Interpretariato

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L'interpretariato è un'attività che consiste nello stabilire una comunicazione orale o gestuale tra due o più attori di una conversazione che non condividono lo stesso codice linguistico. Si noti che a volte le parole interpretariato e interpretazione possono denotare la stessa attività, ma mentre la prima indica l'attività in generale (intesa anche come professione), la seconda si riferisce più nello specifico alla prestazione stessa dell'interprete, oltre che ad avere altri svariati significati in italiano (vedi: interpretazione).

Interpretazione e traduzione[modifica | modifica wikitesto]

L’interpretazione rientra, insieme alla traduzione, nel concetto generale di mediazione linguistica e culturale; tuttavia l’interprete non è un traduttore, sono queste due professioni che svolgono compiti diversi, benché vengano spesso confuse l’una con l’altra. In linea generale, si può dire che la traduzione sia la trasmissione di un messaggio da una lingua a un’altra tramite un canale scritto, mentre l’interpretazione lo fa mediante il canale orale o con l’aiuto della mimica (nel caso della lingua dei segni). Quindi, nel momento della comprensione della lingua e del significato trasmesso, le due operazioni sono del tutto simili, dopodiché le loro strade si dividono. Soffermandosi sull’interpretazione, interpretare non significa tradurre parola per parola, ma trasporre fedelmente il senso del messaggio da una lingua ad un’altra. A differenza del traduttore, l’interprete lavora su messaggi fugaci che deve trasmettere istantaneamente; ciò comporta poco tempo per riflettere e per ricercare lo stile più adatto. Pertanto l’interprete svolge la sua attività in tempo reale e a diretto contatto con l’oratore e il destinatario del messaggio, mentre la fruizione dei lettori e l’opera di mediazione del traduttore avvengono in luoghi e momenti diversi che possono ricoprire anche l’arco di secoli.

Modalità dell'interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

L’interpretazione si manifesta in varie modalità, diverse per la tecnica e il luogo in cui si svolge il servizio. In ognuna di esse, tuttavia, l’interpretazione è caratterizzata da un “triangolo di comunicazione”, che si scompone in tre fasi:

1. la fase di ascolto, nel corso della quale l’interprete riceve nella lingua di partenza l’informazione che dovrà rendere nella lingua di arrivo;

2. la fase di comprensione e di analisi, durante la quale l’interprete comprende, decifra e assimila l’informazione da tradurre;

3. la fase di riformulazione, in cui l’interprete rende l’informazione in modo fedele, preciso e completo.

Per quanto riguarda le lingue di lavoro, queste si dividono in attive e passive: le lingue attive sono quelle verso cui l’interprete lavora e si suddividono a loro volta in lingua A (la lingua principale dell’interprete, solitamente la lingua madre, verso la quale egli interpreta a partire da tutte le sue lingue di lavoro) e lingua B (la lingua verso la quale l’interprete lavora a partire da una o più delle sue altre lingue e che, pur non essendo la sua lingua principale, è una lingua della quale ha perfetta padronanza); le lingue passive, o lingue C, sono invece quelle di cui si ha una perfetta comprensione e a partire dalle quali l’interprete lavora verso le lingue A o B.

Interpretazione di trattativa[modifica | modifica wikitesto]

In questa modalità di interpretazione l’interprete lavora per la maggior parte del tempo memorizzando brevi passaggi e rendendoli nella lingua d’arrivo in presenza di due o più persone. L’interpretazione di trattativa è caratterizzata dal suo contesto "informale", come riunioni di lavoro, stipulazione di contratti, manifestazioni sportive, assistenza linguistica in caso di fiere, visite a fabbriche, aziende, musei.

Interpretazione di conferenza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'interpretazione.

L’interpretazione di conferenza, come suggerisce il nome, avviene durante conferenze, congressi, vertici internazionali. In tali contesti possono essere impiegate diverse modalità di interpretazione: le più rilevanti sono l’interpretazione simultanea e consecutiva, a cui si aggiunge lo chuchotage, variante della simultanea (cfr. http://italia.aiic.net/ViewPage.cfm/article2011.htm)

Simultanea[modifica | modifica wikitesto]

Nell'interpretazione simultanea l'atto dell'interpretazione del discorso dell'oratore da parte dell'interprete avviene simultaneamente (cioè quasi contemporaneamente) allo svilupparsi del discorso stesso. Si parla di simultaneità, non di contemporaneità, poiché, se si esclude quando l'interprete anticipa correttamente il senso del discorso, sussiste sempre uno scarto di tempo, detto "décalage", più o meno ampio (ciò dipende anche dalla differenza della lingua di partenza da quella di arrivo; ad esempio, traducendo dal tedesco all'italiano, il décalage sarà maggiore, poiché la struttura sintattica della lingua tedesca è caratterizzata dal fatto che, a differenza dell'italiano, il verbo è spesso posto alla fine del sintagma, così l'interprete dovrà attendere che la frase sia completata per iniziare a tradurre).

Nell'interpretazione simultanea l’interprete lavora all’interno di una cabina insonorizzata secondo le norme ISO e dotata di una console, grazie alla quale può ascoltare l’oratore attraverso delle cuffie e fornire l'interpretazione, quindi simultaneamente, mediante un microfono, che la trasmette a tutti coloro che non conoscono la lingua dell’oratore, anch’essi muniti di cuffie. Inoltre è importante che l’interprete, all’interno della cabina, sia in condizione di vedere l’oratore.

L'interpretazione simultanea viene a volte anche denominata "traduzione simultanea" e l'interprete viene definito "traduttore". Questi termini non sono corretti, come si è già spiegato, per via della distinzione esistente tra traduzione e interpretazione.

Consecutiva[modifica | modifica wikitesto]

L'interpretazione consecutiva è la più antica forma di interpretazione. Tale modalità consiste nel rendere il discorso dopo che l’oratore ha concluso il suo discorso o parte di esso; mentre egli parla, l’interprete memorizza tutto ciò che viene detto, aiutandosi con particolari appunti di modo che la sua traduzione sia fedele al testo di partenza. La durata delle porzioni di discorso interpretate varia da situazione a situazione: fino a cinquant’anni fa, gli interpreti consecutivisti rendevano discorsi di venti o trenta minuti, ma oggi solo dieci o quindici minuti sono considerati fin troppi, soprattutto dal momento che il pubblico non ama stare ad ascoltare a lungo un eloquio incomprensibile.

Il compito dell’interprete di consecutiva non sta solo nel comprendere la lingua, ma anche nel memorizzare l’intero nucleo del messaggio, ed è qui che assume grande importanza la presa di note (o, dal francese, prise de notes), un vero e proprio espediente mnemonico che non ha nulla a che vedere con la stenografia: questa ha infatti come scopo quello di annotare ogni parola di un discorso, mentre la presa di note, fatta di simboli, abbreviazioni e altri elementi sussidiari, serve come ausilio destinato all’immediato utilizzo per l’interpretazione consecutiva; per tale motivo, l’interprete non prende appunti precisi e dettagliati, il che ne renderebbe impossibile la decifrazione per lo stesso interprete, a distanza di poco tempo. In effetti, non viene appuntata mediante simboli ogni singola parola, bensì il senso astratto della porzione di discorso ascoltata, dunque, per rappresentare un’intera frase composta da molte parole, potrebbero bastare anche due o tre simboli. L’essenzialità e la schematicità di tale tecnica deriva dal fatto che qualsiasi oratore difficilmente parla a una velocità tale da riuscire a scrivere ogni vocabolo da lui pronunciato.

Tale modalità di interpretazione ha lo svantaggio di raddoppiare la durata dell’intervento, dato che una volta pronunciatosi l’oratore, l’interprete dovrà ripetere il tutto nella lingua di arrivo.

Sussurrata[modifica | modifica wikitesto]

L'interpretazione sussurrata, o chuchotage (dal francese "chuchoter", cioè "sussurrare"), è una variante dell'interpretazione simultanea: l'interprete è a fianco agli ascoltatori, a cui trasmette a bassa voce la traduzione. Questo tipo di interpretazione presenta il vantaggio di non necessitare di alcuna apparecchiatura tecnologica (a differenza della simultanea), ma è impiegabile solo se i fruitori della traduzione sono in numero molto ristretto (generalmente due o tre). Inoltre, a causa dello sforzo della voce dell'interprete nel sussurrare, o comunque trasmettere a voce bassa la traduzione, e delle condizioni acustiche spesso pessime, l'interprete può interpretare in questa modalità solo per breve tempo.

Interpretazione di comunità[modifica | modifica wikitesto]

La modalità di interpretazione che copre i servizi governativi locali, sanitari e legali, i servizi sociali e catastali, la salute ambientale e il benessere dell'istruzione. Questa modalità di interpretazione non deve essere confusa con l'interpretazione di volontariato ed è fatta da interpreti professionisti. Nell'interpretazione di comunità sembrano esservi fattori determinanti che si occupano della produzione come il contenuto emotivo, i dintorni ostili e polarizzati, lo stress da questi causato, la relazione di potere fra i partecipanti e il grado di responsabilità dell'interprete - in alcuni casi più che estremo, anche la vita dell'altra persona dipende, nella maggior parte dei casi, dal suo lavoro.

Interpretazione di volontariato[modifica | modifica wikitesto]

Vedi il link esterno sotto sull'impegno sociale e sull'interpretazione di volontariato.

Interpretazione legale[modifica | modifica wikitesto]

L'interpretazione legale, o interpretazione giudiziaria o di tribunale, ha luogo nei palazzi di giustizia o nei tribunali amministrativi e ovunque si tenga un processo legale (quali un'aula conferenze per la deposizione o il riconoscimento di una dichiarazione giurata). L'interpretazione legale può assumere la forma di interpretazione consecutiva di dichiarazioni di testimoni, per esempio, o l'interpretazione simultanea di interi processi tramite l'uso elettronico di uno o più persone che vi prendano parte.

A seconda dei regolamenti e degli standard a cui ogni stato e luogo hanno aderito, gli interpreti di tribunale lavorano solitamente da soli quando si tratta di offrire servizi di interpretazione consecutiva, o in gruppi di lavoro quando si richiede un'interpretazione simultanea. Oltre alla padronanza sia della lingua d'arrivo che di quella di partenza, agli interpreti di tribunale si richiede una perfetta conoscenza di procedure legali e di tribunale.

Interpretazione medica[modifica | modifica wikitesto]

L'interpretazione medica consiste nella facilitazione della comunicazione da parte di qualcuno qualificato per fornire tale servizio tra un consulente medico e un paziente e/o i membri della sua famiglia. Spesso l'interprete è un madrelingua della lingua d'arrivo, anche se non è sempre detto. L'interprete deve avere una buona conoscenza di medicina, delle procedure comuni, dei procedimenti di intervista ai pazienti e dei processi di esami, dei funzionamenti dell'ospedale o della clinica giorno dopo giorno, al fine di essere in grado di servire sia il paziente che il curante. Gli interpreti medici spesso agiscono come legami culturali per quelli che non hanno una particolare confidenza o non si sentono particolarmente a proprio agio in un ambiente ospedaliero.

Dove lavorano gli interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Eccezion fatta per l'enorme quantità di liberi professionisti presenti sul mercato, la maggioranza degli interpreti professionisti a tempo pieno lavorano per organizzazioni internazionali quali l'ONU o l'Unione europea.

Il più grande datore di lavoro per interpreti nel mondo è attualmente la Commissione Europea, che dà impiego a centinaia di interpreti free-lance o di ruolo che lavorano in tutte le lingue ufficiali dell'Unione Europea. Le altre istituzioni dell'Unione Europea (il Parlamento europeo e la Corte di giustizia dell'Unione europea) offrono servizi minori di interpretariato. Le Nazioni Unite danno impiego a interpreti in quasi tutte le loro sedi in tutto il mondo. Poiché le lingue ufficiali sono solo sei (inglese, francese, spagnolo, russo, cinese, arabo), si tratta di un datore di lavoro decisamente minore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Snell-Hornby, Mary et al.: Handbuch Translation. Stauffenburg, Tübingen 1999, ISBN 3-86057-992-4.
  • Jones, Roderick: Conference Interpreting Explained. 1998, ISBN 1-900650-57-6.
  • Seleskovitch, Danica: L'interprète dans les conférences internationales 1968?, ISBN 2-256-90823-2.
  • Bowen, Margareta: Geschichte des Dolmetschens. In: Handbuch Translation. Stauffenburg, Tübingen 1999, S. 43-46.
  • Falbo, Caterina, Russo, Mariachiara e Straniero Sergio, Francesco: "Interpretazione simultanea e consecutiva. Problemi teorici e metodologie didattiche", Milano, Hoepli, 1999.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]