Gigi Di Fiore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luigi Di Fiore detto Gigi (Napoli, 2 gennaio 1960) è un giornalista e saggista italiano.

La sua attività di scrittore è in prevalenza focalizzata sulla camorra, sulla storia del Mezzogiorno e sul revisionismo del Risorgimento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea nel 1983 in giurisprudenza e diviene giornalista professionista nel 1985. Per tredici anni lavora come cronista di cronaca giudiziaria a Napoli per Il Mattino, per lo stesso giornale è inviato speciale dal 1994. Ha lavorato a Napolioggi, Napolinotte, il Giornale di Napoli e il Giornale, sotto la direzione di Indro Montanelli, come redattore. Collabora con il settimanale Oggi e con il mensile Focus storia.

Nel 1995, per la pubblicazione di verbali di indagini in alcuni suoi articoli, è pedinato e controllato per un mese dai carabinieri su richiesta della procura della Repubblica di Napoli.[1].

Oltre all'attività giornalistica, si dedica alla ricerca storica, soprattutto su due argomenti: la criminalità organizzata e la storia del Risorgimento italiano e del Mezzogiorno in generale, con attenzione alla fine del regno delle Due Sicilie e al brigantaggio post-unitario. Su questi temi ha pubblicato, tra gli altri: "Potere camorrista" (Age, Napoli); "Io Pasquale Galasso" (Tullio Pironti, Napoli); "1861-Pontelandolfo e Casalduni un massacro dimenticato" (Grimaldi & C., Napoli). Poi, con la Utet: "I vinti del Risorgimento" (Torino, 2004) e "La camorra e le sue storie" (Torino, 2005). Nel 2007, per Rizzoli, "Controstoria dell'unità d'Italia"[2], "L'impero"[3] nel 2008, "Gli ultimi giorni di Gaeta" nel 2010 e Controstoria della Liberazione nel 2012. Con una diversa copertina, il libro "Controstoria dell'unità d'Italia" è stato allegato al mensile "Focus storia" in edicola nel gennaio del 2013.[4].

Per queste attività ha ricevuto riconoscimenti e partecipato a seminari, conferenze, convegni e inchieste sulla criminalità organizzata e il Mezzogiorno, il Risorgimento e il brigantaggio. Ha partecipato a trasmissioni televisive come ospite o intervistato: Samarcanda, Maurizio Costanzo show, il Processo del Lunedì, l'appello del martedì, Chi l'ha visto, Italia che vai, Uno mattina, Sabato e domenica, Blu notte, History channel, La storia siamo noi e altri. Compare da intervistato nel Dvd-libro 'O sistema.

Riconoscimenti e premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1993, 1995 e 1996 gli è stato assegnato uno dei riconoscimenti speciali del Premio nazionale cronista.
  • Nel 2001 ha ottenuto il Premio Saint Vincent di giornalismo.
  • Nel 2001 ha ricevuto il premio "Tommaso Pedio".
  • Nel 2005 ha ricevuto il Premio Nazionale per l'Impegno Civile "Marcello Torre".
  • Nel 2010 l'amministrazione comunale di Pontelandolfo gli ha assegnato il premio "Landolfo d'Oro".
  • Nel 2011 ha ottenuto il premio "Guido Dorso" per la sezione giornalismo e saggistica.[5].
  • Nel 2012 a Santa Maria di Castellabate nel Cilento ha ricevuto il premio "Giuseppe Ripa".
  • Nel 2013 gli viene attribuito a Napoli il premio "Due Sicilie" per le sue ricerche storiche sul Mezzogiorno.

Il suo libro Controstoria dell'unità d'Italia ha vinto il primo premio per la sezione saggistica nella quinta edizione del Premio letterario città di Melfi 2009.

Il suo libro Controstoria della Liberazione ha vinto nel 2011 la terza edizione del Premio Fiuggistoria per la sezione saggio storico. [6].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Da Conti a Vitiello. 36 mesi a Palazzo San Giacomo, Napoli, Ediservice, 1987.
  • Il Palazzo dei misteri, Napoli, Edime-Il mattino, 1991.
  • Potere camorrista. Quattro secoli di malanapoli, Napoli, Guida, 1993. ISBN 88-7188-084-6.
  • Io, Pasquale Galasso. Da studente in medicina a capocamorra, Napoli, Pironti, 1994. ISBN 88-7937-126-6.
  • Castelcapuano: tre secoli di "giustizia" a Napoli, in Giulio Petroni, Del gran Palazzo di giustizia a Castel Capuano in Napoli, Napoli, Grimaldi, 1996. ISBN 88-88338-39-X.
  • 1861. Pontelandolfo e Casalduini. Un massacro dimenticato, Napoli, Grimaldi, 1998. ISBN 88-88338-08-X.
  • Gli ultimi fuochi di Gaeta. 1860-61, Napoli, Grimaldi, 2004. ISBN 88-88338-81-0.
  • I vinti del Risorgimento. Storia e storie di chi combattè per i Borbone di Napoli, Torino, Utet, 2004. ISBN 88-7750-861-2.
  • La camorra e le sue storie. La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle ultime guerre, Torino, Utet, 2005. ISBN 88-7750-988-0.
  • Controstoria dell'unità d'Italia. Fatti e misfatti del Risorgimento, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 978-88-17-01846-3.
  • L'impero. Traffici, storie e segreti dell'occulta e potente mafia dei Casalesi, Milano, Rizzoli, 2008. ISBN 978-88-17-02598-0.
  • Gli ultimi giorni di Gaeta. L'assedio che condannò l'Italia all'unità, Milano, Rizzoli, 2010. ISBN 978-88-17-04316-8.
  • Controstoria della Liberazione. [Le stragi e i crimini dimenticati degli Alleati nell'Italia del sud], Milano, Rizzoli, 2012. ISBN 978-88-17-05714-1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.unionecronisti.it/librobianco/librobianco.pdf
  2. ^ Controstoria dell'unità d'Italia
  3. ^ L' Impero - Gigi Di Fiore - Libro - RIZZOLI
  4. ^ Scelti per Me
  5. ^ Al Senato Consegnati I Premi Dorso
  6. ^ IL FiuggiStoria 2012 a Gigi Di Fiore, Mario Avagliano e Franco Forte - Primo Piano - cnrstoria.it | Primo Piano
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie