Chiesa di Nostra Signora delle Grazie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Coordinate: 44°21′46.30″N 9°08′17.86″E / 44.362861°N 9.1382944°E / 44.362861; 9.1382944

Chiesa di Nostra Signora delle Grazie
Chiesa di Nostra Signora delle Grazie
Paese bandiera Italia
Regione Liguria
Località Megli (Recco)
Religione Cattolica
Diocesi Arcidiocesi di Genova
Anno consacrazione 1520
Architetto {{{Architetto}}}
Stile architettonico
Inizio costruzione
Completamento
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

La chiesa di Nostra Signora delle Grazie è un edificio religioso sito in salita Santa Spina nella frazione di Megli a Recco, nel Golfo Paradiso in provincia di Genova. La chiesa è sede della parrocchia omonima del vicariato di Recco-Uscio-Camogli dell'arcidiocesi di Genova.

Indice

[modifica] Storia

Il dipinto bizantino nell'omonimo altare

L'edificio religioso è situato nella frazione di Megli e secondo alcuni antichi documenti un'originaria antica chiesetta è nominata per la prima volta nel 1184, forse di fondazione da parte dei monaci di San Colombano. Considerata chiesa suffraganea della parrocchia centrale recchese di san Giovanni Battista, un decreto datato all'11 aprile 1469 del Vicario generale stabilì l'unione delle due comunità religiose di Megli e Polanesi (quest'ultima anch'essa frazione comunale) anche se le due comunità pare si siano già unite anni prima, forse nel 1451.

La chiesa fu ufficialmente consacrata con il titolo di Nostra Signora delle Grazie il 19 ottobre del 1520 dal vescovo di Sebate Domenico Corvara.

[modifica] Descrizione

Agli inizi del XVII secolo la struttura subì i primi ampliamenti, l'attuale coro fu costruito nel 1615 mentre l'edificio fu diviso in due navate e sette altari laterali. Tale struttura si mantenne fino al 1824 quando, un anno dopo, nuovi lavori di ampliamento modificarono ancora la struttura in tre navate. La chiesa fu eretta al titolo di prevostura l'11 maggio del 1891 da monsignor Salvatore Magnasco arcivescovo di Genova.

L'interno, decorato verso la fine del XIX secolo, è corredato da molteplici oggetti sacri tra cui un'immagine, ritenuta copia di un'originaria opera bizantina, della Madonna delle Grazie donata alla chiesa nel 1216 dal capitano delle galee crociate Fabiano Ageno. L'immagine sacra verrà incoronata con corona d'oro, donata dalle donne della comunità di Megli, tramite l'apposito decreto del Capitolo Vaticano datato al 16 febbraio 1902 ed attuato l'8 giugno dello stesso anno.

È inoltre conservata una presunta reliquia, una spina della corona di Gesù, che secondo alcune fonti fu donata dal figlio di Fabiano Ageno - Giulio Ageno - reduce dalla Nona crociata dove partecipò come comandante di ventisette navi della Repubblica di Genova. La reliquia fu venerata due volte da monsignor Giacomo della Chiesa il quale diventerà poco dopo pontefice col nome di Benedetto XV. L'altare maggiore è stato ricostruito interamente in marmo, il precedente fu di legno, nel 1755 mentre l'altare della Santa Spina - ove è conservata la spina - fu rinnovato nel 1860.

Vi presta servizio regolare la Corale Polifonica N.S. delle Grazie di Megli.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti