Indipendenza algebrica
In algebra astratta, un sottoinsieme
di un campo
si dice algebricamente indipendente su un sottocampo
se gli elementi di
non soddisfano nessuna equazione polinomiale non banale a coefficienti in
.
Questo significa che per ogni sequenza finita
di elementi distinti di
e per ogni espressione polinomiale
a coefficienti in
, si ha:
.
In particolare, un unico elemento
è algebricamente indipendente su
se e solo se è trascendente in
. In generale, tutti gli elementi di un insieme algebricamente indipendente su
sono necessariamente trascendenti su
stesso anche se questa non è affatto condizione sufficiente.
Per esempio: il sottoinsieme dei numeri reali
non è algebricamente indipendente sull'insieme
dei razionali dal momento che l'espressione polinomiale
vale zero se si scelgono
e
.
Non è noto se l'insieme {π, e} sia algebricamente indipendente su
.
Nel 1996 Yu Nesterenko ha dimostrato l'indipendenza algebrica di
su
.
Data un'estensione di campi
, si può utilizzare il lemma di Zorn per dimostrare che esiste sempre un sottosinsieme massimale di
algebricamente indipendente su
. Inoltre tutti i sottoinsiemi algebricamente indipendenti massimali hanno la stessa cardinalità nota come grado di trascendenza dell'estensione.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Yu. V. Nesterenko, Algebraic independence of π and eπ, Number Theory and its Applications, Proc. 1996 Ankara conf., ed. C. Y. Yildirim and S. A. Stepanov, Dekker, 1999, pp. 121-149; MR 99k:11113
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