Claudine a scuola

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Claudine a scuola
Titolo originale Claudine à l'école
Claudine ecole colette.jpg
Copertina della prima edizione
Autore Colette
1ª ed. originale 1900
Genere romanzo
Lingua originale francese

Claudine a scuola (titolo originale Claudine à l’école), pubblicato nel 1900, è il primo romanzo scritto da Colette, alla cui stesura collaborò il suo primo marito Henri Gauthier-Villars. È sotto lo pseudonimo di quest’ultimo, Willy, che venne pubblicato.

All’epoca della sua uscita, il romanzo suscitò grande scalpore per gli scabrosi temi trattati: amori saffici seppur platonici, uomini viziosi e ragazzine impudenti, il tutto descritto in modo brioso e senza ombra di moralismi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L’adolescente Claudine è la protagonista di questo breve romanzo scritto sotto forma di diario della protagonista. Claudine è una fanciulla vivace e arguta che vive con il padre studioso di malacologia, un uomo eccentrico, stralunato e completamente assorto dal suo lavoro di erudito.

Il luogo dove si svolge la vicenda è Montigny, un villaggio immerso nel verde rigoglioso dei boschi (amatissimi dalla protagonista e ripetutamente descritti con dovizia di particolari) e qui, nel suo paese natio, la vita di Claudine è scandita dalle sue lunghe passeggiate solitarie o in compagnia della dolce amica d’infanzia Claire, che ama raccontarle i suoi piccoli turbamenti romantici, dalle cure per la sua gatta Fanchette, ma soprattutto dalle vicende che accadono a lei e alle sue compagne di classe durante il loro ultimo anno di scuola media. Questo è l’anno che vede le ragazze in grande fermento perché è in arrivo una nuova direttrice scolastica, la signorina Sergent, accompagnata dalla sua giovane assistente, la signorina Aimée Lanthenay.

Claudine è subito attratta dalla delicata bellezza di Aimée e cerca in tutti i modi di entrare nelle sue grazie, ma l’idillio viene presto interrotto dalla dispotica direttrice dai capelli rossi, la signorina Sergent che, gelosa delle attenzioni della sua assistente, la allontana da Claudine e la sottomette al proprio volere, causando così l’insofferenza e l’insubordinazione di Claudine e delle sue compagne.

Una nuova allieva viene ospitata dalla scuola, è la piccola Luce, sorella minore di Aimée, una tenera monella, leziosa e ghiotta di dolciumi, che si affeziona a Claudine sebbene questa ne faccia il continuo bersaglio dei propri rancori contro la sorella maggiore.

Fra amoretti platonici, bisticci, e vicissitudini varie l’anno scolastico volge al termine, giunge così il tempo degli esami di licenza che Claudine supera brillantemente.

Il romanzo si conclude con i festeggiamenti e il ballo allestito nei locali della scuola in onore di un ministro venuto in visita a Montigny.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altri personaggi animano questo romanzo, in particolare:

  • Anaïs "la lunga", per la quale non si risparmiano gli epiteti meno lusinghieri (stramba, beffarda, perfida, ambigua, bugiarda e traditrice)
  • Marie Belhomme, un'allegra ingenuotta compagna di scuola di Claudine
  • Il dottor Dutertre che fa oggetto delle sue cure alquanto equivoche le ragazze più grandi della scuola, nonché le signorine Aimée e Sergent.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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