Johannes Vahlen

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Johannes Vahlen (1830-1911)

Johannes Vahlen (Bonn, 27 settembre 183030 novembre 1911) è stato un filologo tedesco padre del matematico Theodor Vahlen (1869-1945).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1852 si laureò all'Università di Bonn dove aveva studiato filologia classica. Nel 1856 divenne professore associato all'Università di Breslavia e nel 1858 professore ordinario all'Università di Friburgo. In breve tempo passò ad insegnare all'Università di Vienna dove nel 1862 divenne membro della Accademia delle Scienze austriaca. A partire dal 1874 fu professore di filologia classica all'Università di Berlino dove fu anche membro dell'Accademia delle Scienze prussiana.

Vahlen fu specialista di letteratura latina e greca e pubblicò opere su un vasto gruppo di autori antichi come Aristotele, Ennio, Orazio, Plauto e Gneo Nevio. Egli è particolarmente noto per delle opere interpretative della Poetica di Aristotele e sui frammenti di Ennianae poesis reliquiae di Ennio.

Nel 1913, la biblioteca di Vahlen, costituita da oltre 10.000 volumi di classici antichi, venne acquistata dall' Università dell'Illinois.

Opere selezionate[modifica | modifica sorgente]

  • Ennianae poesis reliquiae (1854)
  • Naevii de bello punico reliquiae
  • Laurentii Vallae opuscula tria (1864)
  • Aristotele - De arte poetica (1867)
  • Cicerone - De legibus (1871)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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