Elettrodo a goccia pendente di mercurio

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Hanging Mercury Drop
Elettrodo a goccia pendente di mercurio

L'elettrodo a goccia pendente di mercurio, o HMDE, dall'inglese Hanging Mercury Drop Electrode, è un elettrodo di lavoro caratterizzato dal fatto di utilizzare una goccia di mercurio con superficie di dimensioni costanti. Come altri elettrodi di lavoro, viene utilizzato per studi elettrochimici in sistemi a tre elettrodi.[1][2][3][4]

L'HMDE non va confuso con l'elettrodo a goccia di mercurio, o DME (dall'inglese Dropping Mercury Electrode). Nel HMDE alla fine del capillare viene prodotta una goccia parziale di mercurio, controllandone geometria e area superficiale, e la stessa goccia di mercurio viene utilizzata durante tutta la misura. Nel DME invece il mercurio gocciola continuamente durante la misura. Le misure con l'HMDE hanno il vantaggio che l'area superficiale di lavoro rimane costante durante una misura, ma rispetto al DME hanno maggior probabilità di soffrire di fenomeni di adsorbimento. Tuttavia, a differenza degli elettrodi solidi che devono spesso essere puliti e lucidati tra due misure successive, con l'HMDE basta lasciar cadere la goccia contaminata e formarne una nuova per procedere alla misura successiva.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bard e Faulkner 2000
  2. ^ Zoski 2007
  3. ^ Kissinger e Heineman 1996
  4. ^ Skoog et al. 1997

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. J. Bard e L. R. Faulkner, Electrochemical Methods: Fundamentals and Applications, 2ª ed., Wiley, 2000, ISBN 0471043729.
  • P. Kissinger e W. R. Heineman, Laboratory Techniques in Electroanalytical Chemistry, Second Edition, Revised and Expanded, 2ª ed., CRC Press, 1996, ISBN 0824794451.
  • D. A. Skoog, F. J. Holler e T. A. Nieman, Principles of Instrumental Analysis, 5ª ed., Brooks Cole, 1997, ISBN 0030020786.
  • C. G. Zoski, Handbook of Electrochemistry, Elsevier Science, 2007, ISBN 0444519580.