Chongzhen

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Chongzhen
Ritratto ufficiale dell'Imperatore
Ritratto ufficiale dell'Imperatore
Imperatore della Cina
In carica 2 ottobre 1627 – 25 aprile 1644
Predecessore Tianqi
Successore Shunzhi
Nome completo Youjian Zhu 朱由檢
Nascita 6 gennaio 1611
Morte Pechino, 25 aprile 1644
Casa reale Dinastia Ming
Padre Taichang
Madre Xiaochun
Consorte Zhuang Lie Min

Chongzhen (6 gennaio 1611Pechino, 25 aprile 1644) fu imperatore della Cina, l'ultimo regnante della dinastia Ming.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato Zhu Youjian (朱由檢), Chongzhen era il quinto figlio dell'Imperatore Taichang. La sua infanzia fu relativamente tranquilla, in quanto non era originariamente destinato al trono imperiale, in quanto prima di lui spettò a suo fratello maggiore Tianqi. Chongzhen succedette a suo fratello al trono all'età di 17 anni e immediatamente eliminò gli eunuchi Wei Zhongxian e Madam Ke, che erano divenuti de facto regnanti dell'Impero dopo la morte di Tianqi.

Chongzhen tentò di governare autonomamente e fece del proprio meglio per rafforzare il potere della dinastia Ming, ad ogni modo già in declino per corruzione interna e dall'incapacità di trovare ministri capaci da assegnare nei punti di governo cruciali. Chongzhen fece uccidere il famoso generale Yuan Chonghuan, che aveva aiutato a mantenere la frontiera contro l'invasione manchu e poi aveva fallito nel 1630.

La caduta della dinastia Ming[modifica | modifica sorgente]

L'Imperatore Chongzhen mentre uccide la figlia prima di uccidersi. Disegno dell'artista Martino Martini nel De bello tartarico)

La caduta della dinastia Ming avvenne di fatti sotto il regno di Chongzhen. Le rivolte popolari scoppiarono un po' ovunque in Cina, e le più importanti furono a Zhang Xianzhong ed a Li Zicheng. Le rivolte vennero fomentate dall'Impero Manchu costituitosi sotto la dinastia Qing all'inizio del XVII secolo, che già aveva fondato le basi per l'indebolimento del governo della Cina intera da parte dei Ming e ora gli stessi Manchù stavano erano li per il colpo finale Nell'aprile 1644, Li Cheng era pronto a conquistare Pechino la capitale Ming. Per sfuggire ai nemici, Chingzhen si suicidò impiccandosi sulla collina di Jingshan dopo aver ucciso sua figlia, la principessa Changping. Venne sepolto, ultimo degli imperatori cinesi, a Siling nel mausoleo di famiglia.

La dinastia Shun che gli succedette, durò poco meno di un anno dal momento che Li venne sconfitto nella Battaglia di Shanhai dal Manchù Shunzhi della dinastia Qing, che venne proclamato imperatore.

Dopo la morte di Chongzhen, i leali alla sua causa, proclamarono l'Impero Ming del Sud con capitale Nanchino e Zhu Yousong, principe di Fu quale loro imperatore. Ad ogni modo, nel 1645, l'esercito al servizio della dinastia Qing iniziò a muoversi contro questo nuovo regno e Nanchino si arrese l'8 giugno 1645. Zhu venne catturato il 15 giugno di quello stesso anno e portato a Pechino dove morì l'anno successivo. L'ultimo imperatore Ming proclamato nel sud della Cina, Zhu Youlang, principe di Gui, venne infine giustiziato a Burma nel 1662 dal generale cinese Wu Sangui.

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Capo della dinastia Ming Successore
Tianqi 2 ottobre 1627 – 25 aprile 1644 Hongguang
Predecessore Imperatore della Cina Successore China Qing Dynasty Flag 1889.svg
Tianqi 2 ottobre 1627 – 25 aprile 1644 Li Zicheng

Controllo di autorità VIAF: 8308453 LCCN: n82152323