Guido Seeber

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guido Seeber (1898)

Guido Seeber, all'anagrafe Friedrich Konrad Guido Seeber (Chemnitz, 22 giugno 1879Berlino, 2 luglio 1940), è stato un direttore della fotografia e regista tedesco, pioniere del cinema tedesco ai suoi albori e considerato uno dei pradri degli effetti speciali nel cinema.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Suo padre, Clemens, era un fotografo, e gli insegnò tutti i segreti della fotografia sin dall'infanzia. Tra il 1895 e il 1896 fu allievo del celebre fotografo austriaco Carl Pietzner, ma fu nell'estate del 1896 l'evento che avrebbe segnato la sua carriera futura, quando il giovane Guido ebbe l'occasione di vedere la prima pellicola dei fratelli Lumière e subì il fascino di questa nuova forma di arte visiva. Si costruì quindi una camera da ripresa e iniziò a sperimentare le tecniche cinematografiche. Fu grazie a queste continue sperimentazione perfezionò la meccanica e la qualità tecnica della sua macchina da presa, al punto tale che la brevettò sotto il nome di Seeberografo che divenne un marchio ufficiale.

Nel 1908 divenne responsabile tecnico per le riprese cinematografiche della casa di produzione tedesca Deutsche Bioscop, e l'anno successivo lavorò alla sua prima pellicola. Grazie ai suoi sforzi e alle sue sperimentazioni, altri grandi direttori della fotografia tedeschi come Karl Freund, Fritz Arno Wagner e Carl Hoffman poterono affinare i propri strumenti.

Fu il direttore della fotografia di due grandi capolavori della cinematografia tedesca dell'epoca, Lo studente di Praga di Stellan Rye del 1913 e Der Golem di Paul Wegener del 1914. In quello stesso anno entrò nella marina militare tedesca e nel 1915 divenne capo della sezione fotografica e cinematografica della Seeflugzeug-Versuchsanstalt con sede a Warnemünde.

Il 15 novembre 1918 fece ritorno alla Deutsche Bioscop e quando la società venne rilevata dalla Universum Film (UFA) nel 1921 divenne un tecnico freelance.

Fondamentale è il suo contributo nella pellicola di Rye, Lo studente di Praga dove grazie alla sua maestria tecnica si riesce per la prima volta a costruire l'effetto del doppelganger, ovvero del doppio, attraverso un effetto ottico. In breve tempo divenne uno dei più importanti direttori della fotografia dell'epoca e venne chiamato dai più grandi maestri della cinematografia tedesca come Urban Gad, Lupu Pick e Georg Wilhelm Pabst. In particolare per il film di Pick La notte di San Silvestro del 1923, Seeber anticipò la tecnica della macchina da presa volante, utilizzata in seguito da F. W. Murnau nel suo celebre L'ultima risata del 1924.

Seeber continuò a lavorare anche con l'avvento del cinema sonoro ma le sue collaborazioni riguardarono opere di secondaria importanza. A partire dal 1934 Seeber iniziò a dedicarsi all'attività di documentarista ritirandosi gradualmente dai set cinematografici, anche a causa di un infarto che lo colse nel 1933, costringendolo a una lunga convalescenza. Nel 1935 divenne responsabile del dipartimento per l'animazione della Universum Film, a la nota casa di produzione cinematografica tedesca con sede a Neubabelsberg e iniziò a scrivere libri sulla ripresa e la fotografia dedicati soprattutto ai neofiti, come Der praktische Kameramann e Der Trickfilm - Band II aus der Serie Der praktische Kameramann.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio 1988 la città di Chemnitz ha dedicato una piazza, Seeberplatz, ai due Seeber, Guido e Clemens.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Direttore della fotografia[modifica | modifica sorgente]

Regista (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 32789295 LCCN: no2008070428