Giovanni Stobeo

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« Una vita ben ordinata garantisce un felice avvenire. »

Giovanni Stobèo (in gr.: Ἰωάννης ὁ Στοβαῖος, in lat.: Johannes Stobæus - fl. V secolo; Stobi, V secoloVI secolo) è stato uno scrittore bizantino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nella città di Stobi nel V secolo ci è noto soprattutto per la stesura di un'antologia sui principali autori greci (circa cinquecento). Il testo è costituito da quattro libri, dedicati alla metafisica e fisica (libro I), all'etica (libro II e III), alla politica e vita privata (libro IV). Ogni libro, a sua volta suddiviso in parti tematiche, raccoglie passi di autori greci in versi e prosa attinenti all'argomento trattato. L'opera, nel complesso, è una grande raccolta di passi letterari che, avulsi dal loro contesto, assumono la funzione di sentenze (gnomai), ed è rivolta al figlio dell'autore, Settimio, con intento chiaramente educativo. L'importanza della sua opera sta nel fatto che essa fornisce testimonianza di testi che la tradizione manoscritta successiva ha perduto o corrotto, mentre egli poteva attingere a fonti certamente più antiche e attendibili. Ne sono un esempio le sue citazioni di testi ermetici.

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