Grotta del Pech-Merle

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Grotta del Pech-Merle
Grotte du Pech-Merle
Pech Merle main.jpg
Civiltà Preistorica
Utilizzo Abitazione
Stile Pittura rupestre
Epoca 25.000-20.000 a.C.
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Midi-Pirenei
Scavi
Data scoperta 1922
Amministrazione
Visitabile
sito web

La grotta del Pech-Merle (in francese: grotte du Peche-Merle) è una grotta situata nella vallé du Célée[1][2], nel comune francese di Cabrerets[1][2][3][4][5], nella regione Midi-Pirenei (Francia sud-occidentale), e nota per i suoi disegni rupestri risalenti al 25.000-20.000 a.C. circa[1][4][5] ed ascrivibili all'uomo di Cro-Magnon[1]. Si tratta di una delle più antiche grotte con dipinti del Paleolitico che si conosca.[1]

Il sito, rinvenuto nel 1922[2], è classificato come monumento storico[1][3] ed è definito "galleria d'arte in un palazzo naturale"[1][2][3].

Ubicazione[modifica | modifica sorgente]

La grotta si trova a 3 km ad ovest del centro di Cabrerets.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La parte visitabile della grotta misura circa 2 km.[1][3]

La grotta presenta enormi sale decorate con figure umane, impronte di mani e piedi e con figure di animali, quali mammut, cavalli e bisonti[1][2][3][4][5]

Nella grotta sono state rinvenute anche delle ossa di orsi.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La grotta fu scoperta nel 1922[2] da due giovani, André David e Henri Dutertre[3].

Nel 1926, la grotta del Pech-Merle fu aperta al pubblico.[1][2][3]

Punti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Cappella dei mammut[3]
  • Sala preistorica[3]
  • Salle des disques[2][3]
  • Galérie de l'Ours[3]
  • Salle de Combelle[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j Histoire de la France: Les grottes
  2. ^ a b c d e f g h Grotte de Pech Merle su Je découvre la France
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Grotta del Pech-Merle su Viaggi-Michelin
  4. ^ a b c A.A.V.V., Francia, Dorling Kindersley, London - Mondadori, Milano, 1996 e segg.
  5. ^ a b c d A.A.V.V., Francia Sud, Touring Club Italiano, Milano, 2003 e segg.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]