Hossain Mohammad Ershad

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Hussain Muhammad Ershad
Hussain M. Ershad - 2.JPG

Presidente del Bangladesh
Durata mandato 11 dicembre 1983 –
6 dicembre 1990
Predecessore A.F.M. Ahsanuddin Chowdhury
Successore Shahabuddin Ahmed

Hossain Mohammad Ershad (in bengalese হুসেইন মুহাম্মদ এরশাদ) (Rangpur, 1º febbraio 1930) è un politico bengalese.

Gioventù e carriera militare[modifica | modifica sorgente]

Hussain Muhammad Ershad nacque a Rangpur nel 1930. Nel 1950 si laureò all'Università di Dacca. Ha inoltre completato i corsi di perfezionamento presso il prestigioso Command and Staff College a Quetta nel 1966. Dopo aver prestato servizio militare a Sialkot, nel 1969 fu assegnato al comando del 3º Reggimento Bengala Orientale e del 7º Reggimento Bengala Orientale nel 1971. Durante la Guerra di Liberazione del Bangladesh fu internato insieme ad altri ufficiali bengalesi di stanza nel Pakistan occidentale come prigioniero di guerra e rimpatriato nel 1973 in ottemperanza agli accordi di Simla fra l'India di Indira Gandhi e il Pakistan di Zulfiqar Ali Bhutto[1]. Nel 1973, al rientro in patria nel neocostituito Bangladesh, fu nominato aiutante generale dell'Esercito del Bangladesh dal primo ministro Sheikh Mujibur Rahman. Dopo aver frequentato corsi di perfezionamento militare in India nel 1975, Ershad fu nominato vice capo di stato maggiore dell'esercito dal tenente generale Ziaur Rahman.

Arresto[modifica | modifica sorgente]

Il 1º marzo 1998, la Corte Suprema del Bangladesh stabilì che l'arresto del presidente Hussain Muhammad Ershad voluto dal capo della corte suprema Shahabuddin Ahmed era illegale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hussain Mohammad Ershad, Encyclopedia of World Biography. URL consultato il 25-8-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 72202995 LCCN: n84217010