Echeneis naucrates

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Echeneis naucrates
Ecnau u0.gif

Remora Belize Reef.jpg

Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Ittiopsidi
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Percoidei
Famiglia Echeneidae
Genere Echeneis
Specie E. naucrates
Nomenclatura binomiale
Echeneis naucrates
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Echeneis chiromacer
Duméril, 1858
Echeneis fasciata
Gronow, 1854
Echeneis fusca
Gronow, 1854
Echeneis guaican
Poey, 1860
Echeneis lunata
Bancroft, 1831
Echeneis metallica
Poey, 1860
Echeneis naucratus
Linnaeus, 1758
Echeneis neucrates
Linnaeus, 1758
Echeneis scaphecrates
Duméril, 1858
Echeneis vittata
Rüppell, 1838
Echensis naucrates
Linnaeus, 1758
Echneis naucrates
Linnaeus, 1758
Leptecheneis flaviventris
Seale, 1906
Leptecheneis naucratesi
(Linnaeus, 1758)

Echeneis naucrates Linnaeus, 1758 è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Echeneidae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le remore è caratterizzata soprattutto dalla presenza di una vistosa ventosa dorsale che in questa specie è piuttosto lunga poiché arriva fino all'altezza delle pinne pettorali. Ha corpo sottile e affusolato, con un peduncolo caudale molto fino. La pinna dorsale e la pinna anale sono piuttosto lunghe e presso l'estremità anteriore hanno un lobo rialzato ben definito. La mandibola è appuntita e di forma triangolare.

È di color bruno chiaro o grigiastro, attraversato da una striscia scura (più contrastata nei giovani) delimitata da due linee bianche, che si estende dal muso fino alla pinna caudale. La pinna caudale è nera con i due apici biancastri.

Misura fino a un metro.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le remore instaura un repporto di foresia con altri grandi animali marini come squali, tartarughe marine o cetacei da cui si fa trasportare attaccandosi con la ventosa dorsale. È l'unica remora che può talvolta attaccarsi ai subacquei. Rispetto ad altri membri della famiglia si incontra con relativa frequenza da sola, non in associazione con un grande ospite.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di pesciolini o avanzi del pasto del suo ospite.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le uova sono pelagiche. Le larve molto piccole sono di colore giallo ed hanno la pinna caudale con un lobo filiforme mediano.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il suo areale comprende tutte le aree calde e temperate degli oceani. Si tratta della remora più comune nei mari tropicali. Nel Mar Mediterraneo non è comune.

Rispetto ad altre remore frequenta acque più costiere.

Pesca[modifica | modifica sorgente]

Questo pesce non è oggetto di pesca specifica se non per essere utilizzato esso stesso come strumento di pesca. In molte regioni tropicali questi animali vengono saldamente legati per il peduncolo caudale e quindi liberati in mare. Quando hanno aderito ad un ospite vengono recuperati assieme ad esso.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 888039472X.
  • Enrico Tortonese, Osteichthyes, Bologna, Calderini, 1975.

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