IAM Cycling

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IAM Cycling
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Informazioni
Codice UCI IAM
Nazione Svizzera Svizzera
Debutto 2013
Specialità Strada
Status UCI World Tour
Biciclette Scott
Sito ufficiale IAM Cycling
Staff tecnico
Gen. manager Michel Thétaz
Dir. sportivi Serge Beucherie
Marcello Albasini
Rubens Bertogliati
Kjell Carlström
Eddy Seigneur
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La IAM Cycling (codice UCI: IAM) è una squadra maschile svizzera di ciclismo su strada. Ha licenza da Professional Continental Team, che le consente di partecipare alle gare dei Circuiti continentali UCI. Grazie alle wild-card assegnate dalla UCI, ha la possibilità di partecipare anche ad alcuni eventi dell'UCI World Tour.

Lo sponsor principale è l'azienda svizzera Independent Asset Management, attiva nella gestione dei fondi comuni di investimento.

Nel suo primo anno di attività, è gestita dall'ex professionista svizzero, campione nazionale, Serge Beucherie.[1][2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto della creazione della squadra fu presentato nell'aprile del 2012, a margine del Tour de Romandie, dalla IAM (Independent Asset Management), per poi essere ufficialmente lanciata nel gennaio 2013,[3] diventando l'unico team professional svizzero. IAM Cycling è membro del Mouvement pour un cyclisme crédible.

Nel primo anno di attività ha mantenuto un'ossatura di corridori nazionali, con l'ingaggio nove ciclisti svizzeri Aregger, Elmiger, Fumeaux, Hollenstein, Lang, Reichenbach, Schelling, Tschopp e Wyss, cui sono stati affiancati 14 corridori stranieri, gli esperti e affermati Sébastien Hinault, francese, Gustav Larsson e Thomas Lövkvist, svedesi, e l'australiano Heinrich Haussler, e giovani quali l'austriaco Matthias Brändle e l'italiano Matteo Pelucchi, entrambi classe 1989.

Proprio Lövkvist ha ottenuto la prima vittoria in assoluto della IAM, aggiudicandosi la classifica generale del Tour Méditerranéen. Oltre ad altri otto successi nel calendario continentale europeo, la stagione 2013 ha visto il successo nei rispettivi campionati nazionali di Brändle (Austria) e Larsson (Svezia) nelle prove a cronometro, e Aleksejs Saramotins (Lettonia) in quella in linea.

Grazie alle wild card, IAM ha partecipato a dodici eventi del circuito UCI World Tour 2013: Parigi-Nizza[4], Milano-Sanremo, Gand-Wevelgem, E3 Harelbeke, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Amstel Gold Race, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liegi, Tour de Romandie, Tour de Suisse, Grand Prix de Ouest-France.

Al termine della stagione, ha concluso al 35º posto nella graduatoria dell'UCI Asia Tour, in cui ha partecipato al Tour of Oman, Tour of Qatar e Tour of Hainan.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Annuario[modifica | modifica sorgente]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2013 IAM Svizzera IAM Cycling PCT Scott Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Serge Beucherie, Marcello Albasini, Kjell Carlström, Eddy Seigneur
2014 IAM Svizzera IAM Cycling PCT Scott Manager: Michel Thétaz
Dir. sportivi: Serge Beucherie, Marcello Albasini, Kjell Carlström, Eddy Seigneur

Classifiche UCI[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[5] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[6] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[5] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
2013 Asia T. 35º Svizzera Johann Tschopp (114º)
Europe T. Svizzera Martin Elmiger (16º)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 10 luglio 2013

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni: 0
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 1 2014
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 0
Vittorie di tappa: 0
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Strada
Cronometro: 2013, 2014 (Matthias Brändle)
Cronometro: 2014 (Sylvain Chavanel)
In linea: 2013 (Aleksejs Saramotins)
Cronometro: 2013 (Gustav Larsson)
In linea: 2014 (Martin Elmiger)

Organico 2014[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 18 gennaio 2014[7]

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

GM=General Manager; DS=Direttore Sportivo.

  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Svizzera   GM Michel Thétaz      
  Francia   DS Serge Beucherie      
  Svizzera   DS Marcello Albasini      
  Finlandia   DS Kjell Carlström      
  Francia   DS Eddy Seigneur      
  Svizzera   DS Rubens Bertogliati      

Rosa[modifica | modifica sorgente]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Svizzera     Marcel Aregger 1990    
  Austria     Matthias Brändle 1989    
  Francia     Sylvain Chavanel 1979    
  Austria     Stefan Denifl 1987    
  Svizzera     Martin Elmiger 1978    
  Svizzera     Mathias Frank 1986    
  Svizzera     Jonathan Fumeaux 1988    
  Belgio     Kristof Goddaert 1986    
  Australia     Heinrich Haussler 1984    
  Francia     Sébastien Hinault 1974    
  Svizzera     Reto Hollenstein 1985    
  Belgio     Kevin Ista 1984    
  Germania     Dominic Klemme 1986    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Germania     Roger Kluge 1986    
  Svizzera     Pirmin Lang 1984    
  Svezia     Gustav Larsson 1980    
  Svezia     Thomas Lövkvist 1984    
  Italia     Matteo Pelucchi 1989    
  Francia     Jérôme Pineau 1980    
  Svizzera     Sébastien Reichenbach 1989    
  Spagna     Vicente Reynes 1981    
  Lettonia     Aleksejs Saramotins 1982    
  Svizzera     Patrick Schelling 1990    
  Svizzera     Johann Tschopp 1982    
  Svizzera     Marcel Wyss 1986    

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IAM Cycling Announces 2013 Roster. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  2. ^ Lovkvist, Haussler lead new Swiss IAM team, Velonews.competitor.com, 20 settembre 2012. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  3. ^ IAM Cycling Team Presented to the Public, SCOTT Sports, 16 gennaio 2013. URL consultato l'8 febbraio 2013.
  4. ^ ASO announces wildcards for Paris-Nice, Dauphine, Velonews.competitor.com, 23 gennaio 2013. URL consultato l'8 febbraio 2013.
  5. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  6. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) IAM CYCLING (IAM) - SUI, Uci.ch. URL consultato il 18 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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