Great Western Railway

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Great Western Railway
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Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1833 a Bristol
Fondata da Isambard Kingdom Brunel
Chiusura 1947
Settore Trasporto
Prodotti trasporto ferroviario
Note nazionalizzata, dal 1947 Western Region of British Railways

La Great Western Railway (GWR) è stata una compagnia ferroviaria britannica che collegava Londra con il sudovest e l'ovest dell'Inghilterra e gran parte del Galles. Fondata nel 1833, ricevette la sua consacrazione con un Atto del Parlamento nel 1835, ed effettuò i suoi primi viaggi nel 1838. Organizzata dall'ingegner Isambard Kingdom Brunel che scelse uno scartamento largo di 2.140 mm, ma dal 1854 una serie di adeguamenti la portò all'adozione di uno scartamento standard; gli ultimi servizi in scartamento largo ebbero luogo nel 1892. La GWR è stata la sola compagnia a mantenere la sua identità con il Railways Act 1921 (Legge sulle Ferrovie) assorbendo tutte le altre ferrovie indipendenti all'interno del proprio territorio e fu solo nel 1947 che fu nazionalizzata divenendo la Western Region of British Railways (Regione Occidentale delle Ferrovie Britanniche).

La GWR veniva identificata da alcuni con l'appellativo di "God's Wonderful Railway" (La Meravigliosa Ferrovia di Dio) e da altri con l'appellativo "Great Way Round" (La Grande Strada), ma divenne famosa come "Holiday Line" (Linea delle Vacanze), perché trasportava molti passeggeri ai luoghi di villeggiatura nel Sudovest dell'Inghilterra. Le locomotive della Compagnia, molte delle quali costruite nelle Officine Ferroviarie di Swindon, erano dipinte in colore verde Brunswick, mentre per gran parte della sua vita le carrozze passeggeri vennero dipinte nella livrea bicolore "cioccolato e panna". I vagoni merci erano dipinti in rosso sostituito poi da un grigio medio.

I convogli della Great Western comprendevano espressi di lunga distanza come il Flying Dutchman (Olandese Volante), il Cornish Riviera Express (Espresso della Riviera Cornica) e il Cheltenham Spa Express (Espresso delle Terme di Cheltenham). Molti servizi erano suburbani o rurali, alcuni gestiti da vaporiere o da automotrici. La Compagnia fu la prima ad adottare vagoni merci più capienti ed economici di quelli generalmente usati nel resto della Gran Bretagna. Essa gestiva una rete di servizi pullman, faceva parte della Railway Air Services, e possedeva navi, moli e alberghi.

una locomotiva della Great Western Railway accantonata nel 1892.

Un convoglio della great Western Railway fu il protagonista dell'opera "pioggia vapore e velocità" del celebre pittore inglese William Turner.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Two trains and two empty rail tracks below an ornate roof which recedes into the distance
Incisione rappresentante l'interno di una rimessa per locomotive progettata da Brunel, primo terminal della GWR, eseguita da J. C. Bourne.
A map showing Wales and south west England. The words Great Restern Railway" are at top left, the sea is pale blue and railway lines red, many of which seem to radiate from London on the right
Mappa delle linee operate dalla GWR (circa 1930)

La Great Western Railway ebbe origine per il desiderio di alcuni commercianti di Bristol di far sì che la loro città mantenesse il proprio status di secondo porto del Paese e primo porto per il commercio con l'America. L'aumento di dimensioni delle navi e il graduale insabbiamento del fiume Avon aveva fatto di Liverpool un porto sempre più importante, e con la costruzione della ferrovia che l'avrebbe collegata a Londra, in costruzione dal 1830, una minaccia per lo status di Bristol. La risposta di Bristol fu, con la collaborazione di interessi londinesi, di costruire una propria ferrovia; una ferrovia costruita con standard d'eccellennza mai visti prima per sopravanzare le ferrovie in costruzione nel nordovest.[1]

La Compagnia fu fondata ad una riunione pubblica tenutasi a Bristol nel 1833, e fu legalizzata da un Atto del Parlamento nel 1835. Isambard Kingdom Brunel, allora solo ventinovenne, fu nominato Ingegnere Capo. Si trattò del più grosso contratto che gli era mia stato assegnato fino a quel momento. Egli prese subito due decisioni controverse. La prima fu quella di scegliere uno scartamento largo di 7 piedi e 0+1⁄4 pollici (2140 mm) per consentire l'impiego di ruote più grandi all'esterno della scocca dei vagoni, in modo da consentire un rotolamento più dolce alle velocità più elevate: la seconda fu quella di scegliere un percorso a nord dei Marlborough Downs, lungo il quale non c'erano grosse città, ma che offriva potenziali collegamenti con Oxford e Gloucester. Egli stesso in persona esaminò il percorso tra Londra e Bristol.

George Thomas Clark giocò un ruolo importante nel progetto come ingegnere, assumendo la gestione di due divisioni del percorso, comprendenti i ponti sul Tamigi ad Upper Basildon e Moulsford, e la Stazione di Paddington.[2] Il suo coinvolgimento nei grossi lavori di sbancamento sembrano aver stimolato l'interesse di Clark verso la geologia e l'archeologia ed egli, in maniera anonima, scrisse due manuali sulla ferrovia: uno illustrato da litografie di John Cooke Bourne;[3] e l'altro una critica contro i metodi di Brunel e contro lo scartamento largo.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MacDermot (1927), chapter 1.
  2. ^ B, Ll James, Clark, George Thomas (1809–1898) in Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press. URL consultato il 21 agosto 2007.
  3. ^ John Cooke Bourne, History and Description of the Great Western Railway, London, David Bogue, 1846.
  4. ^ GT Clark, Gentleman's Magazine, n. 279, 1895, pp. 489–506.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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