Giovanni Battista Fontana

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Giovanni Battista Fontana detto del violino (Brescia, 1589 ? – Padova, 1630 ?[1]) è stato un compositore e violinista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli scarsi documenti in nostro possesso danno poche indicazioni sulla sua vita. La prefazione di Giovanni Battista Reghino alla raccolta Sonate à 1, 2, 3 per violino, o cornetto, fagotto, chitarone, violoncino e simile altro istromento, pubblicata postuma nel 1641, lo descrive come "uno de più singolari Virtuosi, c'habbia havuto l'età sua, nel toccare di Violino"[2]. Sempre nello stesso documento, si afferma che Fontana aveva lavorato a Brescia, poi a Venezia, Roma, ed infine a Padova, dove si era espresso con pienezza il suo talento di compositore[2]. La sua morte fu probabilmente dovuta alla pestilenza che flagellò il Nord Italia negli anni 1630-1631[1]. Altri documenti potrebbero riferirsi al nostro compositore: uno registra la presenza a Padova nel 1627 di un Giovanni Battista Fontana di 38 anni, originario di Brescia, ma contrasta con l'unico atto di morte che porti questo nome, redatto nel 1630 per una persona di 50 anni di età[3].

Fontana è stato uno dei più antichi compositori di musica per violino.

Composizioni[modifica | modifica sorgente]

La già citata raccolta postuma Sonate a 1. 2. 3. (...) contiene 18 sonate: le prime 6 sono per violino e basso continuo; la VII, VIII e XI sono per due violini e basso continuo; la IX, X e XII per fagotto, violino e basso continuo; la XIII, XIV, XV, XVII e XVIII per fagotto, due violini e basso continuo; la XVI, infine, per tre violini e basso continuo. Secondo Willi Apel, "lo stile di Fontana è simile a quello di Castello ma certamente più moderno, nel senso che tende verso passaggi inusuali, sorprendenti e fantastici, nei quali la mentalità del primo barocco si manifesta con eccezionale chiarezza. (...) Fontana è probabilmente il più importante compositore della musica violinistica del primo barocco, grazie alla sua padronanza tanto dello stile virtuoso che di quello cantabile del violino (e del fagotto)"[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dunn, op. cit.
  2. ^ a b G. B. Reghino, Prefazione a Sonate a 1. 2. 3..., 1641, Bartolomeo Magni, Venezia.
  3. ^ R. Baroncini, citato in Dunn, op. cit.
  4. ^ Apel, op. cit., p. 44

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas D. Dunn, Fontana in Stanley Sadie (a cura di), John Tyrrell (a cura di), The New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2ª ed., Oxford University Press, 2001, ISBN 978-0195170672.
  • (EN) Willi Apel, Italian violin music of the seventeenth century, a cura di Thomas Binkley, Bloomington & Indianapolis, Indiana University Press, 1990, ISBN 0-253-30683-3.
  • Giovanni Battista Fontana, Sonate A 1. 2. 3. per il Violino, o Cornetto, Fagotto, Chitarone, Violoncino, o altro simile istromento, Del già M.to Ill.re Sig.re Gio: BATISTA FONTANA (1641), edizione anastatica, prefazione di Marcello Castellani, Firenze, S.P.E.S., 1978.

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