Discussioni aiuto:Bibliografia

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(Discussione trasferita dal Wikipedia:Bar) - Twice25 / αω - :-) 19:51, Mar 8, 2005 (UTC)


Indice

[modifica] Bibliografie

Ho notato che (molti? alcuni? un po' di?) articoli scientifici non recano alcuna bibliografia di riferimento.
Credo, invece, che dovrebbe essere requisito indispensabile per la pubblicazione e argomento la mia opinione.
Ciò, infatti, garantirebbe maggior attendibilità dei contenuti. È pur vero che gli errori non si preoccupano della bibliografia per manifestarsi ma è altrettanto vero che la sua presenza in calce ad un articolo svolge il ruolo di fonte e di garante della qualità dei contenuti.
A meno che non si tratti di un articolo di ricerca (e mi pare, se non erro, di aver letto qualcosa in merito al loro divieto di pubblicazione), qualunque articolo scientifico ha necessariamente almeno una fonte dalla quale proposizioni e formule sono tratte e citare le fonti mi pare proprio sia doveroso.
Nel caso l'articolo sia tradotto da altre lingue, a mio avviso, è a maggior ragione necessario indicare la fonte usata per verificare i contenuti tradotti soprattutto se provenienti da articoli a loro volta senza bibliografia.
Immagino che il problema sia già noto e forse anche la soluzione era già stata proposta nel qual caso mi spiace di aver ripetuto cose già dette.
Viceversa, che ne pensate?
-- Spirito -- dillo a Spirito! 12:40, Mar 7, 2005 (UTC)

Veramente io non ho mai visto, in calce ad un articolo di enciclopedia, una bibliografia. Mi ricordo di aver letto, qui su Wiki nelle pagine della comunità, che "Wikipedia è una fonte terziaria", il che forse spiega perchè le bibliografie non ci sono. E comunque in alcuni articoli c'è una sezione di link ad altre pagine su web che trattano dello stesso argomento, e mi pare perfino di aver visto a volte delle vere e proprie bibliografie. Ma in generale, non credo sia opportuno mettere bibliografie negli articoli di wiki. E in alcuni casi è proprio impossibile: per dire, esiste l'articolo sui Videogiochi; Donkey Kong è uno di questi, ma se io scrivo un articolo su Donkey Kong (che conosco a menadito) che fonti dovrei citare? Sono IO la fonte... non so se mi spiego. Kormoran 15:43, Mar 7, 2005 (UTC)

Non credo che le bibliografie siano 'da buttare', in particolare per gli articoli scientifici. Nessuno vuol dire che dobbiamo scopiazzare dalle bibliografie, ma queste (come anche i link esterni) hanno una duplice funzione:

  1. dicono al lettore: quello che ho scritto non è un cumulo di stupidaggini, puoi verificare su questo libro 'famoso' (o su questo link importante);
  2. permettono di approfondire il tema (con il libro o con il link).

Purtroppo riconosco che tutti (me compreso) siamo un po' 'pigri' nel mettere il nome di un libro, più spesso mettiamo un link (perché così non dobbiamo alzarci dal computer). Dovremmo cercare di non trascurare questa cosa, che rende l'articolo più completo.
Ovviamente, se poi qualcuno prende quel libro e trova le stesse parole, diventa violazione di copyright, ma questo è un altro discorso...
Bye. Retaggio 16:31, Mar 7, 2005 (UTC)

Io credo che l'assenza di bibliografia sia da imputare al fatto che molti di noi scrivono al volo documentandosi su siti web (i collegamenti esterni sono presenti in moltissimi articoli, se ci fai caso) piuttosto che su opere cartacee. Con questo non voglio deprecare l'inserimento della bibliografia, tutt'altro: a Kormoran farei notare che wiki è un'enciclopedia sui generis e che non conosco molte enciclopedie generali (con questo intendo la classica enciclopedia in 302 volumi che fa bella mostra di sé sulla libreria in soggiorno/salotto) che trattano argomenti con taglio monografico o molto dettagliato come fa wiki. Non mi stupisce che su Donkey Kong non ci sia bibliografia (immagino che al più potresti inserire il manuale utente del gioco), ma sulla analisi delle componenti principali esistono un sacco di pubblicazioni.. questo senza nulla togliere ai viddeogiochi.
Se nello scrivere un articolo uso dei testi, beh, mi sembra logico, sensato e utile indicarli alla fine dell'articolo stesso.
Dunque +1 per le bibliografie.

Frieda (dillo a Ubi) 16:43, Mar 7, 2005 (UTC)
Si, le bibliografie ci sono, ma non a tutti gli articoli e vengono comunque privilegiati i collegamenti a siti contenutistici o bibliografici piuttosto che indicare la bibliografia. Su alcuni articoli la mancata indicazione bibliografica può essere anche un indice di NPOV in quanto alcuni testi a volte parteggiano per una fazione o per un'altra (soprattutto nel caso della storiografia contemporanea) motivo per cui non basta replicare semplicemente una bibliografia in calce ad un articolo. Sarebbe comunque buona norma fare uso della bibliografia, ma come si comprende da questi post non è la mancanza di buona volontà ad impedirlo. --Ilario 17:05, Mar 7, 2005 (UTC)

Un altro problema è che ci sono bibliografie e bibliografie. Cercherò di spiegrami tramite un esempio: prendiamo l'articolo (scientifico) decadimento beta e diciamo di voler aggiungere una piccola bibliografia in fondo per dargli un tono più autorevole. La prassi per gli articoli scientifici mi imporrebbe di segnalare solo le fonti primarie ovvero l'articolo originale di Marie Curie, che per prima osservò il fenomeno, e quello di Enrico Fermi che per primo ne diede una spiegazione fisica consistente. Il problema è che entrambi questi articoli sono attualmente irreperibili e, quando anche si riuscisse a trovarli, sono assolutamente incomprensibili!
Un'altro approccio è quello di citare dei rinomati libri di testo universitari (ad esempio "Introductory nuclear physics" di Kenneth S. Krane è il testo su cui ho studiato io la fisica nucleare). In questo modo si risolve parzialmente il problema della reperibilità, tuttavia rimane una certa arbitrarietà su quali libri segnalare e quali no (esistono quintali di libri sull'argomento e non tutti usano lo stesso approccio o approfondiscono nello stesso modo).
Un'ultima possibilità è quella di segnalare testi e/o articoli divulgativi che possano essere comprensibili anche ai non specialisti del settore, così facendo però l'autorevolezza va un po' persa...
Di quale di questi (o altri) tipi di bibliografia stiamo parlando? --Berto 07:44, Mar 8, 2005 (UTC)


Prima di tutto un paio di precisazioni:
Gli articoli ai quali mi riferivo in apertura sono solo quelli a carattere scientifico (mi sembrava di averlo scritto)
Con bibliografia intendo una lista di testi o pubblicazioni sia in formato cartaceo reperibile in libreria o in una biblioteca universitaria sia in formato elettronico reperibile seguendo un link. Sono, invece, esclusi dalla bibliografia i link a siti di interesse. Potremmo soffermarci sull'opportunità di distinguere tra "Fonti" e "Approfondimenti" ma credo che ora sarebbe solo una perdita di tempo.

Vediamo se riesco a riassumere quanto detto sinora:

[modifica] Riassunto

  • esistono in wikipedia articoli a carattere scientifico (per semplicità limitiamoci alle sole sezioni di Matematica e Fisica) che recano a corredo una più o meno ampia bibliografia ed altri che, invece, la bibligrafia non l'hanno;
  • esistono in wikipedia articoli a carattere scientifico (con la medesima semplificazione) che contengono errori concettuali più o meno gravi (faccio un semplice esempio inventato per spiegare cosa intendo con errori concettuali più o meno gravi: l'affermazione "y = ax + b è una parabola" è un errore gravissimo perchè un'espressione matematica non "è" l'oggetto ma, con le dovute specificazioni, lo "rappresenta" e,soprattutto, quell'espressione non rappresenta una parabola ma una retta!
  • esiste una forte correlazione tra errori concettuali e assenza di bibliografia: navigando tra gli articoli scientifici si nota che tali errori sono assenti dagli articoli che recano una bibliografia ma sono invece concentrati tutti negli articoli senza bibliografia;
  • ciò fa pensare che la presenza di una bibliografia sia una specie di messaggio di garanzia che il redattore (o il correttore o il traduttore) dell'articolo manda ai lettori: "quanto scrivo (o aggiungo o traduco) non è campato per aria ma ha un fondamento infatti è tratto da questi testi più o meno autorevoli che ho consultato per documentarmi".

[modifica] Bibliografie (reprise)

Certamente che nelle enciclopedie tradizionali la bibliografia non compare: bella forza! le enciclopedie tradizionali hanno una casa editrice che si assume la responsabilità di quanto pubblica e che funge da garante per l'attendibilità dei contenuti pubblicati.

Altrettanto dicasi per i libri che hanno tanto di autore e casa editrice a garanzia dei contenuti (anche se non sempre ciò è sufficiente!)

Infine, per le pubblicazioni scientifiche da parte di ricercatori e professori, esistono strutture che vagliano i contenuti prima di autorizzarne la pubblicazione e l'assegnazione di un punteggio (so di essere stato molto spannometrico. se qualcuno vuole puntualizzare ben venga).

Qui, che io sappia, non succede nulla di tutto ciò.
Qui, chiunque può pubblicare articoli e scriverci praticamente quello che vuole con la quasi totale certezza che, rispettando alcuni criteri e complice l'eccessiva mole di materiale da verificare contro una scarsissima mano d'opera disponibile, le fesserie scritte resteranno per anni a monumento dell'inattendibilità di wikipedia.
Si lo so, dopo questa frase siete già tutti pronti a saltarmi in testa per ricacciarmi in gola le mie parole.
Non vi preoccupate, non penso che wikipedia sia inattendibile. Ma credo che il rischio che i lettori possano pensarlo è elevato.

Anzi: questo è ciò che sicuramente penserebbe lo studente che, fidandosi di wikipedia:

  • affermasse durante un esame che questo è il teorema delle probabilità totali (sorvolo su questa paranoica abitudine di rendere singolare anche ciò che singolare non è e mi soffermo sul fatto che questo articolo è presente in wikipedia da più di un anno)
  • sostenesse in una ricerca che Giancarlo_Consonni è un celebre poeta italiano (in tal modo risulta essere classificato dal redattore e non mi stupirebbe se l'IP 80.180.189.188 che ha pubblicato l'articolo fosse il Consonni stesso)
  • disquisisse durante la terza prova all'esame di stato sull'asse di rotazione del Moto circolare
  • cercasse di superare l'esame di Meccanica quantistica affermando che in un qubit gli stati entangled e gli stati di sovrapposizione sono la stessa cosa

Scusate se con qualche link ho coinvolto autori di tutto rispetto ma non potevo fare a meno di argomentare le mie affermazioni dandovi modo di prendere posizione oggettiva (che può essere tanto un "caspita... ha ragione... c'è di che preoccuparsi" quanto un "ma piantala lì con queste quisquilie che ci sono cose più importanti di cui preoccuparsi").
Orbene. A mio avviso il problema sussiste (e alcuni di voi ne erano già a conoscenza).
L'idea della bibliografia non è certo risolutiva ma sicuramente aiuta.
Infatti lavorando con scrupolo e coscienza (e non solo con buona volontà) non riesco a immaginare come potrei inserire in bibliografia un testo senza nemmeno averlo preventivamente consultato per vedere se contiene o meno gli argomenti trattati nell'articolo. Lavorando con scrupolo e coscienza (e non solo con buona volontà) non potrei non accorgermi, sfogliando il suddetto testo, che le formule riportate nell'articolo (o tradotte) non trovano riscontro nel testo.

Aiuta sicuramente anche il partecipare a un progetto: se più persone mettono mano al medesimo articolo risulta più difficile ipotizzare che una formula errata passi inosservata.

E per gli articoli già pubblicati o pubblicati da terzi? Beh, si tratta di pensarci sopra un pochetto. Ad esempio:

  • se non contengono bibliografia o non sono inseriti in un progetto si può pensare a un template più specifico del "da wikificare" per richiedere l'intervento di un esperto che verifichi l'attendibilità del contenuto e aggiunga la "bibliogaranzia"
  • se si individuano errori non rimediabili rapidamente e si ritiene che tali errori minino l'intero articolo oppure il tempo per la loro correzione supera quello per riscrivere ex novo l'intero articolo allora lo si cancella in toto
  • se si individuano errori rimediabili ma non si ha comunque il tempo per porvi rimedio si mette un template del tipo "da correggere"


-- Spirito -- dillo a Spirito! 15:22, Mar 8, 2005 (UTC)

Se devo essere sincero, non vedo nulla di male a scrivere che l'equazione y = ax2 + b (con l'esponente giusto...) è una parabola, anche se il viceversa è falso (nel senso che quella è una parabola con delle caratteristiche specifiche, come avere la direttrice orizzontale. Quindi ci sono parabole che non sono di quella forma). La mia è una posizione indubbiamente filosofica, nel caso non fosse chiaro: non è esattamente "la mappa è il territorio" perché in questo caso l'isomorfismo che si ha è totale. Ma a parte questo, non credo che semplicemente indicare una bibliografia sia indice di serietà e correttezza di un articolo, a meno che non lo si sia copiato di sana pianta - e in questo caso c'è tutta un'altra serie di problemi.
Ciò detto, sicuramente un template "da correggere" nei casi meno gravi - ma forse si potrebbe riciclare il "da fare", indicando quali sono i punti non corretti - e lo spostamento in pagina di discussione degli articoli troppo compromessi sono delle Buone Cose. --.mau. (ca m' disa...) 15:52, Mar 8, 2005 (UTC)


Va bene che io non mi distinguo certo per sintesi e chiarezza e il mio intervento è lungo 53 righe (delle quali 1 dedicata alla retta/parabola e 52 a un problema che pensavo significativo). Ma perchè la gente non legge prima di rispondere?
Inizio una discussione specificando che mi riferisco ad articoli scientifici e subito arriva chi afferma che le recensioni dei videogiochi non possono avere bibliografia.
Scrivo che "L'idea della bibliografia non è certo risolutiva ma sicuramente aiuta" (ora in grassetto a scanso di equivoci) più tutto il successivo paragrafo per dettagliare e subito mi si risponde che "non credo che semplicemente indicare una bibliografia sia indice di serietà e correttezza di un articolo".

Forse state solo cercando di farmi capire gentilmente che il problema non è sentito o che le mie preoccupazioni sono infondate?

-- Spirito -- dillo a Spirito! 16:40, Mar 8, 2005 (UTC)

Secondo me la bibliografia sarebbe una parte importante di molti articoli scientifici e non; opinione condivisa fra l'altro da molti Wikipediani di lingua tedesca, tanto che la Wikipedia tedesca ha non solo una pagina di servizio, ma addirittura un intero progetto dedicato a questo argomento. Nei pochi articoli che ho scritto finora devo ammettere di avere dedicato poca attenzione alla bibliografia; ma nel articoletto su Michael Willmann per esempio mi sembrava naturale citare il libro su cui si basa, nonostante sia in tedesco (non credo che esistano libri in italiano su Willmann, ma potrei sbagliarmi). --“Ricordati di me!” 17:21, Mar 8, 2005 (UTC)
  • Trovo inopportuno distinguere tra articoli scientifici e non scientifici.
  • La presenza di una bibliografia è sicuramente molto utile ma non può diventare il sistema per valutare la qualità o verità di un articolo.
  • La bibliografia può raccogliere testi di diverso tipo:
    • fonte dell'articolo
    • equivalenti all'articolo senza esserne stati fonte
    • approfondimento rispetto all'articolo
    • altro (semplificazione rispetto all'articolo, applicazione pratica di quanto detto, raccolta di esercizi, complemento all'articolo, edizione cartacea dell'opera di cui tratta l'articolo, saggi, ecc.). Questo genere di indicazioni bibliografiche è molto vario: per esempio nella bibliografia di una lingua rara non sarebbe sbagliato inserire un vocabolario (verosimilmente l'unico) di quella lingua.
Il senso in cui la intendi tu è un altro ancora ovvero bollino di qualità, ma su wikipedia non appena un articolo viene modificato l'indicazione della fonte diventa imprecisa se non addirittura sbagliata. E considerando quante volte viene variato un articolo sarebbe l'ennesima complicazione da gestire.
Dunque sì alla bibliografia come informazioni aggiuntive, si/no (molto dipende dal caso in questione e dall'uso che se ne fa) alla bibliografia come fonte dell'articolo, no alla bibliografia come certificato di qualità. Ares 19:10, Mar 8, 2005 (UTC)

Consulto raramente libri per scrivere i miei articoli (principalmente di sport e musica, dove si trovano molto spesso informazioni più ampie e aggiornate su internet), ma quando lo faccio mi sembra naturale citarli come bibliografia. Anche se non si tratta di articoli scientifici. ary29 22:30, Mar 8, 2005 (UTC)


Anch'io parlavo unicamente di articoli scientifici (anzi, addirittura limitavo il mio discorso a quelli di fisica) e ribadisco il mio dubbio. Di che tipo di bibliografia stiamo parlando? Una bibliografia di stampo filologico dove si citano i primi articoli ad aver introdotto un certo concetto, una bibliografia fatta di libri di testo universitari e/o monografie oppure una bibliografia fatta di libri ed articoli divulgativi? Personalmente sarei favorevole al secondo tipo (dove possibile) e contrario agli altri due.
Tra l'altro mi sembra che, dato che su wikipedia chiunque può cambiare ogni cosa, la bibliografia può, al massimo, dare un'indicazione che almeno uno dei redattori dell'articolo ha perso tempo a cercare delle fonti. Su tutti i coautori passati prima e dopo non da invece alcuna informazione. --Berto 09:58, Mar 9, 2005 (UTC)

[modifica] Precisazione

Ho ottenuto l'invito (chiamiamolo così) a inserire la bibliografia soprattutto per gli articoli di fisica. Io fino ad allora mi sentivo tranquillo perché ho sempre cercato di farlo dove possibile ed ho sempre fatto confronti con l'interwiki per non essere "fazioso" o "di parte". Accetto l'invito perché se la maggioranza decide così io mi adeguo, ma vorrei far notare alcune cose:

  • per me è bibliografia anche un sito Internet (e preferisco citare il sito piuttosto che la bibliografia perché un sito è subito fruibile mentre un libro no);
  • citare la bibliografia non accerta di essere immuni da errori;
  • per me la bibliografia è anche l'interwiki perché, in questo caso, o non abbiamo capito noi wikipedia o non lo hanno capito gli altri;
  • la fisica (o le scienze esatte) non è così obiettiva come si pensa e citare un testo più che un altro si rischia di essere NPOV.

Soprattutto per l'ultimo punto c'è una contraddizione di fondo: se la fisica fosse obiettiva non ci sarebbe bisogno di bibliografia perché tutti i testi dicono le stesse cose a meno di argomenti "pioneristici", se la fisica non è obiettiva allora ho bisogno di bibliografia ma sarei NPOV perché aderirei ad un pensiero piuttosto che ad un altro.

Quindi paradossalmente, se sono opinionista metto la bibliografia perché ho bisogno di dare forza alle mie argomentazioni!

L'uso della bibliografia paradossalmente contraddice lo spirito di wikipedia dove un articolo "non può nascere in maniera già compiuta", ma è in continuo "divenire" e dove le idee si contrappongono e si discutono e non è certo l'autorità a darle forza, sono vantaggi e svantaggi di un tool collaborativo. Lo ripeto: se volete cambiare wikipedia allora nominate un comitato scientifico, togliete la possibilità di pubblicazione e impostate un workflow per cui gli articoli non solo vengono redatti, ma ANCHE APPROVATI. La cosa esisteva nei vecchi CMS e se non c'è in wikipedia allora esiste un motivo.

Secondo me bisogna capire "funzionalmente e tecnicamente" cosa è un wiki, capire che ci devono essere poche e semplici regole, che se esiste un comitato scientifico allora occorre sostituire il wiki con un CMS e che se le regole di pubblicazione si complicano allora si complica il workflow e il motore wiki non è più adeguato e che se si introduce uno "stile editoriale" non lo si può introdurre come regola, ma come invito.

Inserirò la bibliografia SEMPRE e non più con la libertà che mi contraddistingueva prima non tanto per dare forza a quanto scrivo, quanto piuttosto per difendermi dagli attacchi dei wikipediani (paradossalmente). --Ilario 10:53, Mar 9, 2005 (UTC)

Mi dispiace che tu ti sia sentito preso nel mezzo e/o attaccato da ogni lato dagli altri wikipediani. Qui su wikipedia, così come in ogni altro luogo, capita che ci sia qualcuno a cui non piace il nostro lavoro, qualcuno che ha delle correzioni da fare o qualcuno che trova da ridire su quell'articolo su cui abbiamo passato tanto tempo. Capita. Sono questioni di stile, di gusto personale o anche semantiche sull'uso di un termine invece che di un altro. Comunque vada vanno prese per quello che sono, critiche costruttive, e non per attacchi personali o flame. Su wikipedia nessuno è intoccabile e nessun articolo è perfetto. --Berto 11:57, Mar 9, 2005 (UTC)
p.s.
Non per innescare una polemica sterile ma solo per amore di discussione: la fisica è una materia piuttosto oggettiva sa la si conosce abbastanza da capirne implicazioni e limiti intrinseci. Quello che può divenire soggettivo sono le interpretazioni o i modelli semplificati usati per la divulgazione. Infatti tutti i testi dicono le stesse cose a meno di argomenti "pioneristici" (provare per credere). --Berto 11:57, Mar 9, 2005 (UTC)

Appunto, è quello che dico io. Se scrivo qualcosa io non ritengo il mio articolo completo, né pretendo che lo sia, con o senza bibliografia; non riuscirei neanche a mettere tutti i punti di vista e tutte le interpretazioni, perché forse non le conosco tutte, ma mi fa piacere che qualcuno possa integrarle. La mia lamentela É PROPRIO PER IL CONTRARIO, perché un articolo su wikipedia non si può considerare "chiuso" e neanche "completo". Quello che dico è proprio trovo difficile che qualcuno possa giustificare le integrazioni quasi andasse difesa "l'intoccabilità" di un articolo. --Ilario 14:27, Mar 9, 2005 (UTC)


Riporto quanto già risposto a riguardo ad Ilario sulle convenzioni:

  • per me è bibliografia anche un sito Internet;
    Commetti un errore, semantico e grammaticale secondo le Wikipedia:Convenzioni: un sito internet è al massimo un Collegamento esterno. Bibliografia può essere un pdf o un doc reperebile online, ma solo se approvato e giudicato dal peer review (Wikipedia:niente ricerche originali).
  • la mia bibliografia non sarà vasta perché non tratto argomenti specialistici;
    nulla quaestio
  • la fisica non è così obiettiva come si pensa e citare un testo più che un altro si rischia di essere NPOV.
    La fisica può avere diverse interpretazioni, e siamo d'accordo. Ma su un'enciclopedia (quello che vorremmo fare) devono essere obiettivamente riportate tutte, con pregi e difetti. Né ci si può alterare qualora qualcuno aggiunga l'altra metà del cielo ad un articolo.
BW Insultami 15:49, Mar 9, 2005 (UTC)
Risposte contraddittorie.
1. Wikipedia è un sito, un collegamento a wikipedia cosa é? Un collegamento esterno. Quindi wikipedia non ha nessuno valore.
Sofismi. Leggi le convenzioni e applicale. Se vuoi te lo scrivo in logica proposizionale, ma un collegamento wiki è per sintassi, semantica e prassi trattato differentemente, ossia come collegamento interno. Indipercuiposcia, così è se vi pare, e se non vi pare... la risposta è dentro di te, ma purtroppo è sbagliata. (Quelo) --BW Insultami 12:28, Mar 11, 2005 (UTC)
Logica: Se A=B e B=C allora A=C, poi lo chiami Peppe o lo chiami Gino... il fondamento non cambia.--Ilario 13:10, Mar 11, 2005 (UTC)
2. Un articolo non si può scrivere in maniera completa su un wiki perché non esiste un versioning per cui se non si scrive subito e non si pubblica subito si rischia di andare in conflitto di versione. Quindi è inconcepibile scrivere un articolo, mettere tutte le interpretazioni, mettere una bibliografia aggiornata, categorie corrette, interwiki, immagini con copyright, chiudere l'articolo e pubblicarlo senza errori e senza "svarioni". Ognuno mette il proprio contributo e questo è scontato, come è scontato che il richiamo è stato fatto a me perché qualcuno si è alterato per delle aggiunte, quindi la tua risposta a chi è rivolta? --Ilario 18:29, Mar 9, 2005 (UTC)
A tutte e due, ed il versioning esiste eccome. Volendo, gli admin possono bloccare una pagina oggetto di guerre di edit o eccessivi vandalismi, quindi la cosa è relativamente risolvibile, laddove necessario. Si vorrebbe però che lo fosse il meno possibile. Inoltre, come giustamente hai fatto, rispondere direttamente sulla pagina di discussione e citando testi di riferimento è d'aiuto a risolvere controversie. CHe alle perse si risolvono riportando tutte e due le versioni. Conviene però moderare i toni, e adottare un atteggiamento socratico verso l'articolo. --BW Insultami 12:28, Mar 11, 2005 (UTC)
Versioning è CVS e VSS, ad esempio, dove per evitare conflitti di versione un utente blocca la pagina o ha l'ownership di un componente ed è sicuro che quando rilascia la sua versione nessuno abbia fatto modifiche nel frattempo. Su mediawiki esiste solo UNA PARTE di funzionalità di un vero e proprio tool di versioning che è lo storico e la possibilità di effettuare rollback. Poi se vogliamo fare anche polemica su cosa è un tool di versioning mi arrendo. --Ilario 13:10, Mar 11, 2005 (UTC)
A proposito di Socrate, ti stai rivolgendo alla persona sbagliata. Non basta citare Socrate, anzi ti invito a leggere come e perché è stato condannato, ma bisogna anche capire in fondo il suo insegnamento. Finora sugli articoli che ho scritto c'è stato solo un rollback (vedi Spazio campionario e vedi la sua triste situazione) mentre ne sono stato accusato di un'infinità, il fatto di inserire discussioni e di continuare a parlare di un articolo mi sembra, al contrario, un atteggiamneto poco socratico e molto più vicino a quello dei sofisti che, della polemica e della discussione ne facevano pane quotidiano. Io, proprio da buon socratico, quando scrivo un articolo lo lascio poi alla libertà altrui (e non mi offendo per i rollback o per le modifiche apportate), la polemica non mi piace perché è sterile e spesso ha per fine solo la polemica. Se mi stai accusando di atteggiamento poco socratico, non solo non hai capito Socrate, ma hai sbagliato persona. Ti invito a maggiore imparzialità. --Ilario 13:08, Mar 11, 2005 (UTC)
Caro Ilario, non è l'intoccabilità degli articoli che si vuole difendere ma l'attendibilità.

-- Spirito -- dillo a Spirito! 16:04, Mar 9, 2005 (UTC)

p.s.: se te la senti (ovvero se non percepisci questa mia proposta come riduttiva delle tue capacità ma come spunto di miglioramento) ti propongo di rivedere insieme e in maniera critica i tuoi interventi negli articoli di fisica.

-- Spirito -- dillo a Spirito! 16:17, Mar 9, 2005 (UTC)

Ringrazio per l'aiuto. Ma wikipedia ormai non è quella che ho pensato io, come un luogo dove ci si potesse confrontare e scrivere "con serenità", sta diventando un terreno dove si stanno creando "piccoli feudi" e "piccole alleanze". Ho lavorato 5 anni sui tool di Content Management e secondo me è qualcuno qui che sta travisando l'idea di base di un wiki. A me mi viene detto che non bisogna mai affezionarsi ad un articolo, forse è una regola che vale per gli ALTRI. Per l'inciso i testi che ho utilizzato sono i seguenti:
Serway, Principi di Fisica
Gettys-Keller, Fisica classica e moderna
La fisica di Berkeley
Traduzione da en.wikipedia.org, fr.wikipedia.org, de.wikipedia.org, es.wikipedia.org

(sono ottimi testi di fisica, usati sia quando ero al Politecnico di Torino sia ora che sono all'Università dell'Insubria).

Basta fare un copia e incolla e metterlo in calce agli articoli che "malauguratamente" ho modificato, se serve cito le pagine.
Di svarioni ne ho trovati anche io, su tantissimi articoli, ma non mi sono MAI lamentato né tanto meno ho messo in cattiva luce un utente presso un altro (cosa gravissima, che lo faccia un amministratore o un redattore) perché è naturale che accadano su un wiki e non ho mai preteso di fare una "summa" della mia materia, ho corretto e basta. --Ilario 18:29, Mar 9, 2005 (UTC)

[modifica] la bibliografia aiuta sì o no?

Il fatto è che io sono convinto che l'idea della bibliografia non aiuti, e mi pareva di averlo anche spiegato: non puoi comunque essere sicuro che l'articolo abbia lo stesso significato dei testi in bibliografia. D'altra parte, non credo nemmeno nelle dimostrazioni per citazioni :-) --.mau. (ca m' disa...) 09:32, Mar 9, 2005 (UTC)

Personalmente credo che la bibliografia aiuti, ma non nel senso di bollino di qualità (frase brutta ma già usata): il bollino dovrebbe essere dato dal metodo stesso di wikipedia, che è un continuo work in progress dove c'è una massa di utenti in cui ognuno (con la lettura o la modifica) controlla ogni altro. In questo senso la bibilografia può dare un aiuto, ma non è essenziale.
E' invece utilissima per permettere al lettore un approfondimento, una visione diversa dell'argomento, una visione minoritaria, storica, ecc...
Nelle pubblicazioni scientifiche, dove c'è un solo autore, la bibliografia come fonte è essenziale, su wiki invece è semplicemente utile. Vediamola duinque soprattutto come approfondimento e ampliamento di ciò che viene scritto, non necessariamente limitandoci agli articoli di fisica.
Bye. Retaggio 10:18, Mar 9, 2005 (UTC)

se si parla di approfondimento, nulla da dire. Su Enigmistica (che non è certo "scientifico"...) io la bibliografia ce l'ho messa, e anche ragionata. Però più che un aiuto è un'aggiunta, no? --.mau. (ca m' disa...) 10:43, Mar 9, 2005 (UTC)

Caro .mau., so che dialogare con me è complicato a causa della mia scarsa malleabilità e della mia ottusità ma ti chiederei di essere più dettagliato nelle tue affermazioni se vuoi che cerchi di riflettere sull'opportunità di abbandonare le mie posizioni per avvicinarmi alle tue. (ovviamente solo se ti interessa che io ci rifletta).
In particolare:

  • non trovo le argomentazioni alla tua affermazione: "non credo che semplicemente indicare una bibliografia sia indice di serietà e correttezza di un articolo". Ti chiedo dunque: "Perchè?" (sappi che, al di là delle argomentazioni e a patto che non sparisca l'avverbio semplicemente, mi trovi già d'accordo)
  • perchè la tua affermazione "non credo che semplicemente indicare una bibliografia sia indice di serietà e correttezza di un articolo" dovrebbe implicare (in maniera tanto immediata da rendere superflua un'argomentazione) la proposizione "la bibliografia non aiuta'"?

Io credo che tra "la bibliografia non serve a nulla" e "la bibliografia è la soluzione" ci sia una posizione intermedia in cui si colloca "la bibliografia aiuta".

A chi, a questo punto, si chiedesse con la testa che gli gira un po' quale fosse l'aiuto in questione suggerisco il riassunto

Perchè penso che, pur non essendo la soluzione, inserire tra i requisiti di un articolo la bibliografia aiuti a migliorare la qualità dell'articolo stesso riducendo il rischio che il suo contenuto risulti parzialmente o totalmente inattendibile?
Inanzi tutto prego chi legge di interpretare il concetto di bibliografia in maniera elastica e di attendere una fase successiva per una sua definizione rigorosa. Per ora si intenda con bibliografia l'elenco dei testi e, dicendola con BW, "un pdf o un doc reperibile online, ma solo se approvato e giudicato dal peer review" consultati durante la predisposizione o l'integrazione di un articolo.

In totale sintonia con Berto è mia convinzione che "la fisica è una materia piuttosto oggettiva" (oh, quel delicato piuttosto!). E, alla luce di tale convinzione, ritengo piuttosto difficile che qualcuno di noi si svegli un giorno con, che so, la definizione di cinematica in testa senza averla mai letta da nessuna parte. Permettetemi di trascurare questa remota ipotesi e saltare direttamente alla conclusione che se qualche definizione stiamo per riportare in un qualche articolo di wikipedia allora con probabilità 1 l'abbiamo letta da qualche parte.
Non credo sia così complicato chiudere l'articolo con l'indicazione del testo sul quale la definizione di cinematica abbiamo letto.

Può essere magari un pochino più complicato per chi conosce a memoria la definizione e non ha avuto necessità di consultare un testo al momento della redazione dell'articolo. In tale situazione infatti occorrerà preventivamente alzarsi dalla scrivania, recarsi alla libreria (che a casa mia dista 1 metro circa dal pc), estrarre uno dei volumi che trattano di Fisica e, con un doveroso gesto di umiltà, verificare se quanto ho in testa corrisponde effettivamente a verità.
A questo punto, scoperto che la mia memoria mi inganna e che non è vero che la cinematica tratta del punto materiale mi rendo conto che prima di accingermi a scrivere un articolo di fisica è meglio che ripassi un pochino.

Ecco perchè penso che la bibliografia aiuti.
Nonostante tutti i ma e i se che potrete obiettare.
Se e ma ai quali si può cercare di ovviare con ulteriori iniziative quali quelle proposte circa 140 righe sopra.

In ultimo pregherei chi conosce il tedesco o chi sa come ottenere qualcosa di attendibile dai traduttori automatici di seguire le indicazioni di Leonard Vertighel per sbirciare il progetto messo in atto da wikipedia in lingua tedesca.
-- Spirito -- dillo a Spirito! 15:57, Mar 9, 2005 (UTC)


Io tendo per natura a scrivere pochissimo, lo so che a volte è un difetto ma non ci posso fare molto. In pratica posso aggiungere:
  • Limitarsi a inserire una serie di fonti (il "semplicemente") non significa nulla, perché chi si rivolge a Wikipedia per trovare delle risposte presumibilmente non andrà mai a consultare quelle altre fonti, e chi vuole migliorare l'articolo avrà le sue fonti.
  • l'implicazione, tradotta in probabilità, è che ritengo P(articolo di qualità|articolo cita le fonti)=P(articolo di qualità), perché non è affatto detto che uno che citi le fonti da cui ha tratto gli argomenti le abbia citate correttamente. Quindi la cosa non aiuta - sicuramente il lettore casuale, probabilmente anche il peer reviewer. Non dico che la cosa faccia male, chiaro: però non mi sembra nemmeno così importante da renderla più o meno obbligatoria.
  • la bibliografia serve sicuramente a chi voglia avere altre informazioni sull'argomento, e infatti su Enigmistica ho voluto apposta ampliarla. Però questo non c'entra con l'eventuale qualità dell'articolo.
  • se io scrivo una castroneria - come spesso mi capita - e qualcuno se ne accorge, non credo che abbia bisogno di sapere da dove io ho preso il concetto. Guarderà sulle sue fonti. A questo punto, se io non sono d'accordo con lui, mi metterò a divulgare le mie fonti: ma tutto questo di nuovo è indipendente dall'avere indicato qual è la bibliografia.
--.mau. (ca m' disa...) 16:19, Mar 9, 2005 (UTC)

[modifica] il progetto di de.wiki

(PS: se mi rimandi il link di Leonard, magari ci do un'occhiata - .mau.)

Ecco qua la citazione di Leonard link inclusi: "la Wikipedia tedesca ha non solo una pagina di servizio, ma addirittura un intero progetto dedicato a questo argomento".
L'intero intervento è su questa pagina quasi in vetta (qualche chiodo di sicurezza l'ho già piantato io ma non salire sprovvisto!)

-- Spirito -- dillo a Spirito! 17:23, Mar 9, 2005 (UTC)

Sono andato a vedere quelle pagine, ma mi pare che abbiano un taglio un po' diverso. Il primo spiega semplicemente di mettere sempre i migliori esempi, e dà un formato standard per scrivere la letteratura sulla materia (non devono essere dei libri presi a caso, ma quelli centrali che mostrano la direzione del lavoro. Il secondo afferma che i dati della letteratura sono le fonti che confermano le affermazioni e le pubblicazioni che approfondiscono il tema di un articolo. Insomma, più un "further reading"... almeno IMO. --.mau. (ca m' disa...) 20:34, Mar 9, 2005 (UTC)

[modifica] Scusate l'errore

Forse ho sbagliato a trasferire dal Wikipedia:Bar a questa pagina la discussione in materia di bibliografie. Avrei dovuto trasferirla nella pagina di discussione discussioni aiuto:Cosa mettere su Wikipedia/Bibliografie poiché questa è una sottopagina con namespace Aiuto quindi non dovrebbe contenere discussioni ma testo vero e proprio.
Prima di spostare nuovamente il contenuto della attuale discussione nella pagina appropriata, lascerei tuttavia che la stessa avesse il suo corso. Eventualmente, poi, a trasferimento avvenuto, questa pagina potrà servire per indicare le eventuali linee guida da suggerire per l'inserimento delle bibliografie nelle voci dell'enciclopedia. - Twice25 / αω - :-) 16:01, Mar 9, 2005 (UTC)

Ho decisamente proceduto allo spostamento preannunciato. Se qualcuno volesse cimentarsi - o si sentisse di cimentarsi - a scrivere già qualcosa sulla pagina di istruzioni per l'uso in materia di bibliografie ... - Twice25 / αω - :-) 13:01, Mar 11, 2005 (UTC)

[modifica] Convenzioni da definire

Vi segnalo alcuni standard da definire:

  • il [[template:ref]] andrebbe sostituito con il metodo descritto qui
  • dovremmo trovare come far convivere il paragrafo bibliografia e quello note (vedi ad esempio questa voce. Suggerisco di applicare lo stesso metodo di questa o di questa pagina
  • segnalo anche questo sito che mi ha dato Cloj, sullo standard ISO 690 per bibliografie ecc. --Daĉjoпочта 22:23, 18 mag 2006 (CEST)

[modifica] Bibliografia da standardizzare

Magari sbaglio (o semplicemente ho abitudini decennali diverse) ma l'esempio di citazione bibliografica proposta in apertura di lemma non mi convince. Per carità, l'argomento non ha una sua verità infusa e trascendente! Perché suggerire però di mettere prima la Casa Editrice (siano sempre ringraziate!), poi la virgola e quindi la città e l'anno senza separazione di virgola?
Dovendo suggerire uno standard (come già proposto a suo tempo non ricordo più dove, forse al Bar), perché mai non adottare lo standard ISO (che ricordiamo solo per le certificazioni ISO 2000 e 2001 che vanta ogni impresa che voglia proporsi come affidabile e competente)? Ricordo che la ISO 690 sulle Bibliografie è proposta dall'UNESCO (quindi NPOV), che ha valenza ambiziosamente universale e che la UNI di Milano l'ha fatta propria, così come molte riviste di diverso contenuto scientifico. Ricordo inoltre che la Library of Congress di Washington, la più grande Biblioteca che esista al mondo, la adotta. Dunque. Città, Casa Editrice, Anno. Che ne dite? --Cloj 10:31, 19 mag 2006 (CEST)

[modifica] Regole bibliografiche

In realtà, quella che noi qui chiamiamo "bibliografia" si chiama riferimento bibliografico (ossia, l'indicazione degli elementi essenziali alla identificazione di una pubblicazione), e qui piucchealtro si parla di citazioni in stile breve (Autore, Titolo. Città, Casa Editrice, Anno). La citazione breve è comoda ed efficace, prevede poche regolette e nemmeno troppo rigide (si può ad esempio anche fare così: Autore, Titolo. Città: Casa Editrice, Anno come mi è capitato di trovare spesso in bibliografie straniere; non mi sembra che l'un metodo escluda l'altro, anche se quest'ultimo è tratto dalle metodologie usate per fare le schede bibliografiche). Penso però che il migliore sia il sistema illustrato da Cloj. Penso che le cose importanti da segnalare siano tre:

  • il metodo di citazione breve illustrato da Cloj;
  • evitare AA. VV. (sostituendolo con un "a cura di...")
  • richiedere l'ordine alfabetico nella disposizione delle citazioni.

--swordie 15:12, 2 giu 2006 (CEST)

Tra l'altro l'autore va messo così: Camilleri, Andrea o CAMILLERI, Andrea o Camilleri, A. ma quest'ultima la eviterei perché poi non si capisce se è maschio o femmina... e a me la cosa interessa :-) --swordie 15:31, 2 giu 2006 (CEST)
ho modificato la pagina basandomi sulle indicazioni del libro PENSATO, Rino. Corso di bibliografia. Milano, Editrice Bibliografica, 1998.

Suggerirei di cambiare completamente la sezione "Pubblicazioni elettroniche", in Wikipedia:Cita le fonti primo perché non si capisce molto e poi perché mi sembra che possiamo avere altre esigenze piuttosto che cercare su google print. --swordie (parla con lei) 20:13, 4 giu 2006 (CEST)

[modifica] Modifiche alla pagina

Trovandomi a citare la pagina, ho notato che il layout era poco uniforme e ho dato una sistemata, correggendo anche qualche refuso. Per ora non sono intervenuto nel merito, ma ci sono alcune incongruenze soprattutto rispetto all'uso del template. Ho le mie fonti in altra sede, per cui rimando la discussione a un secondo momento. --Lp 15:08, 17 nov 2006 (CET)

[modifica] Scrivere gli Autori sempre come wikilink (almeno nella sezione Bibliografia)

E' una proposta che mi sento di fare. Cio' sarebbe un aiuto alla trasparenza delle opere citate: in questo modo, se un autore ha una pagina su wiki, si vede subito il link blu ed uno puo' andare subito a leggere che tipo e'. Direi che facilita sia lo smascheramento di Autori di parte, che la verifica di Autori seri ed ben apprezzati nel loro ambiente, il tutto a distanza di un solo click! (Propongo la modifica nella pagina per farvi capire dove la aggiungerei) Cordiali saluti, --Junior 15:48, 7 dic 2006 (CET)

L'idea è apprezzabile, ma su Wikipedia le cose funzionano praticamente al contrario; trasformare link rossi in nuove pagime è il meccanismo principale di evoluzione dei collegamenti interni, secondo un articolo pubblicato di recente su Pyhsical Review E (da un ricercatore che ha la sua pagina sulla edizione inglese, tra l'altro :-). Si tratta quindi di uno stimolo, non di un disincentivo, a costruire una patente di rispettabilità anche agli autori di "fringe" - o nella migliore delle ipotesi di trasformarci in una succursale dell'OPAC. Non è preferibile chiedere a chi inserisce il collegamento di discernere, come è ora? --Lp 22:03, 7 dic 2006 (CET)
Appunto. Mettere un collegamento rosso significa invitare alla scrittura della voce, perché equivale a dire che potrebbe/dovrebbe esserci una voce intitolata in quel modo. Fosse per me, poi, vieterei qualunque tipo di collegamento nella bibliografia, che non mi sembra il posto giusto dove mettere dei rimandi per approfondire. --Nemo 23:51, 7 dic 2006 (CET)

Anch'io la penso come Nemo: secondo me è un incentivo a scrivere nuove voci, oltre che un motivo di trasparenza. Vediamo se interviene qualcun altro? --Junior 04:54, 8 dic 2006 (CET)

[modifica] Traduttore

La pagina ha una gravissima mancanza: non stabilisce come indicare i traduttori. A me sembra che il metodo piú comune sia l'inserimento dopo il titolo (con in mezzo una virgola perché generalmente si usa solo la virgola, ma nel nostro caso col punto). Qui in Wikipedia invece si legge spesso alla fine, con una virgola perché in genere si usa la virgola, ma spesso anche col punto. Propongo di adottare il primo sistema, colla formulazione piú semplice possibile, perciò ad esempio (citando dalla nostra linea guida)

  • Henry James. Quel che sapeva Maisie (What Maisie Knew, 1897). Traduzione di Ugo Tessitore. Marsilio Editori, 200510. ISBN 8831779788

Nemo 00:21, 8 dic 2006 (CET)

su wikipedia si preferisce utilizzare una forma abbreviata di riferimenti bibliografici come riparato all'inizio della pagina, poi se un utente crede è a sua discrezione mettere un riferimento più corposo o completo, queste sono solo linee guida non prescrizioni ecco perché non tutto viene definitoPersOnLine - 12:46, 13 dic 2006 (CET)

Be', non è che ci siano molte cose in piú da dire oltre al cosiddetto «titolo breve». Non mi sembrerebbe a ogni modo male dare delle indicazioni anche per chi a propria discrezione vuole aggiungere qualche informazione supplementare. --Nemo 22:46, 13 dic 2006 (CET)

[modifica] links ai venditori invece dell'ISBN?

ho notato che in alcune voci (esempio) vengono inseriti links diretti a chi vende il libro piuttosto del codice ISBN. A me sembra scorretto. Potreste specificare meglio nella pagina di aiuto che è (sempre?) preferibile mettere il codice ISBN? Grazie mille. --Madetests 02:16, 16 mar 2007 (CET)

... ma senza renderlo indispensabile, --Giorces mail 10:53, 13 set 2007 (CEST)

sbagli, c'è la linea guida ufficiale en:Wikipedia:External_links#Links_normally_to_be_avoided che al punto 5 dice di evitare "links to sites that primarily exist to sell products or services. For example, instead of linking to a commercial bookstore site, use the "ISBN" linking format, giving readers an opportunity to search a wide variety of free and non-free book sources." --Madetests 12:08, 23 set 2007 (CEST)
non sono io a sbagliare, quello che indichi vale ovviamente per enwiki, mentre per itwiki la guida ufficiale è questa dove l'ISBN è consigliato ma non obbligatorio. Occorre tenere presente che non tutte le editrici lo prevedono, (per esempio la Mondadori non lo prevede per i classici periodici latini e greci da collezione), e che in caso di ristampa l'ISBN di un testo in bibliografia meno recente non corrisponde più: il valutare una voce solo dalla presenza o assenza dell'ISBN, come è stato fatto, è solo ridicolo e toglie credibilità alla valutazione stessa, sit modus in rebus, --Giorces mail 13:28, 23 set 2007 (CEST)
guarda che io mi riferivo a voci come Paul Virilio: nella sezione Opere mancano gli ISBN (vabbè, non sarà obbligatorio metterli, ma serebbe utile e comodo), e poi sotto nei collegamenti esterni ci sono link diretti a venditori? mah... a parte il fatto che la linea guida italiana è uguale a quella inglese, vedi Wikipedia:Collegamenti_esterni#Vietati sempre al punto n° 5 ;) --Madetests 14:29, 23 set 2007 (CEST)
Raga`... non scherziamo. L'ISBN di un libro NON cambia se si fa una semplice ristampa (anche se in diverso formato). Vedi il sito dell'organizzazione italiana che li attribuisce. E poi, se si mette il link ad un venditore, perche' non metterlo a tutti?
--Lou Crazy 15:39, 6 ott 2007 (CEST)

[modifica] Filmografia

Si sta sempre più affermando su wikipedia italiana, anche l'utilizzo della sezione Filmografia, per poter dare a tutti i lettori delle singole voci anche la possibilità di trovare Film realizzati sul medesimo argomento, propongo dunque che nelle pagine: Aiuto:Bibliografia, Aiuto:Manuale di stile, Aiuto:Sezioni e simili venga specificato l'ordine che sembra aver preso, ovvero: Note, Filmografia, Bibliografia, Voci correlate, Collegamenti esterni. Grazie! --Nickel Chromo 10:00, 30 ago 2007 (CEST)

Sono d'accordo
però bisogna ben definire cosa sia un "film sull'argomento":
Mi pare utile indicare un libro, se si tratta di una fonte o un possibile approfondiemnto, al pari di un libro (penso ad es. a film o corti documentari).
Inserire invece qualunque film in cui si parli di una certa cosa, sia ambientato in un certo comune / regione , ricostruzioni romanzate della vita di un musicista, politico, ecc. mi sembra molto meno il caso. --ChemicalBit - scrivimi 17:21, 12 set 2007 (CEST)
Concordo con il richiamo... all'ordine di Nickel Chromo ;) Sugli argomenti, mi affiderei al proverbiale buon senso, ricordando che su Wiki nulla è definitivo... --Piero Montesacro 17:23, 12 set 2007 (CEST)
@ ChemicalBit, ti faccio un esempio: alla voce ostalgie ho inserito un elenco di film che trattano il fenomeno che, non va dimenticato, è psicologico, ovvero quel sentimento di nostalgia verso il passato rappresentato dal ricordo di un qualcosa di buono pur avendo vissuto in una situazione che si sarebbe voluta cambiare quindi non essendo dei documentari ma nella maggior parte dei casi delle commedie, il fenomeno descritto non si coglie nella storia, bensì nel messaggio che esso propone. Purtroppo se avesse funzionato il link di RAI Edu avrei sicuramente inserito anche l'ottima puntata "Ostalghia" trasmessa dal programma "La storia siamo noi" ma non capisco perché non funziona! :( Comunque sia ad essere onesto nel caso specifico l'idea la ripresi appunto dalla wikipedia tedesca e mi parve buona, oggi la ritrovo spesso nelle voci che leggo qua sopra e perciò ho deciso di fare questa proposta proprio per cercare di dare un ordine all'interno delle voci. Nickel Chromo 18:33, 12 set 2007 (CEST)
Concordo di più con l'avvertimento, non vorrei che spalancassimo una finestra a una moda che rischia di essere travisata oltre ogni licenza e cognizione di causa. Francamente non ufficializzerei la sezione, ma la lasciare così, come è ora, una semplice possibilità da inserire, senza specifici incentivi, laddove se ne sente il bisogno; anche perché mentre un libro é un approfondimento, un film è solitamente un diversivo ludico, mi viene in mente, con non poco ribrezzo, che alla voce Panarea potrebbe trovare luogo il titolo di quella pacchianata dell'omonimo film, che finché è inserito nelle curiosità può anche andar bene ma sdoganato assieme ad altro... PersOnLine 19:50, 12 set 2007 (CEST)

Fermamente contrario a farla diventare una sezione "di servizio" al pari di Note, Bibliografia, Voci correlate, Altri progetti, Collegamenti esterni, quotando Personline. Inoltre, il titolo "Filmografia" lo vedo molto più razionalmente applicabile alle voci di registi e attori che in altre voci, dove dovrebbe IMHO assumere altre forme per evitare un interminabile elenco con inserimenti imbrobabili, al pari delle sezione Curiosità. Già mi vedo qualche utente che inserisce il titolo di un film nella voce di uno sperduto comune perché "C'è stato un momento in cui uno ha nominato il comune!"...)--Trixt 01:33, 13 set 2007 (CEST)

Sarei molto prudente sull'inserimento di film che danno un "messaggio" (nella voce -gisuto per fare un esmepio- Cristianesimo quanti film dovremmo elencare?!).
Ammissibile nel caso in cui sia il tema princpiale e dichiarato del film (io ho fatto il caso dei documentari, come il più estremo e facile per comunicare quello che intendevo)
Tra l'altro se un fenomeno è trattato in opere artistiche (film, ma anche libri), questo aspetto dovrebbe essere descritto e analizzato nella voce, non ci si dovrebeb limitare a riportali inuna lista (cfr. quanto il "evita la sezione curiosità") --ChemicalBit - scrivimi 14:58, 14 set 2007 (CEST)
Io ho aperto questa discussione non per farlo diventare uno standard, solo per definire con certezza in quale parte della voce si possano inserire; ovvero secondo me come ha già sostenuto Piero prima della bibliografia. Per quanto riguarda il paragone di ChemicalBit, segnalo la nascita di una intera pagina apposita ovvero: Filmografia su Antifascismo e Resistenza sulla quale non ci trovo nulla di male anzi, complimenti agli autori che si sono fatti un mazzo tanto alla ricerca dei titoli suddivisi addirittura per nazionalità. Nickel Chromo 22:29, 14 set 2007 (CEST)
[Un po' OT] Appunto. Ecco il rischio paventato da qualcuno sopra. La vita è bella di Benigni e Schindler's List elencati tra film riguardanti antifascismo e resistenza. E Il giorno più lungo? Cioè, non basta che ci siano le SS per dire che un film riguarda antifascismo e resistenza che, visto che le due parole sono state messe assieme, è un tema ben preciso e circostanziato (e circostanziabile). Novecento (film) già è IMHO fuori luogo poiché il tema del film deborda di gran lunga dalle vicende della seconda guerra mondiale. Cautela, quindi, con le correlazioni (siano liste, categorie, voci correlate, sezioni specifiche nelle voci, ecc.). --Amarvudol (msg) 16:28, 17 set 2007 (CEST)
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