Henry Murray

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Henry Alexander Murray (New York, 13 maggio 189323 giugno 1988) è stato uno psicologo statunitense studioso delle necessità dell'essere umano.

Diede un forte contributo allo studio della personalità umana focalizzandosi sulla complessità e unicità dell'individuo e sottolineando l'essenziale importanza dell'esperienza passata degli individui. Egli riconobbe nella motivazione l'elemento centrale per lo studio della personalità intesa quindi come risultante dalle spinte provenienti da fattori biologici e sociali. Per Murray la motivazione è strettamente legata e dipendente dall'ambiente visto sia come fonte e sede di pressioni sia come sede per soddisfare le necessità.

Divide i bisogni in viscerogeni e psicogeni: i primi corrispondono ai bisogni fisiologici e basilari dell'organismo in genere considerati primari e per questo con una maggiore necessità di soddisfazione ; quelli psicogeni corrispondono alle esigenze specifiche della psiche specifica di ogni singolo individuo, che esperisce e si sviluppa nella costante relazione con gli stimoli esterni (vengono acquisiti durante tutta la vita).I bisogni sono quindi intesi come spinte o forze interne che direzionano l'individuo e lo spingono ad agire sull'ambiente circostante con lo scopo di modificare situazioni che possano così portare alla soddisfazione delle stesse. Postulò quindi una stretta relazione tra l'ambiente che stimola e spinge il soggetto (press) e le forze interne che producono il movimento giungendo alla teoria per cui la percezione e l'interpretazione degli eventi dono direttamente legati all'integrazione di queste due spinte fondamentali. Questa teoria è alla base della elaborazione del Thematic Apperception Test (TAT), un test psicologico proiettivo da lui creato.

Distingue inoltre i bisogni in: manifesti (immediati); latenti (rimossi); proattivi (interni); reattivi (esterni); focali e diffusi.

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