Certi piccolissimi peccati
| Certi piccolissimi peccati | |
|---|---|
| Titolo originale | Un éléphant ça trompe énormément |
| Paese di produzione | Francia |
| Anno | 1976 |
| Durata | 105 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Yves Robert |
| Sceneggiatura | Jean-Loup Dabadie, Yves Robert |
| Produttore | Alain Poiré, Yves Robert |
| Fotografia | René Mathelin |
| Montaggio | Gérard Pollicand |
| Musiche | Vladimir Cosma |
| Scenografia | Jean-Pierre Kohut-Svelko |
| Costumi | Nadine Dessalles |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Premi | |
Certi piccolissimi peccati è un film del 1976 diretto da Yves Robert.
Ha avuto un seguito nel 1977, Andremo tutti in Paradiso (Nous irons tous au paradis), e un remake americano nel 1984, La signora in rosso (The Woman in Red).
Etienne, quarantenne, sposato con famiglia, carriera come pubblicitario, si invaghisce di Charlotte, un'avvenente modella ingaggiata dal suo direttore per prestare il volto della Marianne, icona della Repubblica Francese. L'uomo, che nonostante l'età è avvezzo al gioco ed agli scherzi con i suoi coetanei, perde qualsiasi interesse in nome di Charlotte, cominciando a disertare gli interessi e gli affetti, fino a coronare il suo sogno trascorrendovi una notte in un appartamento presso l'Arco di Trionfo.
La mattina vi è un imprevisto, il di lei marito pilota civile suona alla porta. Etienne vorrebbe discutervi ma Charlotte lo spinge a nascondersi fuori dalla finestra. In piedi su un cornicione con indosso una sola vestaglia, richiama l'attenzione di tutto il centro parigino. I pompieri, pronti con un telone, lo invitano a lanciarsi. Durante la caduta l'uomo riflette sul suo gesto, nei guai in cui si è cacciato, tutto per un corpo di una modella, ma poco prima di atterrare morbidamente, scorge il sorriso di una sobria ma gradevole cronista.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Certi piccolissimi peccati dell'Internet Movie Database
|
|