HNIW
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| HNIW | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 2,4,6,8,10,12-esanitro-2,4,6,8,10,12-esaazaisowurtzitano | |
| Abbreviazioni | |
| HNIW CL20 |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6H6N12O12 |
| Massa molecolare (u) | 438,19 |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 2,03 |
| Solubilità in acqua | 0,0036 g/l |
| Temperatura di fusione | >273 °C (>546,15 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
Il 2,4,6,8,10,12-esanitro-2,4,6,8,10,12-esaazaisowurtzitano, noto anche come CL-20 e come HNIW, è uno dei più potenti esplosivi conosciuti. L'esanitroesaziosowurtzitano ha formula chimica C6H6N12O12, si presenta sotto forma di cristalli e fu sintetizzato per la prima volta nel 1987.
Il CL-20 è una nitroammina policiclica ad alta energia, con caratteristiche esplosive notevolmente superiori ad esplosivi militari come l'RDX o l'HMX. Presenta una bassissima idrosolubilità (3,6 mg/litro a 25 °C), ed è sensibile ad urti. I suoi cristalli vengono infatti mescolati spesso con TEX (dinitrotetraoxadiazaciclododecano) per renderlo plasmabile a piacimento e diminuirne la sensibilità. Di seguito è illustrata il processo di sintesi del CL-20:
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