Elettrodo di prima specie

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Un elettrodo di prima specie è una semipila costituita da un metallo immerso nella soluzione di un suo sale. La sua rappresentazione è:

M(s) | Mn+(aq)

cui corrisponde la semireazione:

Mn+(aq) + n e- --> M(s)

e l'equazione di Nernst:

E = E^o + \frac{RT}{nF}\ln{a_{M^{n+}}}

che in condizioni standard e per soluzioni non troppo concentrate si può semplificare come:[1]

E = E^o + \frac{0,05916}{n}\log{[M^{n+}]}

dove:

  • n è il numero di elettroni scambiati nella reazione di ossidoriduzione;
  • è il potenziale standard di riduzione della coppia redox Mn+(aq)/M(s).

In questa classe rientrano anche quegli elettrodi nei quali le specie chimiche ossidata o ridotta sono gas. In questo caso l'elettrodo è costituito da un conduttore inerte (Pt, grafite o altro) in contatto fisico sia con il gas che con la soluzione. Esempio classico di semipila con la specie ridotta gassosa è l'elettrodo standard ad idrogeno (SHE, Standard Hydrogen Electrode).

Note [modifica]

  1. ^ http://www.uniroma2.it/didattica/Chimica-Medica/deposito/stechiometria5.pdf

Voci correlate [modifica]