculiarità principale di questa giovane stella è l'emissione di "superflares" da 100 a 10 milioni di volte più intensi dei maggiori flares solari, tanto da aumentare per brevi momenti la luminosità della stella di 20 volte[4]. Si pensa che questi fenomeni si verifichino per l'interazione del campo magnetico della stella con quello di un pianeta gigante in orbita stretta.

La stella è anche una variabile BY Draconis; la presenza di macchie stellari sulla sua superficie che compaiono e scompaiono a seconda del punta di vista dell'osservatore determinano una variabilità di 0,04 magnitudini in un periodo di 9 giorni[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Boyajian, Tabetha S. et al., Stellar Diameters and Temperatures. I. Main-sequence A, F, and G Stars in The Astrophysical Journal, vol. 746, nº 1, febbraio 2012, p. 101.
  2. ^ Age estimation for solar-type dwarfs (Mamajek+, 2008)
  3. ^ Eric E. Mamajek e Lynne A. Hillenbrand, Improved Age Estimation for Solar-Type Dwarfs Using Activity-Rotation Diagnostics in Astrophysical Journal, 2008.
  4. ^ Schaefer, Bradley E.; King, Jeremy R.; Deliyannis, Constantine P./1026/50417.html, Superflares on Ordinary Solar-Type Stars in The Astrophysical Journal, vol. 529, nº 2, 2000, pp. 1026–1030, DOI:10.1086/308325.
  5. ^ AAVSO International Variable Star Index VSX (Watson+, 2006-2012) AAVSO

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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