Pioggia, vapore e velocità

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Pioggia, vapore e velocità
Pioggia, vapore e velocità
Autore William Turner
Data 1844
Tecnica olio su tela
Dimensioni 91 cm × 122 cm 
Ubicazione National Gallery, Londra

Pioggia, vapore e velocità è un dipinto a olio su tela (91 x 122 cm) realizzato nel 1844 dal pittore inglese William Turner. È conservato nella National Gallery di Londra.

Analisi dell'opera[modifica | modifica sorgente]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Turner dipinge un treno che corre lungo i binari di un ponte - tra Taplow e Maidenhead - realizzato da Isambard Brunel tra il 1837-39 e oggetto di grandi controversie sulla sua stabilità. La veduta è rivolta verso Londra; quello che si intravede sulla sinistra è il ponte di Taylor (iniziato nel 1772). Sul fiume si scorge una piccola barca; in lontananza, un contadino solca con l'aratro la terra del suo campo. Davanti alla locomotiva ed al suo faro abbagliante, una lepre - il più veloce tra gli animali - di esagerate proporzioni balza tra le rotaie (dubitiamo che possa vincere la gara e salvarsi la pelle...). Il paesaggio è definito molto vagamente, come in molte altre opere di Turner. Ad un primo sguardo, l'immagine appare sfocata e nascosta dalla nebbia e la sagoma del treno, una massa nera con macchie luminose, è appena accennata, e non di immediata riconoscibilità. Metà del dipinto è occupata da un cielo di varie tonalità (rosa, azzurro, bianco); l'altra metà mostra un paesaggio sui toni del giallo, del verde e del marrone. L'assenza di particolari e le forme sfatte danno l'impressione della velocità a cui sta viaggiando il treno.

La luce[modifica | modifica sorgente]

Al centro del lavoro del pittore, il problema della luce: le ricerche di Turner vanno in questa direzione tramite confronti con il reale (ad esempio un paesaggio veneziano). Turner è a conoscenza delle teorie di Goethe riguardo al colore e riprende le teorie di Rembrandt sulla luce.

Amore per la realtà[modifica | modifica sorgente]

Turner raffigura nel quadro il tipo di locomotiva più avanzato per quei tempi, la "Firefly Class" mentre attraversa il ponte sul Tamigi fra Taplow e Maidenhead. In quest'opera convivono l'aspetto di "paziente, penetrante accostamento al reale" (Francesco Arcangeli) e la tendenza visionaria di Turner. L'artista ha avuto l'ispirazione per il quadro osservando la realtà, ovvero sporgendosi dal finestrino di un treno in corsa durante una giornata di pioggia torrenziale, mentre stava attraversando un ponte. In questo quadro si può leggere un omaggio anche alla Rivoluzione Industriale e alle modifiche che ha apportato al paesaggio. Il paesaggio è qui componente fondamentale, e c'è meticolosa ricerca dell'effetto di umidità e vapore. Turner è il primo artista che ha dipinto un treno in corsa anticipando un soggetto fortunato nell'Ottocento (nel 1877, Claude Monet dipinse La Gare Saint-Lazare). In questo quadro non prevale l'immagine del treno ma la rappresentazione degli elementi in un'atmosfera quasi visionaria. Nonostante le critiche subite, l'interesse di Turner era cogliere la profonda verità al di sotto di quella percepibile dai sensi, facendo emergere il sentimento della natura.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gillo Dorfles, Francesco Laurocci, Angela Vettese, Storia dell'arte, Atlas, Volume 3, ISBN 978-88-268-1104-8
  • Erika Langmuir, Guida alla National Gallery, National Gallery Company Limited 2005, ISBN 1-85709-350-X

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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