Go-motion
La Go-motion è una tecnica di animazione inventata agli inizi degli anni '80 dalla Industrial Light & Magic.
Tecnica [modifica]
La tecnica è stata creata come evoluzione della stop-motion per ovviare ai difetti di scattosità nell'immagine presente durante i rapidi movimenti, ciò avviene in quanto l'oggetto ripreso in ogni singolo fotogramma della sequenza è immobile ogni volta che viene fotografato, mancando della "scia" che caratterizza il movimento ripreso nella frazione di tempo in cui l'otturatore è aperto. In tale tecnica durante "lo scatto" gli oggetti vengono spostati grazie a tecniche elaborate dai computer.
La Go-motion fu creata da Phil Tippett, insieme alla ILM, per il film di Irvin Kershner Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora, anche se spesso il film del 1981 Il drago del lago di fuoco viene erroneamente accreditato come il primo film a fare uso di tale tecnica.
La tecnica non ha avuto molto successo in quanto successivamente si sono preferiti effetti in computer grafica.
Altri metodi per creare la fluidità del movimento [modifica]
- Vaselina, cospargendo l'obiettivo con tale unguento si rende il fotogramma sfocato dando l'idea del movimento. Tecnica utilizzata nella versione originale di Guerre stellari: Una nuova speranza e per animare l'endoscheletro di Terminator.
- Urtare leggermente il modello che si vuole utilizzare nel fotogramma, producendo una leggera sfocatura, ma è facile sbagliare e utilizzare troppa forza.
- Scuotere le componenti accessorie come il tavolo o la macchina da presa, la sfocatura ottenuta durante l'acquisizione è molto realistica. Tecnica utilizzata da Phil Tippett per alcune creature in Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora e Robocop - Il futuro della legge e dalla Aardman animations per l'inseguimento in treno in Wallace & Gromit: I pantaloni sbagliati e anche nell'inseguimento di Lorry in Wallace & Gromit: Una tosatura perfetta.
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