Henry Moret

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Le falesie della Bretagna

Henry Moret (Cherbourg, 12 dicembre 1856Parigi, 5 maggio 1913) è stato un pittore francese. Di impostazione impressionista, virò stilisticamente verso il simbolismo. Fu uno dei più interessanti artisti che, sotto la guida di Paul Gauguin, costituirono la Scuola di Pont-Aven.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si conosce assai poco della vita di Henry Moret sin quando fu arruolato nell'esercito nel 1875. Prestò servizio a Lorient, in Bretagna, e il suo comandante, Jules La Villette, fu il primo a notare il suo talento artistico. Finito il periodo di leva, costui lo presentò a Ernest Corroller, un insegnante di disegno e pittore di marine. Corroller insegnò al giovane Moret l'arte della pittura paesaggistica, prendendo come riferimento Corot e Courbet. Gli permise così di essere ammesso alla Scuola di Belle arti di Parigi nel 1876, dove Moret poté studiare sotto la guida di Rudolph Lehmann, Jean-Léon Gérôme e, dal 1880, di Jean-Paul Laurens.

Moret espose per la prima volta al Salon di Parigi nel 1880, presentando il quadro "La plage de Locqueltas à marée basse. Côte de Bretagne". Infatti, durante il servizio militare, Moret aveva scoperto le coste meridionali della Bretagna e ne era rimasto colpito. Per questo dipinse soprattutto paesaggi bretoni, con alcune esperienze in Normandia e nei Paesi Bassi.
Nel 1888 giunse a Pont-Aven, attirato dalla presenza degli artisti che la frequentavano. Conobbe Paul Gauguin e si integrò facilmente nel gruppo di impressionisti di varie tendenze che lo seguivano, divenendo uno dei più interessanti artisti della Scuola di Pont-Aven. La sua pittura evolvette presto in direzione del simbolismo.

Quando Gauguin lasciò Pont-Aven nel 1891, Moret cominciò a sviluppare uno stile suo proprio. Nel 1895 strinse utili relazioni con Paul Durand-Ruel che manteneva un buon numero di gallerie a Parigi, a Londra e a New York e che era un appassionato della pittura impressionista. In questo modo Moret poté realizzare oltre 600 opere, molte delle quali esposte a Parigi e a New York. Ciò gli procurò una vasta clientela e una non trascurabile notorietà. Espose anche sette dei suoi quadri a soggetto bretone al Salon degli indipendenti.
Negli anni attorno al 1909 realizzò i suoi effetti di luce, le sue albe e le sue tempeste anche con la tecnica dell'acquarello e del disegno, sino a produrne circa 800.

Henry Moret si spense a 57 anni a Parigi.


Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • André Cariou, "Henry Moret : un paysagiste de l'École de Pont-Aven", Musée des beaux-arts, Quimper (catalogo dell'esposizione giugno - ottobre 1998), 1998. - ISBN 290673926X
  • Jean-Yves Rolland, Marie-Bénédicte Baranger, "Henry Moret, 1856-1913", Ediz. Palantines, Plomelin, 2002. - ISBN 2911434269.
  • Maxime Maufra, "Henry Moret, acquarelles et peintures", Museo di Pont-Aven, Pont-Aven, 1998.

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