Chujand

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Vista dal fiume

Khujand (tagiko: Хуҷанд), anche traslitterata come Khudzhand o Chudžand, in russo Худжанд, formalmente Khodjend o Khodzhent fino al 1939 e Leninabad fino al 1992, è la seconda città del Tagikistan. Sorge sulle sponde del fiume Syr Darya alla bocca della valle di Fergana. Ha una popolazione di 149.000 abitanti (censimento del 2000), meno dei 160,000 del 1989. È capitale della provincia più settentrionale del Tagikistan, ora chiamata Sughd (Sogdiana).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli autori classici affermano che Alessandro il Macedone fondò un insediamento greco vicino al sito dell'attuale città nel 329 a.C. e chiamò la città "Alessandria Eschate" ma non sono state trovati reperti archeologici del periodo greco.

Nel Medioevo la città fu sotto il dominio persiano e la sua storia si ricollega a quella persiana. Diversi poeti e scienziati persiani sono originari di questa città.

La città fu distrutta dagli Arabi nell'VIII secolo e resistette strenuamente agli attacchi dell'impero mongolo cinque secoli dopo. Nel 1866 l'Asia centrale fu occupata dall'impero russo che spostò i confini persiani molto più a sud. la città fu rinominata Leninābād il 27 ottobre 1939 e solo nel 1992 col crollo dell'Unione Sovietica ha riacquistato il proprio nome originario.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hill, John E. 2004. The Peoples of the West from the Weilue 魏略 by Yu Huan 魚豢: A Third Century Chinese Account Composed between 239 and 265. Draft annotated English translation. [1] (See under the heading for "Northern Wuyi").

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