George (Blackadder)

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George
Universo Blackadder
Lingua orig. Inglese
Interpretato da Hugh Laurie
Sesso Maschio

George è un personaggio della serie televisiva britannica Blackadder, interpretato da Hugh Laurie.

Dopo aver interpretato una piccola parte nell'episodio Beer della II serie di Blackadder, Hugh Laurie fu scelto nel ruolo dello stupido Principe George poiché Tim McInnerny si rifiutò di interpretarlo. Quest'ultimo infatti non voleva cristallizzarsi nella parte dell'idiota, per non diventare un attore stereotipato.[senza fonte]

George attraverso le serie[modifica | modifica sorgente]

Sua Altezza reale George Augustus Frederick Hannover Principe del Galles (serie III)[modifica | modifica sorgente]

Estremamente stupido ed ottuso. Non si accorge di ciò che gli capita attorno. Passa le sue giornate tra lussi e agiatezze, frequentando il bel mondo e cercando di "rimorchiare" le ragazze dell'aristocrazia britannica. Il popolo ed il parlamento lo odiano, considerandolo un fesso tedesco nullafacente che scialacqua i soldi dei contribuenti. Spende - ad esempio - immense quantità di denaro nel comprare calzini, che gli vengono rubati e rivenduti dallo scaltro maggiordomo Edmund Blackadder. Tutti i suoi guai vengono risolti dai brillanti piani di Blackadder, il quale però di solito ci rimette sempre nell'aiutarlo. Senza l'ausilio del suo maggiordomo non riesce neppure ad indossare un paio di pantaloni. La sua epoca, tra rivoluzione francese e guerre napoleoniche, è complessa e tormentata, ma lui non si accorge di nulla del mondo circostante.

Tenente George Colthurst St. Bartleigh (serie IV)[modifica | modifica sorgente]

Serve nell'esercito britannico, in una trincea della prima guerra mondiale, sotto il Capitano Edmund Blackadder. Meno stupido del George della III serie. Egli piuttosto risulta molto ingenuo. È molto affezionato al capitano Edmund Blackadder, il quale lo snobba, lo sfrutta e lo tratta come un cretino. È di buona famiglia e ha studiato al college, è abbastanza coraggioso e dotato nel dipingere, non eccelle però in intelligenza. Essendo figlio della buona società britannica, e amico di famiglia del Generale Melchett, spesso gli vengono offerti incarichi sicuri nelle retrovie, che puntualmente rifiuta per ingenuità e spirito di sacrificio.