Giovanni Acquaderni

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Giovanni Acquaderni (Castel San Pietro dell'Emilia, 16 marzo 1839Bologna, 16 febbraio 1922) è stato un sociologo e banchiere italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovanni Acquaderni e la moglie.
Lapidi sulla facciata della casa natale di Acquaderni a Castel San Pietro Terme.

Nacque il 16 marzo 1839 a Castel San Pietro Terme (all'epoca Castel San Pietro dell'Emilia) in una casa prospiciente la piazzetta oggi a lui dedicata. Figlio del Conte Giovanni Battista e di Giuditta Raffi di Imola, seguì gli studi in Legge, laureandosi all'Università di Bologna.

Fu tra i protagonisti assoluti del laicato cattolico del tardo Ottocento: nel 1867 fondò con Mario Fani la «Società della Gioventù Cattolica Italiana», l'attuale Azione Cattolica; nel 1896 creò la Banca del Piccolo Credito Romagnolo e fu tra i fondatori del primo quotidiano cattolico italiano, il bolognese L'Avvenire d'Italia.

Dotato di notevole spirito caritatevole, fondò anche l'«Opera dei rifiuti» per raccogliere stracci di ogni genere (rottami di vetro, di ferro, di carta, ecc.)

Tra il 1874 e il 1878 fu a capo del consiglio direttivo dell'Opera dei congressi.

Giovanni Acquaderni morì nel 1922 e fu sepolto in cattedrale a Bologna, vicino alle tombe dei vescovi.

Sua nipote Maria Antonietta Zanelli, figlia di sua sorella Maria, è la fondatrice dell'ordine religioso Piccole Suore di Santa Teresa del Bambino Gesù.

Nel settembre 2007 l'Azione Cattolica ha festeggiato a Castel San Pietro, la città natale di Acquaderni, il 140º anniversario della fondazione, dedicando un dibattito alla figura dello storico fondatore e inaugurando una nuova lapide commemorativa sulla facciata della sua casa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Agiografia su Giovanni Acquaderni in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.