Il sesso secondo lei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il sesso secondo lei
Il sesso secondo lei - screenshot.jpg
Eric Balfour e Lauren Lee Smith in una scena del film
Titolo originale Lie with Me
Lingua originale inglese
Paese di produzione Canada
Anno 2005
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Clément Virgo
Soggetto da un romanzo di Tamara Berger
Sceneggiatura Tamara Berger, Clément Virgo
Casa di produzione Conquering Lion Productions
Distribuzione (Italia) Mikado
Fotografia Barry Stone
Montaggio Susan Maggi
Musiche Byron Wong
Interpreti e personaggi

Il sesso secondo lei (Lie with Me) è un film del 2005 diretto dal regista canadese di origine giamaicana Clément Virgo, tratto da un romanzo di Tamara Berger.

È stato presentato al Toronto International Film Festival 2005 e alla sezione Panorama del Festival di Berlino 2006.

Il titolo originale del film gioca sul doppio significato del verbo "to lie": mentire e giacere.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Periferia di Toronto. Nel corso di un'estate cocente i giovani Leila e David si incontrano, con estrema disinvoltura fanno l'amore, iniziano una relazione tormentata, tutta fondata sulla profonda intimità fisica (per quanto lei abbia una concezione quasi autodistruttiva del sesso), ma senza un'autentica condivisione di sentimenti (entrambi vivono in solitudine i loro drammi personali: l'infelice separazione dei genitori di lei, l'improvvisa morte del padre di lui), si lasciano e ritornano insieme (è lei la prima a spaventarsi per quella che la relazione potrebbe diventare, se ne pente subito, ma lui almeno all'inizio non è disposto a tornare con lei, per poi cambiare idea a sua volta), senza aver risolto nulla e senza essersi reciprocamente chiariti.

Due corpi, un film[modifica | modifica sorgente]

Il sesso secondo lei si inserisce in un filone particolare, probabilmente aperto da Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci, in cui il film è completamente incentrato sul rapporto tra un uomo e una donna ridotto ai loro rapporti sessuali (un modo per esaltarne comunque la componente psicologica), spesso in un unico luogo ben definito, in cui il contesto esterno è più o meno limitato e la messa in scena è spesso molto esplicita, con ripetuti nudi anche integrali, pur rimanendo nei limiti del cinema mainstream, senza sconfinare nel pornografico.
Quali altri esempi si possono citare il francese L'amante di Jean-Jacques Annaud, il brasiliano Un bicchiere di rabbia (1999) di Aluisio Abranches, il belga Una relazione privata (1999) di Frédéric Fonteyne, il coreano Bugie (1999) di Jang Sun Woo, l'americano The center of the world (2001) di Wayne Wang, il francese Intimacy - Nell'intimità (2001) di Patrice Chéreau, il britannico 9 Songs (2004) di Michael Winterbottom.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema