Cronologia della tecnologia ipertestuale

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Questa voce presenta una cronologia della tecnologia dell'ipertesto, che include anche "ipermedia" e i relativi progetti e sviluppi della interazione umano-computer dal 1945 . Il termine ipertesto è stato usato per la prima volta dall'autore e filosofo Ted Nelson nel 1965 per ipotizzare un sistema software in grado di memorizzare i percorsi compiuti da un lettore.[1]

Collegati alla storia dell'ipertesto si vedano anche interfaccia grafica utente, multimedialità e il progetto Mundaneum del 1910, un sistema enorme indicizzato di schede a riferimenti incrociati creato nel 1910 da Paul Otlet e Henri La Fontaine.

Anni 1940[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1960[modifica | modifica wikitesto]

  • Padre Roberto Busa, uno dei primi studiosi ad utilizzare il computer per analisi linguistiche, realizza la lemmatizzazione di tutte le parole contenute nelle opere di Tommaso d'Aquino (nove milioni). L'Index Thomisticus possiede alcune caratteristiche dell'ipertesto: l'indicizzazione completa permette una navigazione vicina a quella ipertestuale, le concordanze rilevate (cioè la presenza dello stesso lemma in opere diverse - che quindi le collegano) possono essere considerate l'anticipazione del collegamento ipertestuale.
  • 1967: Hypertext Editing System (HES, progetto di ricerca della Brown University)
  • 1968
    • File Retrieval and Editing System (FRESS), anch'esso della Brown University, sostituisce lo HES

Anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976: Problem-Oriented Medical Information System (PROMIS)
  • 1979: PERQ (la prima workstation distribuita con un prezzo accessibile ai privati)

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981
    • Electronic Document System (EDS) conosciuto anche come Document Presentation System
    • Wes Kussmaul Encyclopedia
  • 1982: Guide (il terzo programma per la produzione di ipertesti ad essere commercializzato)
  • 1983
    • Knowledge Management System, (KMS sostituisce ZOG)
  • 1985
    • Symbolics Document Examiner (manuale dell'utente Symbolic realizzato in forma ipertestuale)
  • 1986
    • TextNet (un approccio alla gestione del testo via network)
    • Neptune (un sistema di ipertesto per il CAD)
  • 1987
    • Authorware di Macromedia (linguaggio di programmazione utilizzato per creare software interattivi che possono integrare suoni, testi, immagini e semplici animazioni)
    • Canon Cat (computer progettato dalla Canon. Tra le tante soluzioni innovative, i due tasti aggiuntivi "Leap": posizionati sotto la barra spaziatrice, rendevano possibile saltare direttamente alla parola cercata)
    • HyperCard (software per la creazione di ipertesti commercializzato da Apple)
  • 1989
    • The Sun Link Service

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998
    • Everything2

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Lorenzetto, E il gesuita creò il link. È merito suo se navigate in Internet in Il Giornale, 3 ottobre 2010. URL consultato il 20/01/2015.