Giuseppe Lepori

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Giuseppe Lepori

Giuseppe Lepori (Massagno, 2 giugno 1902Seravezza, 6 settembre 1968) è stato un avvocato e politico svizzero.

Uomo politico di spiccata personalità, affiliato al Partito Conservatore Democratico Ticinese oggi denominato Partito popolare democratico[1].

Eletto al Consiglio federale svizzero il 16 dicembre 1954, ha ricoperto la carica fino al 31 dicembre 1959. Nel suo periodo di nomina diresse il Dipartimento delle poste e delle ferrovie.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Giurista, politico e letterato è autore delle seguenti opere:

  • Le canzoni del fauno. Trenta e una poesia e dieci prose, Grassi, Lugano 1928;
  • Nulla accade. Novelle, Istituto Editoriale, Milano 1963;
  • Questo Ticino. Esplorazioni nel tempo e nello spazio, Editions Générales S.A., Ginevra 1963; riedizione Edizioni Casagrande, Bellinzona 1990;
  • Diritto costituzionale ticinese, Grassi, Bellinzona 1989;

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV., Scritti di Giuseppe Lepori, Armando Dadò Editore, Locarno 1978.
  • Emilio Foletti, I Lepori di Oggio a Massagno, in «Risveglio», nn. 7/8, 1986, 229-232.
  • Alberto Lepori (a cura di), Giuseppe Lepori (1902-1968). Scritti e discorsi, Armando Dadò Editore, Locarno 1988.
  • Alberto Lepori, Fabrizio Panzera (a cura di), Uomini nostri. Trenta biografie di uomini politici, Armando Dadò editore, Locarno 1989, 111-115.
  • Alberto Lepori, Giuseppe Lepori in Consiglio Federale, in «Rivista di Lugano» del 12 novembre 1999, 10-11.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 171, 190nota, 345, 352, 354, 377n.
  • Scuola media di Tesserete (a cura di), Memorie di Giovanni Lepori, capriaschese, Fontana Edizioni, Pregassona 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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Karl Kobelt 1954 - 1959 Hans-Peter Tschudi

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