Ihara Saikaku
Ihara Saikaku, 井原西鶴 (Ōsaka, 1642 – Ōsaka, 9 settembre 1693), è stato uno scrittore giapponese del periodo Edo.
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Biografia [modifica]
Nasce in una famiglia di mercanti (è, quindi, il primo scrittore della storia giapponese che appartiene al popolo, non essendo né un samurai né un monaco) ed è l'autore principale della prima parte del periodo: esordisce come poeta della scuola Danrin di Nishiyama Sōin, mondo che poi abbandona per dedicarsi alla narrativa (Saikaku intuisce che il romanzo può dare più soddisfazioni della poesia, sia dal punto di vista del profitto che da quello del successo). È un innovatore, un rivoluzionario: prendendo spunto da Asai Ryōi, dà vita ad un nuovo genere, quello dei cosiddetti ukiyozōshi, "racconti del mondo fluttuante", un'evoluzione, potremmo dire, dei precedenti kanazōshi (la produzione di questi racconti, non a caso, termina nel 1682, anno di pubblicazione del primo romanzo di Saikaku).
L'opera narrativa di Saikaku si dirama in tre direzioni, che distinguono tre categorie di opere, diverse tra loro ma strettamente legate l'una all'altra:
- Kōshokumono, in riferimento alla predilezione per l'amore dei sensi: a questo genere appartengono i suoi più grandi capolavori, come il romanzo d'esordio "Vita di un libertino" (Kōshoku Ichidai Otoko, 1682). In primo piano non vi sono i sentimenti, ma l'aspetto erotico di essi e l'amore sensuale (non si tratta, comunque, di pornografia);
- Bukemono, che descrivono il mondo dei samurai, protagonisti in prima persona delle vicende (reali e non) narrate, il bushidō (la "via del guerriero") ed il giri, ovvero il senso del dovere (contrapposto al ninjō, che identifica ogni sorta di emozione umana);
- Chōninmono, storie di cittadini e, in particolar modo, di mercanti, detentori del potere economico, che da poco iniziavano ad avvicinarsi anche alla cultura. Si tratta di racconti leggeri, nella trama e nella struttura, simili a dei manuali contenenti la filosofia della classe mercantile (che Saikaku conosce bene e che, quindi, riesce a descrivere minuziosamente).
Il background è costituito dalla città e, in particolare, dai quartieri di piacere, in cui si muovono i protagonisti, gente comune, del popolo, come cortigiane, samurai, attori, mercanti, cittadini, di cui Saikaku descrive le semplici azioni quotidiane, avvalendosi di un linguaggio semplice, colloquiale, accessibile a tutti (una delle prerogative della cultura del periodo Edo è la diffusione della cultura verso il "basso") e di uno stile elegante, ricercato, raffinato, ricco di sarcasmo ed umorismo, sotto il quale cela la sua disapprovazione nei confronti del rigido Confucianesimo vigente.
Lo scrittore non si schiera mai apertamente (avrebbe rischiato di incedere nella dura censura shogūnale: fatto sta che è stato spesso criticato per la sua poca incisività e profondità di opposizione), in nome di una descrizione "a volo d'uccello" e di un realismo che si risolve in un'attenzione quasi maniacale per ogni minimo particolare, per ogni oggetto che potrebbe apparire futile, ma che tende ad arricchire la visione d'insieme, l'immagine completa della società del tempo.
Opere [modifica]
- Vita di un libertino (Kōshoku Ichidai Otoko) 1682
- Shoen Ōkagami 1684
- Racconti di Saikaku dalle province (Saikaku Shokoku Hanashi) 1685
- Storia di Wankyū I (Wankyū Issei no Monogatari) 1685
- Il calendario (Koyomi) 1685
- Cinque donne amorose (Kōshoku Gonin Onna) 1686 Traduzione italiana a cura di Gian Carlo Calza (Milano, Adelphi Edizioni, 1979)
- Vita di una libertina (Kōshoku Ichidai Onna) 1686
- Venti casi di trasgressione della pietà filiale in Giappone (Honchō Nijū Fukō) 1686
- Il grande specchio dell'omosessualità maschile (Nanshoku Ōkagami) 1687
- Futokoro Suzuri 1687
- La trasmissione delle arti marziali (Budō Denra Ki) 1687
- Storie di obbligazioni morali dei samurai (Buke Giri Monogatari) 1688
- Il magazzino eterno del Giappone (Nihon Eitai Gurai) 1688
- Irozato mitokoro zetai 1688
- Il nuovo Kashō Ki (Shin Kashō Ki) 1688
- Kōshoku Seisui Ki 1688
- I calcoli della gente di questo mondo (Seken Mune Sanyō) 1692
- Saikaku Okimiyage 1693, postumo
- Saikaku Oritome 1694, postumo
- Saikaku Zoky Tsurezure 1695, postumo
- Yorozu no Fumi-hōgu 1696, postumo
- Saikaku Nagori no Tomo 1699, postumo
Voci correlate [modifica]
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