Elettrodo a calomelano

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L'elettrodo a calomelano è un elettrodo di riferimento schematizzato nel seguente modo:

Hg | Hg2Cl2 | Cl-

La semireazione redox che sta alla base di questo elettrodo è:

Hg2Cl2(S) + 2 e- → 2 Hg(s) + 2 Cl-(aq).

L'elettrodo è costruito depositando una pasta formata da mercurio e calomelano su un filo di platino. Tutto il sistema è in contatto con una soluzione contenente cloruro in quantità nota.

Ricavando la concentrazione [Hg22+] con l'ausilio della costante di solubilità e sostituendo nell'equazione di Nernst si ottiene

E = E_{Hg_2^{2+}/Hg} - \frac{RT}{2F} \ln{[Cl^-]^2}.

Esistono in commercio tre tipi di elettrodo a calomelano:

  • elettrodo a calomelano saturo (SCE), contenente una soluzione satura di KCl; potenziale standard (rispetto all'HSE) E = 0,2412 V
  • elettrodo a calomelano normale, contenente una soluzione 1 N di KCl; potenziale standard (rispetto all'HSE) E = 0,2801 V
  • elettrodo a calomelano N/10, contenente una soluzione 0,1 N di KCl; potenziale standard (rispetto all'HSE) E = 0,3337 V.

Il potenziale dell'elettrodo a calomelano dipende solo dall'attività dello ione cloruro e dalla temperatura; se la temperatura è costante e l'attività dello ione cloruro nella soluzione interna all'elettrodo non varia, il potenziale rimane costante.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]