Anodo

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Schema di un anodo di zinco in una pila

Nei sistemi elettrochimici, l'anodo (dal greco ἄνοδος, salita[1]) è l'elettrodo sul quale avviene una semireazione di ossidazione.[2][3][4]

  • Nel caso di una pila o di una cella galvanica, l'ossidazione avviene spontaneamente e produce elettroni, quindi l'anodo è il polo negativo.[5]
  • Nel caso di una cella elettrolitica, l'ossidazione viene forzata sottraendo elettroni, quindi l'anodo è il polo positivo.[5]

Nei dispositivi elettronici, l'anodo è il polo positivo.

Tale termine fu coniato nel 1834 dal fisico Michael Faraday.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Vocabolario Treccani
  2. ^ IUPAC Gold Book, op. cit.
  3. ^ Zoski, op. cit., p. 7
  4. ^ Elettrochimica
  5. ^ a b http://www.uniroma2.it/didattica/Chimica-Medica/deposito/stechiometria5.pdf

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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