Fannie Mae

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Federal National Mortgage Association
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo public company
Borse valori NYSE: FNM
Fondazione 1938
Settore finanziario
Prodotti mutui
Sito web www.fanniemae.com


La Federal National Mortgage Association (FNMA, NYSE: FNM), nota comunemente come Fannie Mae, è una government-sponsored enterprise (GSE) statunitense, impresa privata (ha lo status di public company fin dal 1968) con supporto governativo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Federal National Mortgage Association (FNMA), o Fannie Mae, nasce come conseguenza diretta del crollo immobiliare avvenuto durante la grande depressione e del new deal di Franklin Delano Roosevelt. La società era stata fondata per acquistare mutui da banche, casse di risparmio, e altri istituti di credito (lender), al fine di promuovere la concessione di crediti per la casa, ridurre il rischio dei lender e aumentare il capitale disponibile per l’edilizia abitativa.

Nel 1968 il presidente statunitense Lyndon B. Johnson avvio il processo di privatizzazione di Fannie Mae. Nel 1970 venne creata una società concorrente, la Federal Home Loan Mortgage corporation, o Freddie Mac. Nel momento di massimo splendore Fannie Mae e la sua concorrente Freddie Mac formano due colossi del credito ipotecario (nessuno di loro produceva mutui): possedevano o garantivano il 55% del mercato statunitense, pari a 11 trilioni di dollari. A cominciare dagli anni ottanta la società divenne un canale importante anche per il settore delle security, titoli garantiti da ipoteca.

Crisi finanziaria e nazionalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Wall street apprezzava le commissioni che riceveva dalla conversione di tutti i debiti in titoli negoziabili, dai prestiti per l’acquisto di auto ai crediti a breve termine per le carte di credito, e i portafogli ipotecari di Fannie Mae costituivano la migliore forma di guadagno disponibile.

Nel 1999, durante l’amministrazione Clinton, Fannie iniziò a sottoscrivere ipoteche subprime, una mossa che venne presentata alla stampa come la soluzione per permettere a innumerevoli americani di acquistare una casa, malgrado il rischio intrinseco di tale decisione.

Il risultato di questa mossa fu negativo, nel marzo 2008 cominciarono ad esserci da parte del ministero del tesoro americano delle perplessità sui conti di Fannie Mae e Freddie Mac, l’accumulo dei mutui subprime garantiti e acquistati dalle banche, contratti sempre più esposti ad insolvenza da parte dei mutuatari, unito alla cessione di CDS sui subprime, avevano reso insolventi le finanziarie stesse, che non riuscivano, a causa del crollo dei titoli a reperire liquidità sul mercato.

Il 7 settembre 2008 da Washington arriva l’annuncio della nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac, le due finanziarie che dominano il mercato dei mutui americani e garantendo circa la metà dei mutui.

L’intervento pubblico dimostra che si è sgretolato il mercato delle cartolarizzazione da subprime. Con la nazionalizzazione l’azionariato viene azzerato e gli obbligazionisti garantiti.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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