Giuseppe Giacinto Moris

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sen. Giuseppe Moris
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Giuseppe Giacinto Moris.jpg
Luogo nascita Orbassano
Data nascita 25 aprile 1796
Luogo morte Torino
Data morte 18 aprile 1869
Professione Docente universitario
Legislatura I legislatura del Regno di Sardegna
Data 3 maggio 1848
Incarichi parlamentari

Commissioni:

  • Membro della Commissione di agricoltura e commercio (7 agosto-20 novembre 1849) (27 novembre 1850-23 febbraio 1852) (28 dicembre 1853-16 giugno 1856)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge diretto ad applicare il sistema metrico decimale ai pesi e misure dei decimali (29 dicembre 1852)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sull'igiene pubblica e sull'esercizio delle professioni sanitarie (21 febbraio 1857)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sull'ordinamento forestale (19 gennaio 1858)
Pagina istituzionale

Giuseppe Giacinto Moris (Orbassano, 25 aprile 1796Torino, 18 aprile 1869) è stato un botanico, accademico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque ad Orbassano nel 1796 e si laureò in Medicina presso l'Università di Torino nel 1815. Allievo di Giovanni Battista Balbis si appassionò agli studi botanici. Nel 1822 si trasferì a Cagliari come Professore di Clinica medica. Nel 1829 rientrò a Torino come Professore di Medicina e nel 1831 fu nominato Direttore dell'Orto Botanico, carica che mantenne fino al 1869, anno della morte. ricoprì numerosi incarichi in Società scientifiche quali l'Accademia delle Scienze di Torino e l'Accademia di Agricoltura di cui fu Vicepresidente dal 1836 al 1838; fu membro della Societé Botanique de France; Direttore della Scuola di Farmacia e Presidente del Consiglio dell'Istruzione Pubblica.

Fu nominato Senatore del Regno di Sardegna il 3 maggio 1848.

Moris botanico[modifica | modifica sorgente]

Lavorò alla flora della Sardegna di cui pubblicò tre volumi dedicati alle Dicotiledoni. L'opera restò incompleta perché non furono pubblicati i volumi relativi alle Monocotiledoni ed alle Gimnosperme.

Riconoscimenyi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 22 novembre 1854
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— 1º giugno 1862
Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia
— 24 marzo 1838
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 15 dicembre 1870

Alle memoria[modifica | modifica sorgente]

La città di Torino gli ha dedicato una via nei quartiere del Centro storico.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Renzo Rossotti, Le strade di Torino, Roma, Newton Compton, 1995. ISBN 88-8183-113-9. p. 393